EmmeBi [un blog leggero]

EmmeBi [un blog leggero]

Il blog di Michele Boroni News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile.
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dicembre 30, 2005
 
Hanno vinto le Serie. Punto.
Siccome sei un abitudinario, anche quest'anno come in passato ti sei messo in poltrona e, in modalità rewind, hai tentato di richiamare alla memoria qualche film visto al cinema nel 2005 e che valeva la pena di segnalare.
Il vuoto.
Ok, quest'anno sei andato poco al cinema. Diciamo un paio di volte al mese. Fanno più o meno una ventina di film. Qualcosa che ti sarà piaciuto e che ti ricordi con piacere ci sarà?
Niente.
Allora giri per la rete per provare a ricordarti qualche film che hai visto e che magari ora ti sfugge.
Macchè.
Quindi fai un rapido sondaggio tra amici di chat. Un paio sono più smemorati di te, altri tirano fuori dei film che sono usciti per tre giorni al Mexico o al Centrale di Milano, ma che loro hanno ovviamente visto in versione originale, altri ancora sostengono che quest'anno "non è uscito nulla".
Non è uscito nulla. E tu non sei uscito molto, del resto.
Provi a fare mente locale: chiudi gli occhi e cerchi di visualizzare flash di immagini che sono rimasti nella tua RAM. Un'isola misteriosa, villette a schiera nella provincia americana, un display che scandisce i minuti e i secondi. E poi, pallottole che entrano dentro tessuti e cartilageni, volti sfigurati e plastiche facciali, una famiglia di becchini e folgoranti battute camp.
Quest'anno hanno vinto le Serie tv. Pochi cazzi.
 
Sorprese radiofoniche
Capita di trovarti in auto alle 13, accendere la radio per cercare qualche notiziario e invece trovarti di fronte un attore siciliano che ti racconta delle storie: ricordi d'infanzia, storie di oridnara quotidianità, filosofia spicciola e metafore calcistiche. Ma raccontate così bene, con quell'indolente musicalità della Trinàcria, da farti fermare con la macchina sul ciglio della strada per non perderti neanche un minimo particolare del racconto. Anche il contrappunto musicale di Johnny Cash, Jeff Buckley e Nick Drake è perfetto. La puntata di oggi, in cui si parlava di dribbling, finiva con una Saturday Sun da brividi.
Il programma si intitola Rembò, lui si chiama Davide Enia e potete ascoltare la puntata di oggi e le precedenti qui.
Radio2
dicembre 29, 2005
 
Le conseguenze di un bel film
Stavo facendo una ricerca dei film che sono usciti quest'anno per compilare la consueta personale lista (più difficile del solito) ed ho trovato che il Guardian ha messo tra i migliori film dell'anno l'ultimo di Paolo Sorrentino. Se ne parlò al tempo anche qui. In Italia invece continuiamo a star dietro e a incensare Faenza e Benigni.
dicembre 28, 2005
 
Cenerentole
Anche in queste vacanze di Natale in cui i palinsesti di Rai e Mediaset sono un pianto, le due emittenti minori - RaiTre e ReteQuattro - stranamente (ma neanche tanto, succede anche durante l'estate) trasmettono le cose migliori. Per dire stasera ReteQuattro hai programma un uno-due niente male: Moulin Rouge e The Blues Brothers. RaiTre invece trasmette la prima puntata di Medium la pluripremiata serie NBC con Patricia Arquette.
Update: Come non detto! A Retequatto si devono essere accorti all'ultimo minuto del loro target così hanno sostituito Moulin Rouge con un lunghissimo Casa Vaniello. Poi Medium non era questa gran cosa.
 
Sesso, paura e voglia di stare a casa a fare t'ai chi
Et voilà, i prossimi trend per il 2006!
IlFoglio - EmmeBiAttached
 
Delusione
E' il sentimento che vince in questi giorni. Su tutti i fronti. Delusione, rassegnazione e un senso di impotenza. E amaro in bocca. Intanto ho comprato il collutorio.
dicembre 26, 2005
 
Accetta un consiglio
Se domani vai in edicola e hai intenzione di comprare Corriere, Repubblica e IlSole24Ore, ascolta me: procurati una trolley.
 
