EmmeBi [un blog leggero] |
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Il blog di Michele Boroni
News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile. Se vi va scrivetemi emmebi(at)gmail.com Oppure contattatemi via skype:emmebi68 gtalk: emmebi Who is EMmeBI: Talvolta provo a twitterare qui: CONSIGLI A LAPO e altre storie (la raccolta degli articoli) LE CANZONI ESTRATTE DALLA TOP 15 DEL 2008 SU EmmeBi//RadioBlog My FEED by Atom Like/Dislike:1-2-3-4 My 31 songs Intervista doppia Intervista singola I concerti che ho amato BLOGROLL Camillo Wittgenstein Akille MacchiaNera GiovaniTromboni FreddyNietzsche Weekendance Tumblrobba Non Era Niente GiudaMaccaBlog Inkiostro Miic SuzukiMaruti NonSiScherza+ ComincioLunedì GiorgioValletta ManteBlog Copiascolla MOD Blog MondoOltro Squonk Gokachu ...ma sono vivo… I-I blog Polaroid Smeerch Mae MiniMarketing Leibniz Danton Severine Quarky Far finta di.. SasakiFujika FalsoIdillo ViolettaBellocchio MediaTrek STUS MicroBlogGiallo Indiessolvenza Tom BicchiereMezzoVuoto SelvaggiaLucarelli Batt. ricaric. Extensions: EmmeBiReview EmmeBiEditing EmmeBiAttached OMD BLOG
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aprile 29, 2006
O forse non c'incontreremo mai
Spietato, come spesso Aldo Grasso sa essere, ritratto di Red Ronnie oggi sul Corriere. Tra biografie lunghissime e programmi tv che forse mai partiranno. Corriere aprile 28, 2006
Battute spieziate
"Più che di franchi tiratori, dovremmo parlare di franceschi tiratori". (Annalisa Spiezie - giornalista del tg5, futura battutista) aprile 27, 2006
It Takes a Nation of Mobile to Hold Us Back
Chuck D dei Public Enemy ha fondato una propria compagnia telefonica. Kataweb
Totalitarian look
Basandosi sulla consuetudine che le case riescono perfettamente a raccontare chi vi abita, Peter York - columnist dell'Independent e di GQ uk - ha scritto questo Dictator Style - Lifestyles of the World's Most Colorful Despots in cui si descrivono minuziosamente le case di 19 grandi dittatori. La prefezione è a cura di quel genio di Douglas Coupland. aprile 26, 2006
Hanno la faccia come il culo /7
Riprende la simpatica rubrichina per commentare quel che è successo ieri nelle piazze italiane e perfettamente sintetizzato da Akille che qui copio e incollo. Triplo salto mortale Sarà colpa mia, ma mi sfuggono i passaggi mentali grazie ai quali gente che si dichiara antifascista possa presentarsi ad una manifestazione che festeggia la liberazione dal nazifascismo bruciando bandiere dello stato di Israele e contestando il passaggio della brigata ebraica. aprile 25, 2006
Advertising space /8 (Anf the winner will be...)
Se i pubblicitari - e, segnatamente, i membri della giuria di Cannes - hanno il senso dell'umorismo e un minimo di autocritica, allora il prossimo Leone d'Oro dell'advertising mondiale lo dovranno dare per forza a questo spot di una birra australiana. Fantastico! aprile 24, 2006
1,2,3 casino...
