EmmeBi [un blog leggero] |
|
|
Il blog di Michele Boroni
News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile. Se vi va scrivetemi emmebi(at)gmail.com Oppure contattatemi via skype:emmebi68 gtalk: emmebi Who is EMmeBI: Talvolta provo a twitterare qui: CONSIGLI A LAPO e altre storie (la raccolta degli articoli) I PEZZI PIU' SUONATI A MARZO SU EmmeBi//RadioBlog My FEED by Atom Like/Dislike:1-2-3-4 My 31 songs Intervista doppia Intervista singola I concerti che ho amato BLOGROLL Camillo Wittgenstein Akille MacchiaNera GiovaniTromboni FreddyNietzsche Weekendance Tumblrobba Non Era Niente GiudaMaccaBlog Inkiostro Miic SuzukiMaruti NonSiScherza+ ComincioLunedì GiorgioValletta ManteBlog Copiascolla MOD Blog MondoOltro Squonk Gokachu ...ma sono vivo… I-I blog Polaroid Smeerch Mae MiniMarketing Leibniz Danton Severine Quarky Far finta di.. SasakiFujika FalsoIdillo ViolettaBellocchio MediaTrek STUS MicroBlogGiallo Indiessolvenza Tom BicchiereMezzoVuoto SelvaggiaLucarelli Batt. ricaric. Extensions: EmmeBiReview EmmeBiEditing EmmeBiAttached OMD BLOG
Archives
Feb 08 Gen 08 Dic 07 Nov 07 Ott 07 Set 07 Ago 07 Lug 07 Giu 07 Mag 07 Apr 07 Mar 07 Feb 07 Gen 07 Dic 06 Nov 06 Ott 06 Sett 06 Ago 06 Lug 06 Giu 06 Mag 06 Apr 06 Mar 06 Feb 06 Gen 06 Dic 05 Nov 05 Ott 05 Sett 05 Ago 05 Lug 05 Giu 05 Mag 05 Apr 05 Mar 05 Feb 05 Gen 05 Dic 04 Nov 04 Ott 04 Sett 04 Ago 04 Lug 04 Giu 04 Mag 04 Apr 04 Mar 04 Feb 04 Gen 04 Dic 03 Nov 03 Ott 03 Sett 03 Ago 03 Lug 03 Giu 03 Mag 03 Apr 03 Mar 03 Feb 03 Gen 03 Dic 02 Nov 02 Ott 02 Sett 02 Ago 02 Note: I vecchi post, anche se riportano Comments (0), contengono spesso i commenti. Vale la pena cliccarci |
settembre 29, 2007
Camillica
Camillo cambia look, concezione e struttura. Bello, finalmente si respira. E il titolare si ispira al recente restyling di Repubblica. Camilloblog settembre 28, 2007
Red (o quel che è)
Avrei voluto in realtà cambiare tutto il template del blog, ma ho l'immotivata paura di perdere tutti i cinque anni di post. Perciò in segno di solidarietà verso i tenaci e non violenti monaci nella ex Birmania, oggi si tinge il font di rosso e si invita a leggere il bell'editoriale di Alessandro Piperno sul Corriere. settembre 26, 2007
Mad Map
Per tutti coloro che stanno seguendo Mad Men, qui la mappa dei luoghi, locali, uffici e ristoranti frequentati dai pubblicitari anni '60 di Madison Avenue. Questo è il genere di cose di internet che adoro.
Ma ce l'avete almeno le nomination?
