EmmeBi [un blog leggero] |
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Il blog di Michele Boroni
News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile. Se vi va scrivetemi emmebi(at)gmail.com Oppure contattatemi via skype:emmebi68 gtalk: emmebi Who is EMmeBI: Talvolta provo a twitterare qui: CONSIGLI A LAPO e altre storie (la raccolta degli articoli) LE CANZONI ESTRATTE DALLA TOP 15 DEL 2008 SU EmmeBi//RadioBlog My FEED by Atom Like/Dislike:1-2-3-4 My 31 songs Intervista doppia Intervista singola I concerti che ho amato BLOGROLL Camillo Wittgenstein Akille MacchiaNera GiovaniTromboni FreddyNietzsche Weekendance Tumblrobba Non Era Niente GiudaMaccaBlog Inkiostro Miic SuzukiMaruti NonSiScherza+ ComincioLunedì GiorgioValletta ManteBlog Copiascolla MOD Blog MondoOltro Squonk Gokachu ...ma sono vivo… I-I blog Polaroid Smeerch Mae MiniMarketing Leibniz Danton Severine Quarky Far finta di.. SasakiFujika FalsoIdillo ViolettaBellocchio MediaTrek STUS MicroBlogGiallo Indiessolvenza Tom BicchiereMezzoVuoto SelvaggiaLucarelli Batt. ricaric. Extensions: EmmeBiReview EmmeBiEditing EmmeBiAttached OMD BLOG
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novembre 30, 2005
I furbetti del magazzino
Questo fine settimana sono andato in giro per vari megastore alla ricerca di un televisore e così mi sono messo ad osservare le subdole tecniche di vendita, o meglio, di convincimento all'acquisto ai danni del PAC (Povero Acquirente Confuso). In questi megastore generalmente sono esposte numerose file di televisori di varie dimensioni e specie. C'è da chiarire prima un fatto: i prodotti non sono tutti uguali e questo non solo in termini di caratteristiche tecniche, ma anche rispetto all'utile che la catena ricava dalla vendita. Esistono prodotti (generalmente chiamati "civetta") che al gestore del megastore non danno nessun utile, ma che "generano traffico" cioè portano nel negozio grosse folle che, molto probabilmente, compreranno anche altro. Ci sono poi altri prodotti che vengono venduti naturalmente in perdita - ad esempio mi hanno riferito che se un prodotto rimane un anno in magazzino questo diventa praticamente in perdita, perciò il megastore può permettersi di venderlo anche con il 50% di sconto. Esistono invece altri items che, per vari motivi, garantiscono al negoziante un alto profitto. Alla luce di tutto ciò si deduce che esistono interessi diversi a vendere un prodotto piuttosto che un altro. Ecco, date un'occhiata alle televisioni esposte: escludete quei prodotti di cui i furbetti del magazzino si vogliono sbarazzare e concentratevi sugli altri. Noterete che non tutti trasmettono lo stesso programma tv. Noterete che il televisore che costa x trasmetterà un triste programma di lezioni Rai-Nettuno se non una squallida televendita di una tv privata, magari con definizione video scadente. Il televisore simile come dimensioni e caratteristiche ma che costa x+y (e che ha un più alto margine di profitto) trasmetterà invece un meraviglioso documentario della bbc sulla barriera corallina oppure un fantastico cartone Pixar. E così il PAC, frastornato dai suoni e dai neon e dalle immagini, nell'80% dei casi tenderà a scegliere la tv che trasmette immagini di migliore qualità: "dai, guarda come si vede meglio". Per un attimo ci sono cascato anch'io.