L'Observer pubblica la lista delle dieci canzoni con cui inziare una serata con lA giusta carica. OMM
Un cuore matto
Antonino Ciacci - meglio conosciuto come Little Tony - ha avuto un attacco cardiaco durante un concerto ad Ottawa per la comunità italo-canadese. Pare che adesso stia meglio. Anche noi, in fondo, abbiamo il nostro Johnny Hallyday. aprile 23, 2006
Critica alla critica
A proposito di film e stampa. Da questo articolo pare di capire che la pratica delle press preview sia sempre più controproducente, specialmente per i film diretti a target giovani, laddove la programmazione in sala per il pubblico è solo una preview per l'uscita in DVD, vera fonte di guadagno per questo tipo di film. Alcune case di distribuzione preferiscono quindi puntare più su operazioni di viral marketing o sul passaparola sui blog o su myspace.com. Quindi situazioni come quella qui sotto potrebbero essere sempre più rare. CSMonitor aprile 21, 2006
Match Perry
L'inghilterra tenta di risollevare le sorti del tennis europeo - e mondiale - con un giovane tennista rock'n roll. Grazie anche a Fred Perry. IlFoglio - EmmeBiAttached
Trust no one
Segue testo allegato all'invito della premiere per la stampa di prossimo blockbuster. E' tutto vero. L'invito a questa proiezione è strettamente personale ed è valido per una sola persona. La casa distributrice permette questa proiezione esclusivamente per i giornalisti che ricevono l'invito. Si prega gli accreditati di non scrivere nessuna recensione del film prima dell'uscita del film. La seguente proiezione non è per quotidiani e critici. Si prega di confermare la propria presenza via email entro e non oltre tre giorni prima della proiezione. Si avvisano gli ospiti che all'entrata della proiezione ci saranno rigidi controlli per l'antipirateria, pertanto tutte le apparecchiature elettroniche (telefonini e registratori oltre ovviamente a telecamere e macchine fotografiche) verranno sigillate in apposite buste di sicurezza. All'interno della sala è presente un rilevatore di onde elettromagnetiche. Il personale addetto al controllo antipirateria, con l'ausilio di visori notturni e videocamere ad illuminazione infrarossa, controllerà il regolare svolgimento della proiezione. E' SEVERAMENTE VIETATO EFFETTUARE RIPRESE AUDIO-VIDEO CON QUALSIASI TIPO DI APPARECCHIATURE DURANTE LA PROIEZIONE. I CONTRAVVENTORI SARANNO ALLONTANATI E DENUNCIATI PER VIOLAZIONE DELLE NORME ANTIPIRATERIA Ringraziando per la collaborazione, auguriamo buona visione! Poi uno ti chiede perchè non vai più al cinema. Beh.. perchè hai semplicemente paura. Rilassatevi tutti quanti, please. aprile 20, 2006
And the world will live as ONE
One degli U2 è la canzone pop-rock con il miglior testo di sempre secondo gli ascoltatori del canale VH1 inglese. Per ogni canzone è stata poi scelta una parte di testo particolarmente rappresentativa: "One life, with each other, sisters, brothers" è la frase per "One" e che ha simbolicamente sostituito le parole della stantia Imagine che, miracolo, non compare tra le prime 100. La seconda classificata è 'How soon is now' degli Smiths, con la strofa rabbiosa: "So you go and you stand on your own, and you leave on your own, and you go home, and you cry and you want to die". Il resto della classifica qui e qui le frasi delle prime 10 canzoni.
Advertising space /7 (I ragazzi del coro)
Che lo spot del coro di Honda Civic fosse fantastico, questo già si sapeva. Adesso è uscito pure il suo spoof, altrettanto divertente.
I video dell'inquietudine
Ogni tanto per rilassarmi un po' mi metto a guardare i due canali tv musicali terrestri (Flux ha una programmazione un po' troppo ostica per i miei gusti, comunque mi sembra interessante). Io sono cresciuto videomusicalmente con Deejay Television e quindi per me i clip devono essere sopratutto belli visivamente, leggeri, e senza troppe chiavi di lettura. Insomma, per intenderci, sono rimasto fedele ai video dei Duran periodo Rio, non certo a quelli di Cunningham per Aphex Twin. Ma il mercato non la pensa come me, evidentemente. Mi sono infatti beccato uno dietro l'altro i due video più inquietanti della storia: il nuovo dei Massive Attack - cronaca della serata di un'alcolizzata all'ultimo stadio - e l'ultimo dei Placebo "Song to say goodbye", quello del bambino che si porta dietro un padre depresso, catatonico, autistico e che ha un finale ancor più deprimente. Per fortuna che nell'altro canale c'era Vespa, in confronto sembrava Non è la Rai. aprile 19, 2006
Sympathy for the most popular italian tv magazine
"Beggar's banquet" l'affascinante e sinistro disco degli Stones del 1968 questa settimana è in allegato con TV Sorrisi & Canzoni con la copertina del cesso che per decenni è stata censurata. I tempi cambiano e la rivoluzione è in allegato a pochi euro al settimanale della famiglia.
