EmmeBi [un blog leggero]

EmmeBi [un blog leggero]

Il blog di Michele Boroni News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile.
Se vi va scrivetemi emmebi(at)gmail.com
Oppure contattatemi via skype:emmebi68
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maggio 31, 2007
 

Smells like Dr. Martens
Ecco uno dei soggetti della campagna pubblicitaria Dr Marten's che non vedremo mai (clicca sulla foto per ingrandirla). La Saatchi&Saatchi ha avuto l'ideona di prendere l'immagine di 4 rockstar trapassate - Kobain, Joe Strummer, Sid Vicious e Joey Ramone - e mettere ai loro piedi i rock'n'roll boots senza però, pare, chiedere l'autorizzazione agli eredi o agli aventi diritto dei defunti.
Courtney Love pare si sia molto arrabbiata.
E adesso la Saatchi è in causa con il proprio cliente.
maggio 30, 2007
 
Wild at heart
Oggi il post di Lia Celi su Macchianera mi ha fatto pensare che mi mancano davvero un bel po' quei fogli verdolini di resistenza umana che trovavo in edicola il lunedì e che mi facevano sbellicare del ridere, incazzare e a volte anche riflettere.
 
Estate 2007: The Summer Of Love
Capisco che i Police siano sempre in forma, che Stewart Copeland sia più maturo del passato e Sting ancora un figo, che i pezzi abbiano ancora una forte carica comunicativa e che la prima data del tour a Vancouver abbia galvanizzato il buon Gino castaldo, capisco tutto. Nonostante ciò, il titolo di Repubblica "Sting & Co, ritorna la new wave" mi sembra leggermente fuori luogo.
 
Candidati di marca
Primo di una serie di articoli a commento di una ricerca che paragona i politici americani a celebri brand, in riferimento alla percezione dei consumatori-elettori. Nel caso dei candidati democratici, la Volvo Hillary supera l'iPod Obama.
Se tentiamo di fare la stessa operazione con i politici italiani, ci tocca riesumare il Carosello, pubblicità dell'Istituto Luce o marchi di discount.
IlFoglio - EmmeBiAttached
maggio 29, 2007
 

The following takes place between 2:34 p.m. and 3:04 p.m. Or maybe it's a.m. Whichever one is the morning one, it's not that one
E' terminata - con alti e bassi, ma stiamo sempre parlando di eccellenza - la sesta stagione di 24. Per celebrarla i Simpsons hanno dedicato al format della serie un intero episodio, 24 minutes.
La frase del titolo di questo post viene pronunciata direttamente da Kiefer Sutherland all'inizio dell'episodio.
 
User Generated Chaos
Interessante articolo sul NYTimes che spiega come lo User Generated Content in pubblicità può costituire per l'azienda una gatta da pelare più che una reale opportunità.
maggio 28, 2007
 

Tutto quanto voglio avere
Non solo ho sempre pensato che 'Senza fine' fosse una delle canzoni più belle di sempre, ma sono sempre stato convinto che sarebbe stato anche uno splendido standard jazz, con quell'andamento à la Dave Brubeck. Adesso che ho sentito questo Milestones di Gino Paoli (Blue Note) suonato con Enrico Rava, Danilo Rea, Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e altri bravi jazzisti italiani ne ho la conferma. A cui va aggiungersi anche 'Che cosa c'è' tra le perle jazz.
Qui da giorni non si ascolta altro.
maggio 26, 2007
 
Italia: un paese tecnologicamente avanzato
Oggi, sabato 26 maggio 2007 Repubblica a pag 4 titola: "Confindustria, nasce il popolo dei fax"
 
Ho perso le parole...
... quindi copioincollo da Camillo.
La casta
Cose scioccanti: Luca Sofri scrive un appello e cambia la home page di Witt per chiedere al Partito democratico di far entrare nel Comitato del nuovo partito... Pierluigi Diaco.
 