Mistero della fede
L'8 Dicembre Papa Benedetto XVI concederà l'Indulgenza plenaria. Queste le istruzioni e le modalità d'uso suggerite nel decreto della Penitenzieria Apostolica. "Il dono dell'Indulgenza plenaria è ottenibile alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) con l'animo totalmente distaccato dall'affetto verso qualunque peccato, nella prossima solennita' dell'Immacolata Concezione, dai fedeli, se parteciperanno ad un sacro rito in onore della stessa, o almeno offriranno un'aperta testimonianza di devozione mariana davanti ad una immagine della Madonna Immacolata esposta alla pubblica venerazione, aggiungendo la recita del Padre Nostro e del Credo e una qualche invocazione all'Immacolata". Se non salta neanche un passaggio forse anche Germano Mosconi* potrà salvarsi. (Attenzione: il link contiene un'alta concentrazione di bestemmioni gratuiti. Sconsigliamo la visione ai più sensibili) AGI
Postdatato
Incredibile. Questo post, che ormai vive di vita propria, dopo quasi un mese continua ad accumulare commenti e discussioni. novembre 29, 2005
Lost in cross-promotion
Come una serie tv di grande successo può diventare anche un prodotto di culto. Se ne parla, insieme a tante altre cose, nel terzo numero del mensile Series. Series - EmmeBiAttached
Tainted love
Lo spot Levi's di Spike Jonze che, molto probabilmente, non vedremo mai in Italia (ci vuole un po' per caricarlo, ma ne vale la pena). novembre 28, 2005
Conoscere gente sul treno
Magari l'autrice di questo blog non ci parla nemmeno con i soggetti fotografati. Li vede, li fotografa, li osserva e fantastica su di loro. Come più o meno facciamo tutti noi. VisioniBinarie
Confessions on a hit parade
In Europa adesso il disco di Madonna è il più venduto in tutti i formati: cd, singolo, canzone più scaricata dalla rete e suoneria più acquistata. novembre 27, 2005
All because of it
Ma ancora gli U2 fanno i video riprendendo le proprie esibizioni improvvisate in mezzo alla strada, mobilitando la polizia, bloccando il traffico e creando un clima di falso entusiasmo tra la folla e di simulata tensione urbana? Che palle! novembre 26, 2005
E adesso come la chiamiamo?
Questa è la domanda che sorge spontanea ogni volta che nasce una vita umana, o viene creato qualcosa che fino ad allora non esisteva in natura, oppure quando viene realizzato un nuovo prodotto. Quelli che si intendono di marketing la chiamano la fase del naming, che è sicuramente uno step molto importante in cui debbono essere condensati in una sola parola valori, riferimenti, motivazioni, aspirazioni, fascino, curiosità ecc... La storia recente ci insegna che questa fase, in aziende come Fiat e collegate varie, può arrivare, considerando i risultati, a livelli di comicità che nemmeno nei film dei fratelli Marx. Sono sicuro che in questa fase altamente strategica del processo decisionale partecipi anche il presidente Luca Cordero di Montezemolo. La banalità creativa di quest'uomo è senza limiti: ricordiamoci che è stato lui ad avere la genialata di titolare qualsiasi cosa che li capitasse di fronte con il nome "ciao" parola-facile-da-ricordare-riconosciuta-in-tutto-il-mondo: ciao, l'orrenda mascotte di italia 90, ciaoweb l'orrendo portale made in fiat (ne scrisse anche al tempo un Gianluca Neri non ancora macchiato). Sono altresì certo che dietro la creazione di Tipo, Brava, Bravo e Idea ci sia lui. Tutto questo per dire che - scusate, sto già ridendo - la prossima settimana al MotorShow di Bologna verrà - giuro che è tutto vero - presentata la nuova SUV 4*4 della Fiat e indovinate come la chiameranno? SEDICI. (ps: sempre a Bologna verrà presentata la Panda Cross, una macchinetta da 17000€. Sul nome Cross come identificativo, in casa Fiat, di cosa giovane e cool dedicherò un altro doveroso post). novembre 25, 2005
Non ci sono più le mezze stagioni
Mi è appena arrivata una mail di un'agenzia che mi comunicava la loro "chiusura estiva della vacanze di Natale".