Radio anch'io
In edicola (solo in edicola) questa settimana con Anna c'è un'intervista al sottoscritto sulla tv che si trasforma in radio e che flirta con i blog e con internet. aprile 18, 2006
Bere...paparapapaparapapa...dividere...paparapapaparapapa...brevettare...
Claudio Cecchetto se ne inventa sempre una. Adesso prova a venderci questa (leggere le esilaranti motivazioni). Saluti...paparapapaparapapa... Double2.it
L'uomo seriale
Il bello (e il brutto) delle serie tv è che alla fine ti affezioni ai personaggi: perciò quando vedi l'attore che tu leghi indissolubilmente ad un personaggio di una serie, quando lo vedi che indossa altre vesti, in un'altra serie tv, per un attimo si aziona, dentro di te, una specie di cortocircuito. "Ma come? Ma che cazzo ci fa? Lui? Qui?" . Ma a volte in tutto questo ci può essere una bizzarra logica, o meglio, sei tu, che ormai vivi una vita parallela tra agenti segreti, palazzi del potere e isole misteriose, che riesci a crearti e a raccontare a te stesso una storia alternativa. Prendi ad esempio lui: lui è Harry Goldenblatt, avvocato e marito di Charlotte in Sex & The City. Punto. La serie è finita, loro vivranno felici e contenti nell'Upper East Side nella loro casa da rivista patinata. Però, in fondo, la sua vita continua e, guarda caso, si interseca con altre serie tv. Quindi ti ritrovi Harry nella quarta serie di 24 come legale di un’organizzazione non-governativa impegnata nella difesa dei diritti umani (Amnesty Global) per difendere un fiancheggiatore minore dei terroristi. Naturalmente viene fregato dal solito Jack Bauer. Ma non importa. Lui c'è. Verrebbe da chidedergli come sta Charlotte, ma non c'è tempo. Lì i secondi scorrono inesorabili.Passano i mesi. Ed eccolo che te lo ritrovi in Six Feet Under, e le notizie non sono affatto buone. Come si può immaginare dal format della serie, Harry è morto. Morto in circostanze non molte chiare. I fratelli David e Nate Fisher organizzano il funerale come buona regola, ma Charlotte non c'è. Chissà che è successo tra loro. Non ci è dato saperlo. Vabbè. Ma Harry non è certo tipo che si lascia abbattere così facilmente. Così diventa puro spirito, o meglio, un'allucinazione. Accade nella seconda serie di Lost, quella che sta andando in onda adesso in USA: qui Harry diventa il peggior incubo di Hurley, il grassone della compagnia dei dispersi. Chissà dove lo rivedremo la prossima volta. aprile 17, 2006
aprile 15, 2006
It is not a minor detail
Nella playlist qui a fianco sono stati inseriti i due pezzi di Sondre Lerche che non funzionavano. Buon ascolto.
Il Mobile Immobile
Qui si spiega perché quest'anno il FuoriSalone, sulla carta l'evento più internazionale e creativo di Milano, è stato decisamente sottotono. IlFoglio - EmmeBiAttached aprile 14, 2006
Satira 'na sega!
Leggo le reazioni di questi giorni di Berlusconi e poi riprendo in mano la locandina del Vernacoliere uscito venti giorni fa e penso che c'hanno preso in pieno. Rep - IlVernacoliere aprile 13, 2006
CSI: Corleone
Vi prego, guardate ora Anna La Rosa su RaiDue che conduce il suo Alice nel Paese delle Meraviglie dal covo di Provenzano. Sta venendo fuori una cosa che è un mix tra un programma di Mengacci e il RIS con i testi scritti da Monty Python. La Rosa inadeguata e irrefrenabile. E' gia culto. Ed è qui, è qui! (grazie a Fabrizio).