Gotta keep those lovin good vibrations
E' finita col botto la terza stagione di Lost. E con l'ennesima bella citazione musicale.
maggio 25, 2007
 
Melting pop
A quanto ho letto, Go go tales - il film di Abel Ferrara presentato fuori concorso a Cannes - deve essere una mezza boiata. Però dobbiamo ammettere che l'eterogeneità del cast, tra protagonisti e cameo, lo trasforma in un gioiellino di cultura pop: da Andy Luotto a Anita Pallenberg, da Romina Power a Asia Argento, da Bob Hoskins a Justine Matera, da Scamarcio a Matthew Modine, da William Dafoe a Danny Quinn, sembra, più che altro, il testo dello sketch di Fiorello "volevo salutare...".
maggio 24, 2007
 
Vendite plasmate
Magari vi siete accorti che la vostra cassetta delle lettere, oltre alle solite bollette e comunicazioni della banca, in queste ultime settimane straripa di volantini di una serie di megastore di elettronica. Celebrazione di anniversari, vendite sottocosto, "ci sveniamo per voi", e giù un lungo elenco di tv lcd e al plasma associati a cifre piccole sbarrate e ad altre di dimensioni cubitali.
Magari vi siete chiesti anche il perchè, tutti ora, tutti insieme. Io me lo sono chiesto e ho trovato la risposta.
Il fatto è che i risultati di vendita di una catena o di un'azienda produttrice vengono continuamente confrontati con le performance del bimestre precedente. Per chi non se lo ricordasse, lo scorso maggio-giugno ci fu il boom dei televisori ultrasottili (al plasma o lcd) per i Mondiali di Calcio. Le vendite di quei mesi quindi furono altissime. Quest'estate in tv non c'è una beata fava, però i reparti commerciali dei megastore e delle aziende produttrici, non possono correre il rischio di vedere il grafico delle proprie vendite con la curva in discesa. Ecco perchè cercano di vendere l'invendibile a dei prezzi stracciati: magari questa volta invece dei grafici che misurano le vendite a valore, metteranno quelli dei pezzi venduti, per salvarsi il culo. Sono entrati ormai in un circolo vizioso. E c'è da immaginare che ogni anno di questo periodo sarà la stessa storia. Almeno nel 2008 ci sono le Olimpiadi.
maggio 23, 2007
 
Cose di cui sentivamo la mancanza/2 - Indie edutainment
Siete dei genitori che ascoltano solo Blonde Redhead e Sufjan Stevens, leggono libri della McSweeney e vedono film di Wes Anderson e Gus Van Sant? Insomma siete dei genitori indie?
Ecco qui un sito di libri, cd e dvd per formare i vostri bimbindie.
maggio 22, 2007
 
Ora voglio le figurine!
Come un semplice cazzeggio da lunedì mattina si trasforma in una cosa seria.
Excite
maggio 20, 2007
 
I corti
Li avevamo anticipati nel numero scorso nella rubrica di Luca Sofri: letteralmente signifca "episodi miniaturizzati", sono le puntate di vecchi telefilm ridotti in pillole fra i 3 minuti e mezzo e i 5 minuti. Ecco i "minisodes, il nuovo formato ideato da Sony Television per sfruttare l'immenso archivo e distribuirlo su internet e sui cellulari. I primi saranno i polizieschi anni Settanta: Charlie's Angels, T.J Hooker e Starsky & Hutch. Da giugno saranno visibili su www.minisodenetwork.com e, dalla prossima settimana, i primi episodi su MySpace.
VanityFair
 
Comunicazione di servizio
Ho riattivato gli archivi del blog dal template più stantio che c'è (questo blog, per chi non lo avesse capito) che tra un paio di mesi compirà 5 anni.
Per motivi a me inspiegabili, Haloscan ha riattivato i commenti a partire da Gennaio 2003, che ormai credevo persi del tutto. E' bello rileggerli.
maggio 17, 2007
 
Il futuro non è più come una volta
Da vecchio appassionato di fantascienza quale sono, il mio blog preferito ora è - e lo sarà per un bel po' di tempo - Paleo-Future, un weblog che esplora i futuri che non si sono mai realizzati: una raccolta di visioni di sognatori, artisti, aziende e scrittori che hanno provato a immaginare il futuro come sarebbe diventato.
 