Convergenza mobile
TiVo, il popolare videoregistratore digitale USA, ha annunciato la commercialiazzazione di un'opzione per registrare programmi tv (ovviamente senza pubblicità) da scaricare poi su Ipod o sulla Playstation portatile. Afterdawn
L'Italia è lenta, il resto dell'occidente è rock
Così la pensano quelli dell'Economist (qui l'efficace e succinto riassunto di Leibniz). Economist - Leibniz novembre 24, 2005
novembre 23, 2005
Oggi solo cose del Foglio
Gomito a gomito con l'aborto Guia Soncini dice la sua contro la posizione "pro life senza se e senza ma" del direttore, mettendo in luce dei necessari distinguo. Da leggere. IlFoglio (in PDF)
L'ABC dello Show
Il Super Bowl è tra poco meno di tre mesi, ma si può già raccontare chi ha vinto davvero. IlFoglio - EmmeBiAttached
Chi protegge il testimonial
I consigli a Lapo oggi sono sul possibile uso intelligente della celebrity in pubblicità. IlFoglio - EmmeBiAttached novembre 22, 2005
Una risata vi contagerà
Avete presente quando eravate a scuola, in classe, e capitava di trovare un particolare, un dettaglio bizzarro nella voce o nell'immagine di qualcuno, e iniziare così a ridere, e non riuscire a smettere. Poi tornavate a esser seri, e tentavate in tutti modi di pensare ad altro, ma nel frattempo la ridarola si era diffusa in tutta la classe, come un virus, implacabile e inesorabile, e anche voi, nonostante le vostre tattiche di distrazione, ricascavate nella risata ancor più fragorosa e dilagante. Avete presente, vero? Ecco, guardate questo filmato (olandese, credo) e provate a non ridere se ci riuscite (grazie a Leonardo).
Fast and furious
Mi sono ritrovato come un cretino a urlare e a saltare sulla sedia guardando questo filmato. Lo ha diretto Claude Lelouch a Parigi nel 1976 a bordo di una Ferrari. Semafori rossi, contromano e sopra i marciapiedi a 220 km/h. E il regista si è fatto anche il carcere per non aver rivelato il nome del pilota. Dura poco più di otto minuti, ma è imperdibile! Corriere (letto su ZittiAlCinema)
Every sperm is sacred
Ho visto il promo dei pesci del nuovo programma di Bonolis "Il senso della vita". Ci sarà anche la macchina che fa bip?
Mon Le Coq
La metà viva dei Run DMC ha sciolto il contratto che lo legava alla Adidas (ricordate la canzone "My Adidas" che portò alla produzione di una linea di sneakers?) per promuovere ora la più fighetta Le Coq Sportif. AllHipHop novembre 20, 2005
Lo stato delle serie, quelle serie
Nonostante le critiche che leggo sui magazine americani, giunto al settimo episodio della seconda serie di Desperate Housewives posso dire che questa stagione è decisamente meglio della prima: le vicende di Lynette e Bree sono fantastiche e sfidano i soliti luoghi comuni di donne al lavoro e di vedove inconsolabili con grande maestria. E se non ci fosse il personaggio di Teri Hatcher, questa seire sarebbe perfetta. Lost, anch'esso alla settima puntata, vive il suo momento di prequel che, per carità, è sempre di altissima qualità e con una capacità di sintesi da grande cinema, ma fa anche un po' incazzare considerando che ci sarebbero parecchi misteri da svelare e invece eccolo qui che traccheggia (cfr. perde tempo). Su consiglio del buon Neri ho iniziato a vedere Prison Break, ma devo ancora riprendermi dalla visione della prima puntata; lo speedbase deve dare questo effetto, credo. Una bomba. Stasera inizio a vedere Weeds che difficilmente arriverà in Italia e che, a parere di molti, è the seeries (la serie assolutamente da vedere, neologismo inventato or ora dal sottoscritto). Qui intanto si fa il conto alla rovescia per 24 - 5day, che inizierà a metà Gennaio su Fox USA. ABC, Fox, Imdb
Ma se io avessi previsto tutto questo
Che Guccini fosse bollito questo lo si era capito da tempo, ma non al punto di partecipare al film di Natale di Pieraccioni e Panariello. Filmup
Licensed to remix
I benemeriti Beastie Boys mettono a disposizione le versioni accappella delle loro canzoni per permettere a tutti di metterci sopra le basi più assurde (letto su SuzukiMaruti) BeastieBoys novembre 19, 2005
Pulp reality
Sarà successo anche a voi di imbattervi, nell'infanzia o durante l'adolescenza, all'interno di qualche sala d'attesa o nei tinelli di nonne o zie, in riviste tipo Cronaca Vera o Stop (quando ancora era in bianco e nero) e di essere rimasti, se non attratti, quanto meno affascinati e sorpresi da questo mondo parallelo di delitti passionali, spogliarelliste scomparse o strani casi di satanismo. Se la risposta è si, allora sappiate che è appena uscita una settimanalone chiamato "Detective - il settimanale dei delitti e dei misteri". Non iniziate a fare quelle facce che intanto nelle quattro edicole di Via De Amicis in Milano è andato esaurito in due giorni. Del resto fin dalla copertina Detective si presenta benissimo con un'illustrazione di tal Festino che riporta subito alla mente le fantastiche locandine dei film polizieschi italiani anni '70 e con titoli come "Annamaria Franzoni: è stata lei ma non lo sa?" oppure "Si riapre il giallo di Moana". Peraltro gli articoli non sono neanche scritti male, ma con un taglio noir che cattura l'attenzione. Per 0,70€, se piace il genere, vale la pena darci un'occhiata.