Berlusconi "non luogo"
Sul Foglio di ieri Christian Rocca scriveva di come la Rosa nel Pugno si era meritata il risultato e il semi fallimento ottenuto in queste elezioni: nell'articolo si sosteneva la sostanziale lontananza dei temi e delle battaglie radicali rispetto a quelle portate avanti dall'Unione, e si affermava una maggiore vicinanza a Forza Italia. Oggi sempre sul Foglio risponde un misurato e puntuale Capezzone il quale sostanzialmente afferma che Berlusconi non è un'entità astratta, ma colui che ha governato per cinque anni questo paese e che ha "dimenticato" di fare le riforme e di combattere le battaglie che stavano a cuore ai radicali che ad inizio legislatura aveva promesso. Qui si da ragione a Capezzone. Ma vale la pena leggere entrambe le opinioni. Anche se, come si sa, il famoso PaeseReale sta altrove. IlFoglio - Camillo - Radicali.it Update: Oggi sempre sul Foglio la controreplica di Benedetto Della Vedova, neodeputato di Forza Italia il quale sostiene, argomentando dettagliatamente, che la politica radicale impone una posizione esterna e alternativa e non interna e contraddittoria. Peccato che lo stesso Della Vedova salti a piè pari l'argomento della legge sulla fecondazione e non sia preciso sulla posizione tenuta dai Radicali nei confronti dell'Iraq Update 2: Chiude la disputa, si fa per dire, il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin con un opinione terzista. Update 3: Macchè, mica è finita. Oggi dice la sua l'ottimo Federico JimMomo Punzi ribdendo il ruolo della rosa nel pugno come la spina liberale nel fianco del governo. aprile 12, 2006
Telefonino, l'ultimo stadio
Si comunica, si ascolta musica, si naviga su internet e ora ci si guarda pure i Mondiali. Style - EmmeBiAttached
Pizzineria
Quello che segue è un esempio di "pizzino" che Provenzano inviava ai suoi uomini: in particolare questo era rivolto a Giovanni Brusca. «Mi ai detto che per Geraci Prizzi sei impossesso di 40 m. Aspettiamo che mi scrivi Matteo le dai a Matteo come questi, e come gli altri finche si riva a livello. Smetto augurandovi un mondo di bene, in’attesa di tuoi risposti inviandovi i più cari Aff.Saluti per tutti». Manca solo Porco i' mondo che c'ho sotto i piedi e siamo a posto. aprile 11, 2006
Questo non si discute
Copio e incollo da Wittgenstein. Scavalcati a sinistra C'è sempre qualcuno più coglione: hanno fatto una legge elettorale idiota e il voto agli italiani all'estero. La prima gli si è ritorta contro alla Camera, e con il secondo hanno fatto casino con le liste, e hanno perso il Senato.