That's entertainment
Entertainment Weekly, il magazine più competente nel campo dello show biz, nella sua annuale lista dell'entertainer dell'anno ha inserito al primo posto l'intero cast di Lost. Tra i primi quindici nessuna traccia di Madonna, grazie al cielo.
EW
dicembre 25, 2005
 
Capolavori in tv
Per chi non l'avesse mai visto, consiglio vivamente questa sera la visione su RaiTre di Monsters & Co. della Pixar. Per chi pensa che sia solo un cartone animato per persone corte si sbaglia di grosso, ma ha l'occasione di ricredersi. Oltre a vantare una mirabile colonna sonora composta da Randy Newman e uno dei plot più geniali della storia del cinema, ci potrete trovare riferimenti letterari a Lovercraft e Kant, atmosfere hollywodiane e suggestioni visive del miglior espressionismo tedesco.
Nella mia personale top ten è tra i film più belli degli ultimi venticinque anni.
dicembre 24, 2005
 
Macchianeramus
Faccio copia e incolla del post che scrissi lo scorso 25 Dicembre.
Umorismi Neri
SMS arrivato nella notte di Natale "Io mando sms di auguri ogni morte di Papa. Stasera ho visto la messa di Natale da S. Pietro e mi sono convinto che era venuta l'ora. Tanti Auguri (Gianluca Neri)."
NdB: Considerato che il mittente del messaggio di solito c'azzecca, ahinoi, dovremo aspettarci il peggio per il vecchio buon Carol.

Chissà cosa preconizzerà per il prossimo anno.
dicembre 23, 2005
 
EmmeBi presenta "Rotazione pesante 2k5 - Le canzoni"
Ecco la lista delle 20 canzoni che quest'anno sono state più ascoltate, amate e cantate qui. C'è anche la remota possibilità che nei prossimi giorni, in qualche modo, si possano ascoltare proprio su questo blog.
E dato che è Natale, ecco il regalino: l'intero concerto audio tenuto dai Gorillaz a Manchester (in pratico l'intero ultimo disco) con i video proiettati durante la serata. Chi ha il video iPod se lo può anche scaricare e guardare sul suo device.

In ordine cronologico, da Gennaio e Dicembre:
Galvanize - The Chemical Brothers
Broken - Robert Downey Jr.
Missing - Beck
Incantevole - Subsonica
Signs - Snnop Doggy Dog feat Justin Timberlake
Over my sholders - I Am Kloot
Ti scrivo - Giovanni Allevi
Feel Good Inc. - Gorillaz
Only This Moment - Royksopp
Only with You - Teenage FanClub
Over my shoulders - I am Kloot
Waves - Marjorie Fair
Sovay - Andrew Bird
Fix You - Coldplay
Two of those two - Maria Taylor
Seven days in sunny june - Jamiroquai
Just One Breath - The Devics
Quelli che ben pensano (Rap©ital version) - Frankie Hi NRG mc
Un romantico a Milano - Baustelle
Gold Digger- Kanye West
dicembre 22, 2005
 
Advertising space - 2
La pubblicità mondiale della Master Card - quella, per intenderci, che si conclude con il claim "Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c'è MasterCard" ha avuto mille parodie e imitazioni ironiche, ma questo spoof (dove dietro sembra ci sia la Visa) è tra i migliori visti.
 
Cover dell'anno
Fantastico! Nina Gordon, cantante vicina come stile e sensibilità a Aimee Mann, ha fatto una dolce cover acustica di Straight Outta Compton cattivissimo e fondamentale pezzo hip hop dei N.W.A.. Lo potete scaricare qui.
Per chi non la conoscesse, qui un frammento dell'originale.
 