"Senatore, com'è trendy lei..."
Ma chi cavolo è il copy della nuova pubblicità 3 con andreotti-marini-amendola? Solange? novembre 18, 2005
Un romantico a Milano
Questa sera Richard Hawley suona alla Sala Puccini del Conservatorio di Milano. Il suo è uno dei dischi più belli dell'anno. Da non perdere.
Anche tu MimmoRotella
Con questo programma ideato dal gruppo creativo del MoMA di New York si possono creare, in modo semplice e intuitivo, dei "decollages" come quelli dell'artista calabrese o in generale dei collages. MoMA
Chi è senza fede....
Da poche settimane è uscito un dvd dal vivo dei Faithless "Live at Alexandra Palace". Il sottoscritto considera i Faithless in assoluto la migliore band dance: dal vivo poi riescono a dare il meglio. Anche perchè suonano da dio. novembre 17, 2005
Gotcha!
Le mappe satellitari di Google incrociate con le ville delle celebrities americane. Celebrity-maps
Le barrette della felicità?
Per colpire il target delle "donne che vogliono prendersi cura di se stesse", la Barilla ha deciso di promuovere e comunicare le barrette Grancereale nei negozi di intimo. PubblicitàItalia novembre 15, 2005
Campagne roventiLightscribe è una tecnologia integrata che comprende il drive CD o DVD di un computer, dei dischi trattati con uno speciale rivestimento e un particolare software di scrittura che permette di creare etichette iridescenti di qualità serigrafica. La società che produce e distribuisce questa prodotto è francese e, giocando sul verbo "to burn", ha creato questa pubblicità stampa che, visti i tempi, è piuttosto imbarazzante. (cliccate sulla foto per vederla più grande. Comunque l'headline recita "First I burned the Louvre, then I burned The Eiffel Tower")
I'll state my case of which I'm certain
Pur riconoscendo l'importanza che ha avuto il punk nella musica e nella cultura degli ultimi decenni, e annoverando tra i mie cinque dischi preferiti da sempre "London Calling" dei Clash, devo ammettere che tra la versione di "My way" di Frank Sinatra e quella di Sid Vicious, continuo a preferire quella del caro vecchio Frankie. novembre 14, 2005
Una promessa: più serie per tutti
La Warner Bros prossimamente metterà a disposizione in rete ben 100 serie di telefilm del passato (più di 4800 episodi archiviati, da "Il mio amico Arnold" a "Il Fuggitivo") il tutto gratuitamente, ovviamente con un po' di pubblicità (letto su SuzukiMaruti). NYTimes
Cazza quel brand
La SailsVision ha brevettato una tecnica di stampa di immagini sul tessuto della vela di modo da utilizzare le barche da regata come mezzo pubblicitario, senza perdita di prestazione (via Caymag).
Segnali
Davanti a casa mia c'è un grosso muro che è stato comprato dalla Diesel per farci questa operazione. Le installazioni (chiamarle opere d'arte non mi viene proprio naturale) si alternano ogni due mesi. Adesso c'è questa: in pratica sotto il muro c'è un pannello con due pulsanti, uno per il sì, l'altro per il no. A seconda del pulsante che viene premuto, la gigantesca insegna corrispondente sul muro rimane illuminata per alcuni minuti. Di solito i sì e i no si alternano abbastanza frequentemente. Stasera è sempre e solo acceso il no. Qualcosa vorrà dire. novembre 13, 2005
C'è del genio nella Chamba
Adesso nei giornalieri del La Talpa c'è la Rettondini che parla di Castagna. La musica che si sente in sottofondo è la sigla di Six Feet Under.