Hanno la faccia come il culo /6
Riprende la simpatica rubrichina, dedicata questa volta ai festeggiamenti notturni dei tristi e imbarazzanti ulivisti. aprile 10, 2006
Nessun colpevole
15 anni fa 140 persone morirono sul traghetto Moby Prince nella rada di fronte a Livorno. aprile 09, 2006
Last minute (EmmeBi per EmmaBi)
Tre giorni. Bastano tre giorni lontano dai giornali, dai telegiornali e dai discorsi sulla politica; a volte bastano appena tre giorni senza le notizie, le polemiche, i battibecchi, i commenti dei blogger (hey, che foga. Ma che vi è preso a tutti?!) gli insulti e i discorsi a culo per farti passare la nausea e ritrovare uno scampolo di "coscienza politica" (se proprio la vogliamo chiamare così). Che ormai credevi perduta. Astraendoti dal solito quotidiano, paradossalmente, riesci a viverlo appieno. E allora, dopo questi tre giorni, cambi idea. Per l'ennesima volta. E quindi vai a votare i Radicali ed Emma Bonino: quindi, Rosa nel Pugno alla camera e Jack Bauer al Senato (di certo più credibile e affidabile del capolista Ugo Intini). Il perchè non lo stai nemmeno a spiegare perchè sarebbe lungo e magari fin troppo romantico e mieloso. Parleresti del piacere e del dolore, della voglia di rimettersi in gioco ogni volta (pure troppo), della forza di imparare da zero una lingua, una popolo, una cultura. Quindi eviti. Quel che è certo è che se vincerà l'Ulivo non andrai a festeggiare sul carro del vincitore, ché quel Prodi lì ti fa ribrezzo, ché continui a non sopportare l'aprioristica superiorità della sinistra e poi, in fondo, non ti sei mai potuto permettere di essere comunista. Ma speri che i Radicali possano rappresentare una vitale e attiva spina nel fianco a quel branco di pretini seriosi, ex della prima repubblica e nostalgici marxisti che è l'Unione. Se invece vincerà Berlusconi, allora spererai in un'opposizione viva e non gnè-gnè e in un radicale cambio dei volti della vecchia sinistra italiana. E a quel punto speri anche in una politica fiscale meno pressante e più equa, come hanno promesso. Tutto il resto è vita. Non illusione. ![]() Deh sign - Un livornese al FuoriSalone/5 Quest'estate le partite dei mondiali si guardano tutte da me. Finchè ci s'entra sul divano. Clicca sulla foto per ingrandirla aprile 08, 2006
Martin Scorsese never lies
Si parla molto in questi giorni del ritrovato vangelo apocrifo scritto da Giuda e che riabititerebbe quest'ultimo non come traditore di Gesù bensì come il discepolo più fedele, colui che divenne martire per eseguire la volontà del Messia. Questa tesi peraltro è stata già affrontata da L'ultima tentazione di Cristo, meraviglioso e stottovalutato film di Martin Scorsese, in cui il vero eroe era proprio Giuda, interpretato magnificamente da Harvey Keitel. Il docuentario relativo al ritrovamento e alla spiegazione di questa nuova testimonianza storica si potrà vedere domenica sera su National Geographic Channel. aprile 07, 2006
![]() Deh sign - Un livornese al FuoriSalone/4 Lo so che è facile prender per la gola, però questo ditale di biscotto per la Nutella di Paolo Ulian - provato direttamente dal sottoscritto - rischia di diventare l'oggetto da avere nei prossimi mesi. (Finger biscuit di Paolo Ulian, cliccare sulla foto per ingrandirla) aprile 06, 2006
![]() Deh sign - Un livornese al FuoriSalone/3 Dopo aver visto le solite cose per le solite case, ovverosia contenitori non capaci, piani cucina che sembrano lettini da obitorio, sedute scomode, lamadari che non illuminano, eccetera, capite bene che di fronte a questo rinoceronte di 6 metri e 2000kg, costruito con mosaici di quarzo, non si può restare indifferenti.