Smoking style
Sono appena tornato da una delle canoniche cene di auguri di amici, il che è una buona notizia; meno buono il fatto che gli amici pur essendo tutti forestieri hanno, anche loro, tristemente ribattezzato il piacevole convivio "natalino", come nelle peggiori tradizioni meneghine.
Dopo aver gustato una delle migliori penne alla Norma mai assaggiate e altre gustose golosità sicule (un grazie a Olimpia, la meravigliosa padrona di casa) ecco che, terminata la cena, Matteo tira fuori un po' di erba: oddio, erba... a sentire il racconto della sua origine - coltivazione doc del Salento dove è stato ricreato un microclima ideale, tipo quello delle colline che sorgono alle spalle di Kingston, Jamaica - sembrava più la descrizione di un presidio SlowFood che di una droghetta leggera. Mentre le canne iniziano a girare, noto un paio di invitati sconosciuti (quarantadue anni la loro età apparente), fumare in un modo che non vedevo fare da un Pistoia Blues del 1986 (Jimmy Page mi sembrava fosse l'headliner) da un hippie decrepito che vendeva collanine e incensi vicino al Duomo. Forse questo modo di fumare ha un nome, io non lo so: comunque è quello in cui si chiude la mano a pugno si inserisce la canna tra l'indice e medio e, con l'altra mano, si crea una sorta di cylum.
Vedendo questa scena piuttosto triste e decisamente di altri tempi, mi sono chiesto se i Baustelle quando hanno scritto "l'erba ti fa male se la fumi senza stile" ("Un romantico a Milano") si riferivano a questo comportamento da "Amore Tossico" e quindi se per loro lo stile corretto di fumo è quello non curante e leggermente distratto. Secondo me i due tipi della festa stasera sono stati malissimo.
dicembre 21, 2005
 
Ran Ran Ran
E' molto divertente andare in giro per Milano con i mezzi pubblici in questi giorni. Verso il tardo pomeriggio infatti ti puoi imbattere in decine e decine di persone che trascinano con sè pacchi regali donati dalle aziende in cui lavorano o da clienti o fornitori. Oltre ai classici cesti con panettone, spumante e altri dolciumi o la cassa da sei di vino (ho notato che La Versa è tra le cantine più quotate), i R.A.N. (Regali Aziendali Natalizi) sono, anno dopo anno, sempre più strambi. Ho trovato alcuni conoscenti che lavorano in un centro media uscire giulivi dall'ufficio con in mano degli slittini regalati da Mediaset, ho visto una povera crista trascinare per le scale della metropolitana un acquario gigante e poi due tristi impiegati che tenevano sotto braccio delle katane da guerrieri ninja con su il marchio di una società di consulenza specializzata in programmi di motivazione delle risorse umane. E infine, non scherzo, un agente di borsa che si aggirava per Via Torino tenendo sopra alla testa una canoa tutta bella impacchettata (con tanto di remi) donatagli da una società di gestione fondi di investimento.
 
Doppi falli
Bell'articolo sull'indispensabile "Foglin Sportivo" sul perchè il tennis stia diventando lo sport più impopolare e invisibile del mondo. Nell'articolo si propongono anche alcuni rimedi possibili.
IlFoglio (in pdf - da leggere senza registrazione fino alle 13,00)
dicembre 20, 2005
 
Alla ricerca del tempo perduto
Per poi rivenderlo sottoforma di prodotti e servizi con intelligenti strategie di marketing.
IlFoglio - EmmeBiAttached
dicembre 19, 2005
 
Indie sucks
Mettiamola così. Per me la musica, la buona musica, deve essere diffusa, ascoltata e anche venduta al numero di persone più vasto possibile. Non sono tra quelli che si irritano quando vedono un disco "di qualità" nella hit parade. Diffido di artisti e cantanti che sostengono di comporre musica "...ma non per vendere tanti dischi, per carità..". Mi incazzo invece quando vedo e sento dischi ottimi con grandi potenzialità commerciali come il mio disco dell'anno ma che, proprio per il fatto che è prodotto e distribuito da un'etichetta indipendente e di nicchia (che nel caso c'entra anche poco con le atmosfere del disco), non riesce ad oltrepassare quello stretto giro di pubblico composto da fissati ed esperti. La maggioranza assoluta dei lettori di questi blog che non conoscevano Jamie Lidell, quando l'hanno ascoltato sono rimasti letteralmente a bocca aperta. La reinterpretazione della storia della black music, da Otis redding a Sly Stone, da Stevie Wonder a Prince passando per Quincy Jones, è piaciuta assai. In effetti la indie label nella fattispecie la Warp records, vuoi sopratutto per mancanza di budget, vuoi anche per il gusto del rito carbonaro non ha affatto promosso il disco. E questo irrita. Certo, mi direte, il disco di Lidell è bello proprio perchè prodotto da un'etichetta indipendente che non ha forzato il processo creativo e bla bla bla.
Vabbè, è vero - anche se non fino in fondo, chè secondo me quelli della Warp mica erano tanto soddisfatti del risultato finale...- però, non credete che quando una label indie si trova sotto tra le mani un discone dovrebbe fregarsene dei suoi cazzo di principi di integrità, guadagnare due soldini e farlo conoscere ad un pubblico più vasto e farlo distribuire e promuovere ad una major che ha qualche soldo in più? Perchè non lo fanno? Sto vaneggiando?
dicembre 18, 2005
 