Cara Natalia EmmeBi
Ho appena ricevuto la disperata telefonata di una cara amica mia coetanea, da un anno di nuovo single: un tipo che le piace molto l'ha invitata a vedere Menopause, il musical con Fiordaliso e Marisa Laurito - in programmazione in questi giorni a Milano - dicendo "su, dai, che ci facciamo due risate..". Lei è basita, e io con lei. Chiede consigli, che le dico?
Update: L'amica ha telefonato al tipo dicendogli che no, grazie, il musical non è il suo genere (poteva insistere dicendo che in particolar QUEL musical in particolare, ma ha elegantemente glissato). Così il tizio ha calato il carico da undici e l'ha invitata a Cannes per il weekend, a casa di amici che lavorano nel cinema, e quindi con concrete possibilità di vedere film e gozzovigliare per i party del festival. Chiara (è il nome dell'amica) ha cancellato il ricordo della precedente proposta, e ha detto di sì.
 
Emmebi//RadioBlog 17.0 - Pumpappatum-pappa-tum
Ecco la nuova playlist. Questa volta insieme al "disco per l'estate" (Mark Ronson, chi altri?), una manciata di novità (Rufus Wainwright, Elliot Smith e un remix dei Midlake) e qualche ripescaggio dal passato (Tom Tom Club, Jackson5, Steve Forbert) ci sono anche tre canzoni col basso che fa "Pumpappatum-pappa-tum" (Beatles, Jam e Beck) messe bene in fila (chiaro, no?).
Ah, e poi un pezzo di Pino Daniele che fu ripreso da Marisa Monte (il Brasile non manca mai, ormai l'avete capito).
Easy-to-use. Si clicca e si ascolta.
maggio 16, 2007
 
Anche la donna Del Monte dice sì
Cose di cui sentivamo la mancanza. L'energy drink al femminile.
maggio 15, 2007
 
Dottore, mi dica, è grave?
A me piace molto Everything il nuovo singolo di Michael Bublè. E ovviamente vado pazzo per Bruci la città di Irene Grandi.
 
Amò, chiamamolo strano
(...)se l’avessero registrata direttamente “Chanelle”, alla romana, sarebbe stato ancora più bello. Totti e Ilary hanno stravinto su tutti: su Brad Pitt, Angelina Jolie e la piccola Shiloh Nouvel, nome con ambizioni spirituali. Su Gwyneth Paltrow e la figlia Apple, con velleità new age, su Madonna e Maria Lourdes, su Bob Geldof e Peaches Honeyblossom e Fifi Trixibelle, su Demi Moore e Talullah Belle.
Le celebrità o le aspiranti nobiltà in cerca di nome originale, assurdo o altezzoso, devono chinare la testa di fronte a Chanel, frutto di: “Amo’, chiamamolo strano” e devono capire che non c’è gara: Totti e Ilary sono insuperabili e simpaticissimi, soprattutto adesso che tutti si sono rassegnati a crederci davvero: “No guarda, non è uno scherzo, no non si chiama Sharel come non so quale principessa leggendaria, si chiama proprio Chanel come il profumo”.

Così Annalena Benini sul Foglio, il resto qui (in pdf).
 
La società dello spettacolo
Mai titolo di libro fu così profetico e azzeccato (anche se lo stesso libro è per buona parte illeggibile).
Tutti in queste ore stanno ipotizzando scenari apocalittici sull'acquisto di Endemol da parte di Mediaset, nessuno però ha notato che Endemol, società nata nel 2000 che inventa e produce format televisivi, vale la metà della Chrysler, storica e prestigiosa industria automobilistica fondata nel 1925 che recentissimamente è tornata americana.
Ecco le cifre: il pool di cui fa parte anche Mediaset ha comprato il 75% di Endemol per 2,6 mld di euri, mentre il fondo di private equity Cerberus ha acquistato dalla Damler l'80% della Chrysler.
maggio 14, 2007
 