La matematica non è un opinione
I sondaggisti hanno assegnato la vittoria matematica all'Unione in quanto "I coglioni sono necessariamente il doppio delle teste di cazzo". Update: Per un problema di comunicazione non c'è la mia intenzione di voto sul Foglio di oggi. Nonostante la mia simpatia e il mio supporto partecipativo (e che continuerà) per i Radicali, quest'anno - per la prima volta in my life - non andrò a votare. ![]() Deh sign - Un livornese al FuoriSalone/2 Fiori d'acciaio Non so cosa ne pensate voi, ma oggi quando ho visto questa cosa qui (da Driade, un portafiori disegnato da Kazuyo Sejima) mi è presa un avvilimento indicibile che mi ci sono voluti due vodka martini per farmelo passare. Clicca sull'immagine per allargarla aprile 05, 2006
Tg con le palle
Al di là dei giudizi morali o politici sulla frase di Berlusconi pronunciata ieri nell'incontro con Confcommercio, devo dire che vedere i vari conduttori dei telegiornali, dalle pimpanti conduttrici di Studio Aperto a quei tristi figuri dei tg notturni di raiuno, pronunciare più volte la parola "coglioni" è, in sè, un evento televisivo. ![]() Deh sign - Un livornese al FuoriSalone/1 Dopo un pomeriggio a giro come un bischero questo mi è sembrato l'oggetto più interessante tra quelli visti oggi. Ideale per chi non ha più spazio in casa per il libri (foto un po' mossa, me ne scuso). Update: per chi fosse interessato questo è il sito di chi l'ha progettato (cliccare poi su bibliochaise). aprile 04, 2006
Anche i club ricchi piangono
Avete presente la SuperLega tanto temuta dal presidente del Palermo Zamparini e dagli ospiti urlanti del Processo di Biscardi? Una società di ricerche inglese ne ha creata una internazionale e virtuale. IlFoglio - EmmeBiAttached
MLR
E' la sorella di Vladimir Luxuria. No, è Crudelia DeMon. No, no, è il personaggio minore di un film di Almodovar. Ma la meglio l'ha detto lui: no, è Max Headroom.
Non cambi mai, non cambi mai
Il faccia a faccia di stasera ha avuto vari momenti di grande spettacolo, ma il migliore - oltre al discorso finale con quel "avete capito bene" con il dito puntato su cui non basta un post - è stato quando Prodi ha iniziato il suo intervento con una citazione ficcante di George Bernard Shaw (ma non era sua) accusando l'avversario di aggrapparsi ai numeri come un ubriaco al lampione; il Cav. fraintende, interrompe e stizzito si rivolge a Vespa ("Lei è il moderatore, lo moderi") poi, quando è il suo turno, parte con una con una citazione di Alberto Lupo "Parole Parole Parole". aprile 03, 2006
EmmeBi // RadioBlog 5.0 - Spring Celebration version
Magari non s'è capito, ma qui, alla fine, il genere che ci piace di più è il funk. E quale miglior momento dello sbocciare della primavera per celeblarlo come si deve. Tre nomi su tutti: Wild Cherry, Lyn Collins e, ovviamente, il padrino James Brown. Perfino le nuove uscite ci aiutano a supportare la "celabration" con il brano più funky della meravigliosa fatica di Donald Fagen e il finalone dell'ultimo Prince. Come pure l'ultimo electro-confidential di Stefano "Stylophonic" Fontana. Ma non c'è funky senza slow: ecco quindi l'ultimo delizioso Sondre Lerche (la scelta è caduta sulla porteriana Night & Day acustica e la quasi perfetta - per testo e musica - (I Wanna) Call it Love). E visto che siamo in vena di celebrazioni, c'è spazio anche per i Chicago che compiono 30 anni: da noi in Italia sono tristemente noti solo per If you leave me now e Hard to say I'm sorry, ma hanno scritto grandi canzoni. Saturday in the Park è una di queste. E ditemi se non è un pezzo primaverile questo. Questa volta ci facciamo entrare volentieri anche una canzone italiana di un gruppo di cui, sono certo, sentiremo parlare nei prossimi mesi. Non Voglio Che Clara è il loro nome. E dopo l'indignazione sanremese ci volevano proprio (torneremo a parlarne comunque). Concludono la playlist il nuovo Zero7 (con Jose Gonzales) e il solito amato Jamie Lidell che qui si trasforma in un novello Quincy Jones. Buon ascolto!! aprile 01, 2006
Chiama Minneapolis 3121
Prince con il suo ultimo lavoro torna ai fasti dei suoi dischi migliori. Certo, "Parade" e "Sign "o" the Times" sono di vent'anni fa e il suono non è cambiato di molto, ma i fans di Prince rimarranno comunque soddisfatti. E non solo loro. Il disco, grazie anche ad una distribuzione seria (Motown-Universal), ha esordito al primo posto nelLe classifiche USA. Ne siamo contenti. RollingStone |