Premio Nonnina
Sono state annunciate le nomination dei Grammy Awards 2005. Qui la lista completa. Tra i Latin Album c'è anche la Pausini.
Forbes
Nota: Il titolo fa riferimento ad un'esilarante aneddoto sui doppiatori italiani raccontato l'altra sera a Macchiaradio da Matteo Bordone. Qui il podcast della serata.
dicembre 16, 2005
 
Dolce & Gamble
La Procter & Gamble ha stretto una alleanza strategica con Dolce & Gabbana per la produzione di una linea di profumi al fine di trappare la leadership del settore a L'Orèal.
InternationaHeraldTribune
 
Incredible
Al MoMA di NYC fino al 6 Febbraio c'è una bella mostra su 20 anni della Pixar.
MoMA.org
 
Roba Nòva
Lo so, lo hanno già detto in molti, ma visto che si tratta di una buona nuova nel campo dell'editoria italiana, vale decisamente la pena ribadirlo. Nòva, l'allegato del giovedì di scienza, tecnologia e innovazione del Sole 24Ore è bellissimo e fatto benissimo.
dicembre 15, 2005
 
Ganzo!
La solita misurata e riflessiva analisi del Vernacoliere sul rapporto Chiesa e politica italiana.
dicembre 14, 2005
 
On the air tonight
Questa sera una buona parte delle canzoni qui sotto verranno trasmesse dalle 21,30 in poi su MacchiaRadio/RadioNation1 insieme a chiacchiere, spunti brillanti (rari) e demenziali (copiosi) del sottoscritto, the host Neri, Matteo Bordone e altri simpatici amici.
dicembre 13, 2005
 
EmmeBi presenta "Rotazione pesante 2k5 - i dischi"
Questa volta, rispetto agli anni passati, si cambia: non si dirà quali sono i dischi più belli, sempre secondo il sindacabilisissimo parere del sottoscritto, bensì quelli che, da queste parti, sono stati i cd più suonati dallo stereo, dvd, pc, autoradio e vari altri supporti portatili (no, l'iPod iPod non ce l'ho, uffa).
Ovviamente questo criterio tende a privilegiare dischi più facili e magari si tralascia di segnalare le produzioni più sperimentali e che richiedono un ascolto più attento - come ad esempio gli ultimi bellissimi Beck o Fiona Apple, oppure Devendra Bevhart che dopo un entusiasmo iniziale è presto diventato un disco polvere (il copyright è suo).
Ma in fondo questo è o non è un blog leggero? ... e quindi che musicaleggera sia.
Ecco la quindicina in rigoroso ordine alfabetico:
Giovanni Allevi - No Concept: C'è semplicemente dentro qualcosa di mio.
Paul Anka - Rock Swings : Se ne parlò qui.
Antony And The Johnsons - I am a bird now : Inizialmente trovavo la voce di Antony bella ma decisamente irritante. Poi, nei successivi ascolti, mi ha stregato.
Baustelle - La malavita : Senza ombra di dubbio il più bel disco italiano del 2005, arrivato in zona cesarini.
Chemical Brothers - Push the botton : Bello, potente, energetico.
Frank Black - Honeycomb : Ne scrissi qui.
The Go! Team - Thunder, Lightning, Strike : Beh, se organizzassi una festa, questa sarebbe la colonna sonora!
Gorillaz - Demon days: Sembra un bel nastrone fatto dall'amico che conosce sempre le ultime novità, magari senza un disegno ben preciso ma che rispecchia perfettamente il sound of now. E poi concettualmente (anche se, in parte, si sono sputtanati dopo l'esibizione dal vivo come un gruppo qualsiasi) sono i numeri uno.
Richard Hawley - Cole's Corner: Ideale colonna sonora notturna. Dentro casa, guardando le luci fuori.
Jovanotti - Buon sangue: Ne scrissi qui.
Jamie Lidell - Multiply: Ho ascoltato per un mesetto il brano che dà il titolo pezzo pensando che fosse di qualche oscuro cantante soul di Philadelphia degli anni '70, anche se quei rumorini, quei bip sparsi quà e là mi facevano pensare. Invece l'autore e il cantante del pezzo è un dj trentenne bianco e inglese che vive a Berlino e incide per la Warp records, etichetta specializzata in musica elettronica. Questo disco è un mirabile viaggio nella musica soul e funky '60 e '70. Il disco che Prince (ma anche Stevie Wonder) dovrebbe incidere ma che non riesce a fare. Questo è il mio DISCO DELL'ANNO. Questo sì, da comprare.
Paul McCartney - Chaos And Creation In The Backyard
Oasis - Don't Believe The Truth
Rolling Stones - A bigger bang
: Questo terzetto la dice lunga sia sulla mia età anagrafica e sui gusti un po' agée. Niente di nuovo sul fronte occidentale, ma porca miseria quante belle canzoni.
Maria Taylor - 11:11 : Non saprei dire, forse risveglia quella inevitabile malinconia che hai dentro e che in fondo ti fa star bene. Colonna sonora di un sonnolento agosto.
 