Che se non faccio un listone almeno una volta all'anno mi tolgono la licenza del blog
L'amico Colas mi passa la palla
un alieno petomane ti dice “spiegami cos’è il rock” e tu, senza tante menate filologiche, devi mettere a punto un listone con 25 singoli prima che lui attivi il suo culo disintegratore…
E io eseguo.
Piccola nota: Insieme ad alcune scelte obbligate, qui viene fuori tutto il mio retroterra tamarro: del resto cosa altro potevate aspettare da uno che è stato iscritto per oltre dieci anni alla Kiss Army e ha avuto per tutta l'adolescenza Angus Young e Freddy Mercury come modelli unici di riferimento musicali.
Qui si è applicata la regola "one artist, one song". Eccola:
MC5 - Kick out of the jams
The Beatles - Helter skelter
David Bowie - Heroes
AC/DC - Let there be rock
KISS - Rock 'n' roll all nite
Run DMC / Aerosmith : Walk this way
Prince - Annie Christian
Blur - Song 2
Rolling Stones - Let's spend the night together
Bruce Springsteen - Born to run
Janis Joplin - Summertime
Nirvana - Smell like Teen Spirits
The Kinks - You really got me
Pixies - Velouria
The Strokes - Last Nite
Guns’n'Roses - Welcome to the Jungle
Deep Purple - Highway Star
The Clash - Should I stay, should I go
Queen - .Now I'm here
Jimi Hendrix - Hey Joe
Led Zeppelin - Whole lotta love
Beastie Boys -You gonna fight for your right to party
Neil Young -Needle and the damage done
Radiohead - Creep
REM - It’s the end of the world (as we know it)

Falla girare, falla girare.
La palla ora passa a M-O-D, Akille e Zoro.
 
Ai miei lettori pop trendsetter
Dopo aver letto questo interessante articolo del professor Duncan J Watts intitolato Is Justin Timberlake a Product of Cumulative Advantage? sulla (im)possibilità di prevedere i prossimi fenomeni culturali, la prima cosa che mi sono chiesto è stata "E i tormentoni per quest'estate? Any suggestion?
NYTimes
maggio 12, 2007
 
Oggi
La coda dell'editoriale di Francesco Merlo oggi su Repubblica
C'è di tutto in una famiglia, che è una scommessa, è come la Patria che deve essere rimessa in piedi ogni mattina. E' un guazzabuglio.
Si può scendere in piazza a favore o contro un guazzabuglio? No. Se davvero vi interessa questo nostro guazzabuglio nazionale, non andate oggi in piazza. Nè di qua nè di là.
Se davvero volete difendere la famiglia, almeno per oggi restatevene in famiglia.

Qualunque essa sia.
 
Carrellate
Per chi ama il cinema (ma anche no) da non perdere questa sequenza di lunghissimi piani sequenza (grazie a Gokachu).
maggio 11, 2007
 
Mondo Cane
Negli Stati Uniti è in corso una forte polemica contro i pet foods avariati, sotto accusa per la morte di parecchi cani e gatti. Il Wall Street Journal fa un'interessante analisi su questo mercato - assai ricco, in continua crescita e dai margini altissimi - e che, in pratica, è formato da circa 100 marchi ma da un solo produttore.
 
Cronaca mia
Per chi ha amato i titoli culto di giornali come Cronaca Vera e abita a Milano e Torino, allora il mio consiglio è quello di passare in edicola e prendere una copia di Cronaca Qui (oggi, almeno, è ancora gratuito), un nuovo - o vecchio, ma in rilancio - quotidiano locale che si rifà al tono sfrontato, populista e sopra le righe dei tabloid inglesi.
Oggi ovviamente il titolo è tutto per l'"Autista Assassino e Drogato di Spinelli" (anche gli altri giornali non scherzano, peraltro) ma è impreziosito da un editoriale di Alba Parietti intitolato "Tolleranza Zero" in vero "signoramia" style, e che ci fa tanto rimpiangere il suo blog, rimasto fermo ad un solo intervento. Lo trovate qui dopo le 12.
maggio 09, 2007
 
Around London in 21 days
Prince il prossimo agosto ha deciso di suonare a Londra per ben 21 giorni.
Sette concerti sono già stati fissati all'arena O2, le rimanenti quattordici apparizioni saranno a sorpresa in vari club londinesi: il nostro assicura che ogni concerto sarà diverso dall'altro e vedrà la presenza di numerose guest star (lui spera che ci sia Amy Winehouse, al momento la sua preferita).
Mentre impazza in UK la notizia del caro-concerti - i biglietto più economico per lo show di Barbra Streisand, sempre all'Arena O2, è di 100£ - Prince ha deciso di praticare un prezzo politico, £31,21, come il titolo del suo ultimo disco.
DailyMail
maggio 08, 2007
 