Cazzilli
Fatemi capire, sono io che sono diventato un vecchio trombone, mi sono perso qualcosa o anche voi rimanete basiti nel vedere uomini e donne apparentemente non malati di mente, spesso anche senza figli, con animaletti (tipo Winnie the Pooh) o altri gingilli vari attaccati al telefonino?
November plays
Queste canzoni qui si sentono e si risentono: The Go! Team - We just don't be defeated Burt Bacharach - Go ask Shakespeare Baustelle - Un romantico a Milano Anthony and the Johnsons (feat. Boy George) - You are my sister Ben Harper and the Innocent Criminals - Michelle Kanye West - Gold Digger Depeche Mode - John the Revelator Royskopp - 49 percent (Steve Angello remix) Stevie Wonder - In the bottom of my heart novembre 12, 2005
External memo
Il nostro hard disk interno non ce la fa più. Menomale che ci sono le memorie esterne. StyleMagazine - EmmeBiAttached
A day in the life
Il format è più o meno sempre lo stesso e si è già stato visto in molti videoclip (dai Chemical bros a Cesare Cremonini, per dire): sostanzialmente un incubo in cui elementi o oggetti di vita comune si ribellano e si aggregano fino a formare un mostro in stile godzilla al fine di terrorizzare colui il quale ne era stato il fruitore/sfruttatore. Un tipico archetipo della fantascienza anni '50. Questo però è firmato dal regista di culto Chris Cunningham per la nuova PlayStation portatile. BeamTv novembre 11, 2005
novembre 10, 2005
Class & mass
Anche senza Kate Moss come testimonial, la collezione limitata disegnata da Stella McCartney per H&M ha avuto un successo di vendita incredibile in tutta europa (anche oggi a Milano pare ci fosse la fila fuori dal negozio) e alcuni vestiti sono ora venduti su eBay a prezzi quasi raddoppiati. Il fenomeno è interessante e da analizzare con attenzione.
Si faccia una domanda e si dia una risposta
Enrico Mentana nella sua rubrica di posta di Vanity Fair appena uscito "Scommettiamo che per lo sport Mediaset arriverà entro la stagione tv un momento di maggior gloria". Oggi, la notizia.
Mò me lo segno
Mi è appena arrivata una mail in cui si segnala che il 22 Luglio 2006, Robbie Williams sarà in concerto allo Stadio Meazza di Milano.
Qualcuno faccia leggere i giovani adulti, il più presto possibile
Tornano i Consigli a Lapo. Questa volta si parla del nuovo servizio dell'Associated Press. IlFoglio - EmmeBiAttached novembre 09, 2005
La cosa
Facile dire ora che l'iPod è una figata e che ha rivoluzionato il modo di ascoltare la musica e bla bla bla... Cinque anni fa, quando venne lanciato, non proprio tutti erano dello stesso parere. Qui i commenti di allora nel forum di MacRumors. Una chicca.
Paghi 1 vedi 3
Si sa che l'industria discografica non se la passa bene, ma anche il settore del live non deve godere di buonissima salute se adotta tecniche tipiche da hard discount. Ad esempio il 15 Novembre a Milano (Rolling Stone) si esibiranno nella stessa sera i Kaiser Chief, i Maximo Park e i Nine Black Alps (che non so chi siano..). Rockstar novembre 08, 2005
Strabismi politici
Come mai se "Il futuro? A destra" Gianfranco Fini nei manifesti che stanno riempendo le città ha lo sguardo rivolto a sinistra?
NBA: New Business Administration
Le mutazioni strategiche della multinazionale NBA, dall'hip-hop alla Cina. IlFoglio - EmmeBiAttached
..ché sennò sembra che qui ci lamentiamo sempre..