Dopo il Grande Fratello, Zoro tenta di far capire le primarie al popolo di Youtube. Oggi on line la telefonata di Veltroni ("Cosa? Devo essere il tuo Beppe Grillo? Ma vaffanculo") e la prima puntata con l'educazione politico-sentimentale di Zoro. Per me è imperdibile. Zoro
No Made in China - (Arretrati/2)
Il caso dei giocattoli tossici Mattel ha scatenato l'allarme sui prodotti Made in China. Una giornalista italo-americana, Sara Bongiorni, ha provato a vivere per un anno con la propria famiglia senza acquistare prodotti realizzati in Cina e lo ha raccontato in modo ironico nel libro A year without Made in China: One Family's True Life Adventure in the Global Economy da poco uscito negli USA per la Wiley. Un embargo alquanto faticoso. Circa l’80 per cento dei giocattoli sono fatti in Cina (i figli hanno ricevuto in regalo solo mattoncini danesi Lego), l’abbigliamento per bambini non prodotto in Oriente costa circa quattro volte di più e trovare componenti o accessori per elettrodomestici o prodotti hi-tech “no made in China” è praticamente impossibile (la famiglia Bongiorni per alcuni mesi è stata costretta a bere il caffè fuori casa, causa macchina del caffè fuori uso). Ma l’inevitabile etichetta è stata trovata anche sugli accessori di blasonate griffes di moda o su accessori da cucina venduti come europei. “Ho scoperto sulla mia pelle che la Cina controlla ogni aspetto della nostra vita quotidiana e lo sarà sempre di più: tra due anni un esperimento come questo sarà inattuabile” – sostiene la giornalista, che poi tranquillizza – “Comunque la gran parte dei prodotti “made in China” sono di buona qualità e, soprattutto, a basso prezzo”. VanityFair settembre 25, 2007
The following takes place in prison
Quell’ubriacone di Kiefer Sutherland non ha passato la prova del palloncino. Msnbc (via Wittgenstein)
Tutturutu-tutturutu... scaricare.....Tutturutu-tutturutu..... cieco......Tutturutu-tutturutu
Questa mattina sfogliando il Corriere, in mezzo alle foto di modelle imbronciate e borse oversize, mi è saltata all'occhio una pubblicità dall'aspetto estetico più che discutibile, simile a quello di un hard-discount o di un portale anni 90. Il prodotto-servizio che viene pubblicizzato si chiama Memoring, la promessa è "internet per tutti" e la foto che campeggia a tutta pagina è quella di una ragazza con stivaloni e minigonna inguinale di pelle (è pur sempre la settimana della moda) che con una sega elettrica si appresta a distruggere un portatile con la scritta web 2.0. New Internet Revolution è il claim. L'inventore - che, con la proverbiale modestia, si paragona a Meucci e Marconi - è Claudio Cecchetto. A parte il fatto che Cecchetto nelle ultime settimane è il mio incubo, da quando "la persona corta che mi assomiglia" ad una festicciola ha scoperto il Gioca Jouer e ora ogni suo gesto è quasi sempre accompagnato dal tutturutu-tutturutu, a parte questo, io non ho mai capito le incursioni di Cecchetto sul web. Ricordo che anni fa si inventò una moneta elettronica, un'altra volta un browser complicatissimo, insomma non mi è mai stato chiaro. Stavolta mi impegno e vado sul sito della sua nuova scoperta. Nella homepage c'è un breve testo di Cecchetto che magnifica il nuovo software (ti cambia la vita), che ora è personalizzabile (con my skin) e si può collegare con i tuoi amici (con Taxi). L'invito è quello di scaricarlo immediatamente, senza comunicare caratteristiche, funzioni o eventuali vantaggi. Tutturutu-tutturutu...Scordatelo...Tutturutu-tutturutu. settembre 24, 2007
Chi glielo fa fare di esercitare la dote della perseveranza applicandola al nulla?
Giuliano Ferrara suggerisce a Prodi di chiudere in bellezza e dimettersi. L'articolo, da leggere, è qui. IlFoglioRosa settembre 23, 2007
United Colors of Technology (Arretrati/1)
Un tempo i personal computer, i componenti dell’impianto stereo o le consolle dei videogiochi erano solo di due colori, neri o grigi. Oggi invece tutti i colori sono stati sdoganati nell'hi-tech. StyleMagazine - EmmeBiAttached settembre 22, 2007
Blogghini & Scazzoni
Sempre sul Foglio, oggi, un'intera pagina dedicata alla discussione sul blog, con opinioni vari, alcune francamente sopra le righe o fuori luogo. Qui ovviamente concordiamo con Camillo.
Diamoci del tu, ma senza esagerare
Magari Piero Citati esaspera il problema, ma il flop di una pubblicità Renault insegna che ammiccare può essere rischioso. IlFoglio - EmmeBiAttached settembre 20, 2007
Considera Foster Wallace
Ogni volta che si parla di televisione e del suo pubblico, credo sarebbe necessario tenere a mente questa riflessione di David Foster Wallace tratto da Tennis, tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più): E con questo non sto dicendo che la televisione sia volgare e stupida perché le persone che compongono il Pubblico sono volgari e stupide. Le televisione è ciò che è per il semplice motivo che la gente tende ad assomigliarsi terribilmente proprio nei suoi interessi volgari, morbosi e inutili, e a essere estremamente diversa per quanto riguarda gli interessi raffinati, estetici e nobili. settembre 19, 2007
SBUP - Spazio Blog per Uso Privato
Sono alla ricerca di uno scooter 50cc usato ma catalitico (Euro 1). Nessuna preferenza di colore e marca. Buono stato. Consegna a Milano. Astenersi perditempo (quest'ultima frase ho sempre sognato di scriverla).