Tempi Moderni
Oggi Ronchey in prima sul Corriere, parlando della vittoria di Sarkozy.
"(..)Oggi tuttavia in Italia ci si dovrebbe almeno persuadere che ogni governo va giudicato sulla base del più semplice quesito: «Funziona o non funziona?».
E la risposta dovrebbe fondarsi non su pregiudizi favorevoli o contrari, ma su fatti e cifre affidabili. Ormai parteggiare tra destra e sinistra sulla base ideologica o psicologica d'ogni «appartenenza » non ha senso razionale, anzi risulta pregiudizievole per tutti... Si tratta invece di capire dove i modernizzatori possono prevalere sugli ostacolatori, che in materia di servizi pubblici e infrastrutture stanno sia dall'una sia dall'altra parte."
maggio 07, 2007
 
Consumati
Il buon Mantellini ogni lunedì non perde mai Affari e Finanze di Repubblica per poter leggere i sapidi interventi su business e tecnologia scritti da Giuseppe Turani. Io invece lo prendo per gustarmi "Consumi", il colonnino dantan del professor Gianpaolo Fabris.
Fabris è stato uomo di potere nel campo delle ricerche di mercato e nella consulenza di marketing lungo tutti gli anni 80, costruendo "case historyes" (come riportato sul suo sito) di successo. Oggi è il presidente della facoltà di scienza di comunicazione Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, consulente aziendale e, tra una relazione e l'altra, trova anche il tempo di scrivere questi colonnini su A&F, che avrebbero lo scopo di descrivere e anticipare le tendenze sui consumi, evidenziando le dinamiche delle psicologie e tracciando le possibili strategie per le aziende. Peccato che il nostro colga tali tendenze con circa tre-quattro anni di ritardo, quando ormai sono di massa, spacciandole però come previsioni da gran futurologo. Date un'occhiata all'archivio.
Quest'anno il FuoriSalone del Mobile, nonostante il successo dei numeri, ha mostrato agli addetti ai lavori e agli esperti di comunicazione i 'secondi' (i primi già l'anno scorso) segni di stanchezza, nonchè perdita di freschezza e novità. Fabris sembra che solo quest'anno si sia accorto dell'esistenza di tutto ciò, dell'experiental marketing e compagnia bella.
Umilmente proponiamo di cambiare il titolo alla rubrica con il più adatto "Consumati".
 
Zazza Mettè
(Copio e incollo da MiniMarketing)
Il business model della zanzara tigre, individuato nel pomeriggio di oggi da un brainstorming creativo:
1. Threats are opportunities: ci portano dall'Asia in Italia dentro un pneumatico, e anzichè lamentarci, iniziamo ad adattarci
2. Organizzazione del lavoro: lavoriamo tutto il giorno, non solo dalle 18 alle 24, come le altre zanzare italiane
3. Competitors: facciamo quello che facevano già le altre zanzare, solo molto meglio.
4. PR: non serve - anzi è dannoso - ronzare in giro, l'importante è pungere.
5. Focusing & commitment: stare below the lawn, e una volta individuato il prospect, principalmente l'homo barbecuensis, non mollarlo fino alla conclusione.
6. Branding: le strisce bianche e nere, un vero marchio, unique. Mica quel grigio triste delle zanzare padane.
7. SWOT analysis: era ovvio che la citronella e i tristi zampironi, per non parlare degli improbabili aggeggi a ultrasuoni, non sono vere threats.
8. Share of blood vs share of humans: è molto più efficiente e sicuro colpire ripetutamente lo stesso individuo, anzichè tanti individui diversi
9. Internazionalizzazione: entro il 2008, grazie al global warming, contiamo di sbarcare in Norvegia, Svezia e Finlandia.