Kong is the King
Lasciate che l'adolescente che è in voi vi porti al cinema a vedere King Kong e non ve ne pentirete. I giudizi tecnici, quelli, li lasciamo agli altri.
dicembre 12, 2005
 
Imagine all the joggers
La tuta da ginnastica di John Lennon, quella indossata in molte sue corse in Central Park, è stata venduta all'asta a Londra per 15.000 sterline.
DailyMail
 
L'amnistia necessaria
Assolutamente da leggere l'editoriale sul Corriere di oggi firmato da Pierluigi Battista sulla battaglia condotta da Marco Pannella. Per gli aggiornamenti e approfondimenti sul tema dell'amnistia Radio Radicale ha anche aperto un blog tematico.
Corriere - RadioRadicale
 
Advertising space
Visti i commenti e le molte mail (hey, grazie) che avete mandato sull'argomento spot pubblicitari, da oggi su EmmeBi si apre uno spazio dedicato ai commercial più divertenti ed efficaci, sempre secondo il parere di chi scrive. Iniziamo oggi segnalando una produzione francese (in inglese) che dimostra come un canale tv possa rivoluzionare le abitudini familiari.
dicembre 11, 2005
 
Mi presento, non son più l'orsetto ricchione
Winnie the Pooh ha trovato l'amichetta.
news.bbc
 
King Kong five (stars)
Quei pochi - ma buoni, Variety, Entertainment Weekly, Newsweek e Premiere tra gli altri - che hanno visto in anteprima il nuovo film di Peter Jackson ne sono rimasti rapiti.
Metacritic
dicembre 10, 2005
 
Fifa
In assenza di giornali e tv pubblichiamo i risultati dei sorteggi per i Mondiali di Calcio Germania 2006. A noi non è andata benissimo, ma poteva andarci pure peggio. Qui (in pdf) il calendario completo delle partite.
dicembre 09, 2005
 
La mia brand suona il rock
Sempre più aziende si affidano a indie band per "sonorizzare" il proprio spot, negozio o marchio. Dei sonic brand se ne parlò già in tempi non sospetti. Adesso il Washington Post analizza i casi di grosse corporation che, stanche di spendere centinaia di migliaia di dollari per comprare i diritti di artisti mainstream come gli Stones o gli Oasis, pescano dal più economico mercato indies. Capita così che un pezzo dell'ex Husker Du Bob Mould diventa il brano di punta dei promo della nuova serie di O.C., Nicola Conte sonorizza gli spot di K-Mart, i Dirty Vegas per Mitshubishi e i dj e band dell'etichetta Esl Music sonorizzano i negozi di Banana Republic e gli interni del Ceasar Palace.
dicembre 08, 2005
 
Lucci argentati
Chi scopre Bit Torrent difficilmente va a pescare in qualche altro sito. Vale quindi la pena di raccomandare questo bel blog italiano che segnala le cose più interessanti da catturare nella rete.
Torrenti
 
Travolti dagli "eventi"
Fenomenologia della festa aziendale sottoforma di consiglio a Lapo.
IlFoglio (in pdf) - EmmeBiAttached
dicembre 07, 2005
 