Free Doug Free
Da oggi tutti i contenuti "Select" del New York Times, sono finalmente accessibili gratuitamente. Si potrà finalmente leggere il blog di Douglas Coupland (fermo al 31 agosto, purtroppo), brillanti riflessioni su arte, pop culture e scenari futuri. settembre 18, 2007
Radio Nights
Qui si applaude la scelta di Linus per aver coinvolto Massimo Cotto e Luca De Gennaro per la programmazione serale di Radio Capital. Ieri sera mi sono ritrovato a casa davanti alla radio (davanti al pc, in realtà) come ai tempi di Planet Rock, Stereodrome e RaiStereoNotte, capisaldi della mia formazione musicale, ed è stato molto bello. Sulla carta trovo anche molto interessante il programma di Carlo Lucarelli che riproporrà su Deejay il vecchio radiodramma, raccontando le storie più nere e misteriose del rock. E la Rai sta a guardare. Peccato. settembre 17, 2007
Emmebi//RadioBlog 20.0 - Paint it black (and some white pois)
Dopo la pigra estate finalmente cambia anche la playlist qui a fianco. Parecchia nuove uscite black e hip-hop: il nuovo Kanye West (deludente rispetto ai capolavori precedenti, ma con un paio di episodi pregevoli - qui abbiamo messo il rozzissimo campionamento dei raffinati Steely Dan, che più streetstyle non si può), l'emergente Talib Kweli, la soul sister Chaka Khan (qui con Mary J Blige ad aprire la playlist), lo straordinario Common e il bianchissimi Mark Ronson e Giuliano Palma alle prese rispettivamente con Dylan e Equipe84. E poi Fun Lovin' Criminals e Prince di qualche anno fa; Steely Dan e Stevie Wonder di parecchi lustri fa. Infine un po' di cupa melodia con Jose Gonzales e Stateless, una nuova band a metà tra Radiohead e Portishead. Buon ascolto!
Back in the 90s
Beh, insomma, non ci crederete - io ancora non ci credo - ma nell'era del 2.0, dello user generated content e blablabla, è arrivato in Italia il portale (sì, sì, portale) di AOL (America On Line), con la possibilità di leggere le news, avere gratuitamente la propria mail, leggere l'oroscopo e il meteo e scaricare l'innovativo messanger AOL. Formidabile poi l'invito "Visitaci spesso! Registrati con AOL". In fondo basta poco per sentirsi più giovani. Update: Leggo solo ora gli articoli di Di Stefano e Di Matteo sulla nuova battaglia dei portali su Affari&Finanza. settembre 15, 2007
Mandrie di Agnelli
Qualche volta Michele Serra si ricorda di esser stato il direttore di Cuore e anche un grande umorista. Questa volta, ad esempio. L'Espresso settembre 14, 2007
Magic e' ispirata a Sorrisi is magic. Non si spiega sennò.
Francesco di M-O-D, grande fan di Springsteen, ha ascoltato in anteprima il nuovo disco e non gli è molto piaciuto. Il post inizia così: Quest'ultimo disco di Bru e' meglio di Human Touch e di quell'altro uscito in contemporanea. E' meglio perche' non ha un altro album bruttarello come lui in uscita in contemporanea. E la copertina non e' brutta come quelle la'. Forse questo ultimo disco di Bru' e' anche meglio di The Rising. Perche' dura poco. Il resto è qui. settembre 13, 2007
Fast and Furious - Leghorn Draft
Questo pomeriggio sono stato ospite telefonico di Luca e Matteo per parlare del Corriere di Livorno, il nuovo quotidiano labronico che ha come presidente del consiglio di amministrazione Cristiano Lucarelli, l'ex bomber del Livorno Calcio. Dato che ora, paradossalmente, anche la radio ha dei tempi televisivi, non sono riuscito a parlare di un particolare del giornale in questione. Nelle due pagine chiamate Agenda, in cui vengono riportate le farmacie di turno, i numeri utili, gli orari dei treni e altre informazioni di interesse generale, c'è anche un boxino con la segnalazione degli autovelox presenti a Livorno e provincia, più o meno visibili al guidatore. Ad essere sincero non conosco la norme su questo argomento, ma mi chiedo se tutto questo sia legale.