NdB: il titolo è dato da una delle prime parole pronunciate dal corto-che-mi-somiglia (in italiano corrente "Zanzare Maledette") dopo aver rischiato uno shock anafilattico grazie alla nonna rincoglionita™ che lo aveva lasciato, desnudo e senza alcuna protezione, alle 19,30 vicino al laghetto dei giardinetti in pieno luglio. Zazzà mettè è ormai entrato nel lessico famigliare e del vicinato.
maggio 06, 2007
 
Standing Ovation /1 – Tapiri faziosi
Ecco l'ennesima rubrichetta di questo blog, dedicata stavolta a segnalare prestazioni straordinarie compiute da personaggi più o meno pubblici. Oggi va a Fabio Fazio per la sua opinione espressa nei confronti di Striscia la Notizia.
Piccola premessa: qui non si è mai amato Fazio, il suo buonismo e la sua cerchia di amichetti però, alla fine, se siamo in casa nel fine settimana non ci perdiamo il suo programma (per Milani, Litizzetto, Caroli ma anche per qualche buon ospite) nonostante il conduttore.
Stavolta però, di fronte all'ennesima consegna di tapiro a seguito dell'ingiuria gratuita di un avvelenato Luttazzi - che lo accusava in un’intervista di pregressa raccomandazione craxiana per evitare la leva - ci togliamo il cappello di fronte al conduttore savonese.
Al posto dei silenzi ostinati di taluni e ai ruffiani siparietti di altri, Fazio è stato l'unico ad esprimere chiaramente la sua – condivisibile - opinione su Striscia e sulle imboscate di Staffelli e degli uomini di Ricci. Con intelligenza e pacatezza (anche se pare che nella versione integrale non andata in onda, sia volata via anche qualche parola di troppo). Massimo rispetto poi per le sue scelte di gestione della propria immagine, piuttosto inusuali oggi.
Qui trovate il filmato integrale (grazie a TV Blog).
maggio 03, 2007
 
No one belongs here more than me, you and everyone we know
A me il film Me, you and everyone we know era piaciuto un bel po'. Stralunato e malinconico come sanno essere solo certi film indipendenti americani. Non ho mai letto però nessun libro della sua autrice e regista (ma scopro anche artista performer, musicista e attrice) Miranda July. La prossima settimana uscirà in contemporanea in Italia e negli USA, il suo ultimo libro, una raccolta di racconti intitolata "Tu più di chiunque altro": non so come sarà il libro, di certo il sito è una delle cose più originali (e low-fi) viste negli ultimi tempi.
 
Comici Spaventati Guerrieri reloaded
E' risorto Weekendance.
maggio 02, 2007
 
Non tutto è da buttare
Si fa presto a dire che la tv italiana è tutto uno schifo. In generale è piuttosto vero, ma esistono anche dei momenti televisivi che personalmente ritengo irrinunciabili. Ecco qui un elenco, in ordine sparso (serie tv escluse):
Il martedì sera di Italia Uno (Buona la prima, La strana coppia)
Litizzetto e Milani a "Che tempo che fa"
SkyTg24
Il blob del lunedì sera, con il peggio del weekend
Le previsioni del tempo di Paolo Sottocorona su La7, specialmente in periodo Coppa America
Wild Weekend su National Geographic Channel
Maga Maghella a Markette
Gli "editoriali" di Pino Scotto (ex cantante dei Vandium) a Rock tv
Otto e Mezzo (tranne quando parlano di chiesa o embrioni)
L'edizione della sera del tg4 della domenica con Emilio Fede appena tornato dal weekend confuso più che mai
Deejay chiama Italia su Allmusic
Gli ultimi cinque minuti dell'Eredità su RaiUno
Omnibus la mattina su La7
UPDATE: Uh, dimenticavo. Meda, Meda e il Moto GP tutta la vita.
maggio 01, 2007
 
Who's side are you on?
Chi è oggi il miglior tennista? Si risponderà, dipende da dove si gioca, dipende cioè dal terreno.
Da domani la domanda potrà avere una risposta quasi definitiva: a Mallorca (isola che ha dato i natali a Nadal) si scontreranno i due numeri uno Federer vs. Nadal. Ma la particolarità è che il campo sarà diviso in due: metà erba (dove lo svizzero è imbattibile) e metà terra battuta (terreno preferito dallo spagnolo). Che vinca il migliore.
TheBattleOfSurface
 
Calendario Postmoderno /2
Oggi è il Primo Maggio, festa di quei musicisti che, per un giorno, si sentono ancora protagonisti.


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