Avevo dei problemi con la linea ADSL, che andava e veniva - l'ha sempre fatto, ma ultimamente più del solito - così ieri nel tardo pomeriggio telefono al numero verde del provider. L'operatore, dopo aver verificato che non c'erano problemi con il modem, fa la segnalazione Telecom e mi avverte che nei prossimi giorni sarò contattato da un tecnico Telecom per una verifica dell'impianto. I tempi, mi dice, sono delle 24 ore fino ai 10 giorni. Io mi metto l'anima in pace e tento di trovare delle soluzioni alternative. Questa mattina alle 10 (cioè dopo poco più di 12ore dalla telefonata) mi chiama il tecnico Telecom per dire che entro 20minuti sarebbe venuto a casa a sistemare il guasto. Insomma, tutto a posto. Da non crederci. novembre 07, 2005
Balli buffi
A me fanno impazzire i balli assurdi, quelli in cui i 'performers', per compensare la loro totale inadeguatezza e inesperienza, si inventano passi e mosse di folle creatività, che con il 'ballo' hanno poco a che fare. Per dire, posso passare delle ore a vedere il video di "Praise you" di Fat Boy Slim o il tipo che accompagnava Beck nel suo ultimo tour o ancora il promo del programma di Victoria su Mtv (uh, adesso che lo sto scrivendo, temo proprio che questo fenomeno sia terribilmente di moda, ma sono certo che non lo fosse quando, con il mio amico Leo nei primi Novanta, inventavamo cazzate simili nelle discoteche della costa toscana, almeno considerando come ci guardavano - male - gli altri). Insomma c'è un altro video che per gli amanti del genere è assolutamente da non perdere. Loro si chiamano Ok Go: niente di eccezionale, anche se il pezzo non è malaccio, ma come "goofy dancer" sono straordinari. novembre 06, 2005
Il senso della serie A
Allora, Bonolis non va via. Serie A continua, ma si trasferisce a Roma (ma forse durerà meno). In compenso il pistolotto finale di Bonolis - iniziato dopo il break, quando su raiuno c'era già Fiorello che impazzava (si fa per dire) - oltre a contenere sonore prese per il culo al capo dei servizi sportivi di Mediaset è stato uno spottone del suo prossimo programma. novembre 05, 2005
Sweet soul music
Ultimamente sto ascoltando poca roba nuova, anche perchè mi sono rifugiato in vecchi dischi soul della Atlantic, Stax e Motown e in misconosciuti vinili riversati su cd di northern soul della Urban e Philly sound. E' sempre un piacere riascoltare questi suoni, la costruzione delle melodie e le magistrali performance vocali e spesso viene da chiederti se il segreto del pop non sia racchiuso proprio in questi dischi. Il nuovo disco di Mica Paris che mi è arrivato casca proprio a fagiuolo. Mica Paris è una cantante nera inglese che ha avuto il suo momento di gloria verso la fine degli ottanta-inizio novanta all'interno della scena acid jazz londinese. Dopo un paio di collaborrazioni con Prince e Lenny Kravitz non se ne è più saputo nulla. In realtà la ragazza conduceva un programma radiofonico di soul per la BBC - alcune registrazioni le trovate qui - che ha avuto un discreto seguito. Come tradizione della BBC il programma è terminato con un sondaggione al pubblico sulle soul song più belle di sempre. Il risultato, neanche così scontato, è contenuto in questo Soul classics, dove le top 10 scelte dagli ascoltatori sono reinterpretate dalla stessa Mica Paris con grande rispetto. Un'interpretazione educata ma 'sentita' e, soprattutto, un'occasione per riascoltare perle sonore come You send me, Walk away from Love o Tracks of my tears.
Ti saluto con l'altra mano
Anch'io, come lui, sono rimasto sconvolto dalla notizia che "Una carezza in un pugno" - che ho sempre considerato una bella canzone sulle tribolazioni maschili post tradimento di lei - sia in realtà un inno alla masturbazione. E rilegggendo il testo secondo questa nuova rivelazione, i conti tornano. GiovaniTromboni - Internazionale novembre 04, 2005
Oh mamma mia, mamma mia, mamma mia, let me go!
Weird Al Yankovitc celebre comico parodista americano questa volta prende di mira Lost (grazie a Suzuki Maruti). novembre 03, 2005
Gattine volanti
Strategie di restyling (discutibili) per la compagnia taiwanese Eva Air VanityFair - EmmeBiAttached
My home page
Io divento matto per questo aggregatore di notizie: lo trovo bellissimo e, in un certo senso, anche artistico (mi ricorda certe opere di Alighiero Boetti). Newsmap novembre 02, 2005
Ciaccioni!