iPott
Sempre più spesso mi ritrovo ad usare parole del vernacolo livornese per descrivere in modo puntuale e schietto (non senza una sana volgarità di fondo) certe mie sensazioni e stati d’animo o per esprimere giudizi definitivi. E' successo ad esempio una settimana fa, quando sono stato invitato dalla Apple per andare a vedere in anteprima il nuovo iPod Touch, ovvero l’iPod con il multi-touch (ma questo già lo sapete). Chi legge da un po’ questo blogghino sa che non posseggo né Mac né iPod. Non sono un detrattore della Mela, anzi, mi è capitato spesso di apprezzare la genialità del marketing di Jobs & soci (anche se con iPhone è un po’ vacillata, a mio modo di vedere) e il design dei prodotti, però sento di appartenere alla scuola pragmatica del pc. Comunque, ho preso in mano e ho “aggeggiato” un po’ con il nuovo lettore della Apple. Ed è qui che le mie radici livornesi sono venute in aiuto. L’iPod Touch è una pottata. In altri termini, una figata ma piuttosto inutile (probabilmente avrete anche intuito la connessione anatomica). E’ un gran bel giochino (ruzzino): scorrere con le dita le copertine dei propri dischi, commutatati in mp3, è molto divertente, lo schermo è grande e ha un'ottima definizione, l'oggetto in sè è decisamente attraente e sensuale. Però la memoria è irrisoria, il player non legge i divx, itunes italia non vende film e tvshows e poi il wi-fi - di cui è dotato il device - qui in italia è assai poco praticato nei locali e ristoranti. E in più non costa poco. Gli inglesi possono dire che è un oggetto bello "to see and to be seen with". Sotto i Quattro Mori si dice che è una pottata. settembre 11, 2007
I'm not there
Quest'estate ho avuto un lutto in famiglia. Oltre alla perdita e alla sofferenza mia e dei miei cari, ho dovuto sottostare anche a tutto quell'"indotto" legato a queste situazioni: le "sentite condoglianze", i "lascerà un vuoto" e tutte le altre formule, sicuramente sincere, ma che non brillano certo di fantasia. Del resto si sa che, in questi casi, l'imbarazzo e l'inadeguatezza vincono sempre. Essendo poi la cosa avvenuta in un paesino della toscana, la cosa ha spesso assunto delle tinte ironiche, morbose e paradossali, senza troppi filtri, che parevano uscire da un film di Monicelli. Alla camera ardente, allestita dentro casa, è accorsa praticamente tutto il paese, più parenti, amici e conoscenti da mezz'Italia, come accade in questi contesti. La cosa che mi ha stupito maggiormente è che l'argomento più dibattuto tra i presenti non fosse tanto il ricordare aneddoti o momenti trascorsi con il "caro estinto", bensì la cronaca dettagliata, fino al minimo particolare, di ciò che le persone stavano facendo quando hanno saputo del decesso e le successive telefonate - riportate in ogni dettaglio, con un timing freddo e spietato - con amici e parenti. Non mi intendo di psicologia, di cose tipo transfert e i processi di rimozione, e quindi non riesco a capire il motivo di questo bizzarro uso. Ma a me fa sorridere e allo stesso tempo un po' mi inquieta. Per questo trovo piuttosto inutile e puerile questa gara nel ricordare cosa si stesse facendo l'11 Settembre 2001. Credo che comunque faccia parte dello stesso processo. settembre 10, 2007
Condor chiama Italia
E' ripartito oggi Condor, il programma quotidiano su Raidue di Luca Sofri, quest'anno impreziosito dalla co-conduzione di Matteo Bordone. In bocca al lupo a loro e al resto della truppa. Ma una domanda sorge spontanea: chi dei due farà "l'uomo della strada"? settembre 08, 2007
settembre 06, 2007
You can be Heroes just for 4 days
Sbaglio o è da almeno quattro sere che Italia 1 continua a dare le prime puntate di Heroes? settembre 05, 2007
Senza parole
![]() ![]() Questo è l'invito dell'evitabile festa di Alitalia per celebrare i suoi 60 anni. Invece qui evitiamo ogni battuta sulla grafica dell'invito e su Pino Insegno. E' gradito l'abito scuro. Come ai funerali. Ps: E' tutto vero. settembre 04, 2007