Microstronzate
La Rai ha concluso l'accordo con Tim e Vodafone per il progetto di televisione visibile sui cellulari. Le prime sperimentazioni verranno fatte sulle prossime Olimpiadi invernali di Torino. Pensa te che figata vedere una partita di hockey su ghaccio sul telefonino..
Rainews24
 
Torna a casa, Lassie
Ecco, questa ci mancava! Il cellulare per i cani.
Wired
dicembre 06, 2005
 
Gran varietà
Oggi al supermercato ho avuto modo di vedere con calma i prodotti natalizi e mi sono stupito di fronte all'assortimento presente. Devo esser sincero, io ero rimasto al pandoro e al panettone con o senza canditi, farcito o ricoperto di cioccolato e stop, invece ho scoperto che l'extension line si è espansa a dismisura. Negli scaffali ho trovato panettoni al limoncello, farciti di crema al gran marnier, al liquore Strega e addirittura un pandoro al brachetto... bleah.
 
Almost famous
Guia Soncini cerca di spiegare le correnti dei DS groupisticamente parlando.
IlFoglio (in pdf)
 
Posto che ho fatto parte dei Via Verdi
Quest'anno i baffi saranno la nuova strenna natalizia
Eelst
dicembre 05, 2005
 
Voci lontane, sempre più lontane
Ho appena finito di leggere un numero di Topolino. Era da ventiquattro anni che non lo leggevo. Ventiquattro. Mese più, mese meno. Però ricordo perfettamente l'ultima volta che lo lessi. Era inverno, faceva freddo. Mio padre arrivò a casa per pranzo con il Tirreno (forse allora si chiamava "Il Telegrafo") e un copia di Topolino. Finito di mangiare corsi in camera mia, chiusi la porta e iniziai a leggerlo. Ma non riuscivo. Non ne sarei più stato capace.
Niente da allora sarebbe stato più lo stesso.
Il fatto è che io Topolino l'ho sempre letto a voce alta, imitando la voce dei personaggi: la voce da topo stronzetto per Topolino, quella dei paperi (giovani e vecchi, maschi e femmine), della Banda Bassotti, mi era perfino inventato le voci per Pippo, Orazio e Clarabella. Preso dall'entusiasmo imitavo anche Niccolò Carosio. Però in quei giorni il mio corpo stava mutando: i primi "peli matti", i primi brufoli e insieme a loro anche una nuova voce. Che non era più la mia. Questa era più profonda, grave e con degli scarti di tono sconosciuti e ingestibili . Neanche Gambadilegno ero più capace di fare.
Una brillante carriera d'imitatore troncata sul nascere. Forse un giorno avrei potuto presentare Sanremo.
Ah, ma dovevo parlarvi del Topolino nuovo che ho appena finito di leggere... però si è fatto tardi. Magari un'altra volta.
dicembre 04, 2005
 
Il conflitto di interessi
No, non quello lì, bensì la discordanza tra l'interesse dei network televisivi e quello di una parte dei telespettatori, forse non il pubblico di massa, ma certamente quello più dinamico, quello che forse attira gli inserzionisti pubblicitari.
Accade che è finito il "periodo di garanzia", ovvero quel periodo in cui Publitalia/Mediaset (ma credo anche Sipra/Rai) devono garantire il target di share promesso agli inserzionisti. Superato questo per oltre un mese Mediaset se ne strabatte degli ascolti e mette in palinsesto i classici film di repertorio (dai Totò, ai vecchi film Disney, agli evergreen natalizi). Ma insieme a questi inserisce anche cose stranamente belle, che magari non attirano il popolo bue - chi può dirlo, però... - ma che di certo appassionano il pubblico sempre più vasto amante delle serie.
Accade così che Raidue programma una fiction stranamente credibile con Barbareschi, fatta e interpretata bene.
Accade poi che stasera e domani Rete 4 trasmette i primi 6 episodi delle terza stagione di 24, che qui consigliamo di non perdere.
 