Sto entrando lentamente - e anche un po' in ritardo - nel meraviglioso mondo di Flickr. Come per eBay, anche qui qualsiasi cosa ti viene in mente di vedere, qui la trovi, con il vantaggio però, rispetto all'asta on-line, che non si compra niente. Oggi mi sono imbattuto sul tag Whatsinyourbag.
Invece siamo tutti vecchi
Entertainment Weekly ha fatto una ricerca sull'età media dei telespettatori delle serie tv negli Stati Uniti e i risultati sono incredibili: 30,5 gli spettatori di O.C., 43,3 quelli di Lost e 49,6 i patiti di C.S.I. Fimoculous
Noi siamo i giovani con i blue jeans / Noi siamo i giovani sì sì sì sì
Di solito se voglio dare un giudizio serio e sereno su un giornale (magazine, mensile o settimanale che sia) aspetto sempre il terzo numero. Non so se questa sia una consolidata regola editoriale, diciamo che lo trovo semplicemente un ragionamento di buon senso. Insomma, il primo numero non si conta: la redazione gioca subito il carico da undici oppure, cosa ultimamente più frequente, lo tratta come un numero zero e quindi è pieno di errori e di cose orride alla vista. Il secondo numero non si può certo prendere in considerazione: è quello più pensato, che fa tesoro delle ingenuità del primo e, anche se i contenuti non solo all'altezza dell'esordio, tutto è perfettino e ammodino. Quindi non si conta. Il terzo invece, per la mia breve ma intensa esperienza di lettore è solitamente il primo numero a regime, da cui si capisce come è e come sarà il giornale. Passiamo allora a leggere il terzo numero di XL, il mensile di musica e lifestyle del gruppo Espresso che ha sostituito il settimanale Musica!. Ecco partiamo da quest'ultimo: qui lo si rimpiange. E anche parecchio. Era un giornale senza troppe pretese ma che, settimanalmente forniva un sufficiente quadro della scena musicale pop, rock e italiana indicando i dischi e i gruppi che "andavano ascoltati" e fornendo qualche superficiale approfondimento sulle "scene" più interessanti. Uno poi non si trovava d'accordo su questo o su quello, ma faceva parte del gioco del giovedì. XL invece è mensile e non è solo focalizzato sulla musica ma anche su altro (lifestyle è il termine che spiega tutto e niente allo stesso tempo). Ma sopratutto vuol essere ostentatamente giovane. Giovane, giovane, giovane. Questo deve essere stato il diktat imposto dall'editore e che ricorre continuamente come un mantra nella pubblicità del giornale (be young), nella pubblicità sul giornale, nelle rubriche e negli argomenti scelti. Giovane, giovane, giovane. E quindi skate, wrestling, hiphop, videogiochi spara-spara, ecc. Mah. Al di là del fatto che ritengo impresa impossibile fare una rivista generalista (musicale, poi) per il target giovani ma, al di là di questo, la cosa buffa è che, per quanto ne so io, l'età media della redazione e dei collaboratori è più vicina agli anta piuttosto che agli enta. Insomma, l'impressione avuta è che sono loro i primi a non crederci tanto, a "non starci dentro". E mi è parso di capirlo da un sacco di cose: dai fumetti (che peraltro sono la 'cosa nuova' del magazine) che, almeno in questo numero, sono quelli underground di venti anni fa, dall'articolo su quel tamarro di 50cent che è contrapposto alla critica di Nick Hornby ("digliene quattro tu, Nick, ché noi abbiamo le mani legate e anche i pantaloni a vita bassa recuperati da un cambio merci" sembrano dire dalla redazione) e da tanti altri segnali. E' un peccato che sia così: perchè qualche articolo interessante c'è, perchè ci scrivono stimati blogger e anche perchè è un bell'oggetto da sfogliare. Ma il rischio è che la cifra del giornale venga limpidamente rappresentata dall'"editoriale" nell'ultima pagina di Vasco Rossi: un cinquantenne spompato che scrive come un dodicenne. novembre 01, 2005
Per chi non s'accontenta
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