Vedi Napoli e poi muori
Andrea's Version di oggi sul Foglio. Bisogna eliminare dalle strade i lavavetri, come dice il sindaco Domenici, e questo mi sembra giusto. Un filino leghista, ma giusto. Bisogna contemporaneamente eliminare dalle strade le prostitute e i loro clienti, come dice il ministro Damiano, e anche questo mi sembra giusto. Poi bisogna eliminare quelli che fanno le scritte sui muri, per non parlare delle scritte sui monumenti, come dice il presidente Prodi, e vorrei vedere che non si trovasse giusta anche questa. Quindi i posteggiatori abusivi, perché non si può dare torto al sindaco di Torino, Chiamparino, quando chiede di eliminare dalle strade e dalle piazze i posteggiatori abusivi. Di seguito, questo lo dice Amato, e lo ripete Domenici, ma siamo d’accordo tutti, i commercianti abusivi, gli ambulanti abusivi, i falsificatori di griffe, abusivissimi per definizione, e ogni forma comunque di abusiva convivenza. Tutte eliminazioni ben più che giuste, giustissime. Il problema, a questo punto, rimane uno soltanto: chi di noi va a Napoli per avvisarli che ci vorremmo civilmente costruire un campo di sterminio.
L'uovo di Columbia
Sull'International Herald Tribune di domenica c'è una luuunga intervista a Rick Rubin.
I soliti giochi
Ieri sera, lunedì 3 settembre, ovvero il primo lunedì di settembre, verosimilmente la prima sera in cui gran parte delle famiglie sono sedute a tavola a casa a vedere la tv dopo le vacanze estiva; ieri sera, appunto, gli autori de I Soliti Ignoti (che rimane il programma più divertente della tv terrestre di questi mesi) hanno scelto di mandare in onda la puntata in cui la concorrente vince 250milioni, cioè il massimo dei montepremi. settembre 03, 2007
Do-It-Yourself TV
Gianni Boncompagni oggi al Corriere su Mentana, Vespa e l'approfondimento giornalistico televisivo "Puntano sulla cronaca, mai una puntata, che so, sul salto in lungo. Anzi organizzano tutto loro. A Garlasco è stato Mentana, la ragazza l'ha riconosciuto e gli ha aperto la porta. Vespa, travestito da calabrese, invece è quello della strage a Duisburg". settembre 01, 2007
Contrappasso Magic Winx!
Premetto che non conosco in modo approfondito il mondo delle Winx da poter partecipare attivamente alla discussione, però di fronte alla crociata morbida lanciata da Luca , in linea di principio, mi sento di appoggiare la tesi e la linea d'azione del compagno Zoro che nel suo formidabile post scrive " (..) servirebbe davvero a qualcosa impedire a mia figlia di giocare con il merchandising Winx, con le pistole ad acqua dell'amichetta e con le cartucce finte del nonno? Nell'immediato servirebbe a non farla divertire, nel medio termine a farle rimanere per sempre il fascino del proibito, nel lungo termine a farla diventare un'accidiosa intellettuale di sinistra". Detto questo, la persona corta che mi somiglia l'altra sera prima di andare a letto mi ha confidato "Papà, penso solo ai Transformers". Dal momento che è da quando ha visto il film a giugno che gioca solo con i robot e i droni della Hasbro (senza per questo esser diventato né un terrorista né il salvatore dell'umanità), questo significa che è il picco è stato raggiunto e, lo dico per esperienza, tra una settimana non se li ricorderà quasi più. Verranno così sostituiti da un'altra fissazione ludica. Spero solo che tra due mesi, prima di addormentarsi non mi confidi "Papà, ormai penso solo alla mutilazione rituale del bestiame" (il copyright di quest'ultima frase è suo).
Dove osano i ricchi
Qui si è letto il divertente “Richistan: A Journey Through the American Wealth Boom and the Lives of the New Rich” scritto dal giornalista del Wall street Journal Robert Frank. Qui la recensione. Il Foglio - EmmeBiAttached |