Do you wanna get funky now?
Apprendo da Weekendance una cosa che può seriamente far crollare quelle poche certezze di chi ha vissuto l'adolescenza in Toscana negli anni '80: il dj full time Riccardo Cioni nel suo masterpiece "In America" sul refrain cantava "Go (a)head, go high" e non il più volgare "oé, oà" come tutti noi bovinamente cantavamo. Un altro caso da inserire qui.
Weekendance, Wittgenstein
dicembre 03, 2005
 
Prison break
Questo blog sostiene la Grande Marcia di Natale promossa da Marco Pannella e dai Radicali per l'Amnistia, la Giustizia e la Libertà. Quello della situazione delle carceri italiani è uno di quei temi che, se non ci tocca da vicino, tendiamo a non considerare. Date però un'occhiata a questi dati per capire che la cosa invece interessa tutti noi, eccome.
RadioRadicale
 
Chavget
Esperti inglesi in tecnologia hanno decretato l'iPod Shuffle il gadget 2005 dei chav (cioè dei tamarri inglesi che sono molto attratti dai brand e dalle firme).
"Ipod Shuffle it’s cheap, it’s by a cool brand, and you can let others know you have one as it is designed to be worn round your neck. "And as it is white, it also accessorises well with those classy gold chains Chavs wear."
"The sad part is that the Shuffle is the worst player in the Apple range – more like some dodgy back street knock-off than the excellent other iPods. The fact it has no screen so you can’t program it or choose a track – it chooses the music for you – also saves Chav brain cells for the much more important business of, ahem, 'pimping their rides'."

TheSun
dicembre 02, 2005
 
Potevamo non dedicargli un post?
Lui infatti si chiama Post, Robert Post: è un giovane norvegese e il suo singolo che si ascolta in radio o sui canali tv musicali è quello che si può definire con un luogo comune "un piccolo gioiellino pop". Genere Sondre Lerche e Tim Finn, per intenderci.
Si intitola "Got None" e la voce femminile che si sente è quella di Aimee Mann. Questo è l'onirico video. Anche l'intero disco pare sia niente male.
dicembre 01, 2005
 
Pardon our dust
Appurato che questo era un vecchio lavoro del regista di "Being John Malkovich", mi scuso e ricambio con il nuovo, questo sì, bellissimo spot prodotto per la catena Gap.
Mai nessun cambiamento è stato così efficacemente comunicato.
 
Olimpiade, prezzi da brivido
Il 10 Febbraio inizia l'Olimpiade invernale di Torino 2006. La potente macchina organizzatrice - il cui costo complessivo, compreso quello delle infrastrutture, sfiora i 3 miliardi di euro - è già a regime. Da alcune settimane è partita una campagna pubblicitaria sui giornali, affissioni, tv, radio e internet tesa a coinvolgere emotivamente il pubblico e a stimolare l'acquisto dei biglietti degli eventi olimpici. “Esserci è un’altra cosa” recita lo slogan. Siamo d’accordo, però a che prezzo…
I biglietti degli eventi olimpici acquistabili nelle prevendite autorizzate e su internet sono piuttosto cari.
Per la cerimonia iniziale, che si terrà alla Stadio Comunale di Torino, il prezzo del biglietto più basso è di 250€ (sul sito però al momento sono disponibili solo i posti da 850€). Altri esempi: i posti a sedere per le eliminatorie di sci di fondo vanno dai 60 ai 70€, le gare di slittino doppio 50€ a sedere, 35€ in piedi, le finali del trampolino da 100 a 150€. Per gli slalom che si svolgono a Sestriere: 110€ seduti nella tribuna fondo pista e 30€ in piedi ai lati del tracciato. Il tutto con 15€ fisse di diritti di prevendita e spese di spedizioni a casa del biglietto.
Peraltro la Rai (RaiDue sarà il canale ufficiale) coprirà tutti gli eventi sportivi dell’olimpiade invernale con un gran dispendio di mezzi: 900 ore di dirette, 400 telecamere e 900 postazioni audio-video.
Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici dichiara che fino ad ora sono stati venduti, attraverso il sito internet, oltre 500.000 biglietti pari al 60% delle disponibilità, di cui più della metà acquistati dall’estero. Ma lo slalom per arrivare al 100% è ancora lungo.
VanityFair
 
Ma ha fatto il day hospital?
Era notizia di pochi giorni fa quella di Pete Doherty che si era finalmente deciso di andare nella stessa clinica disintossicante di Kate Moss (e Lapo) in Arizona. Oggi leggo che il bischero è già tornato a Londra e si è fatto beccare in macchina con un bella pipetta di crack.


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