EmmeBi [un blog leggero] |
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Il blog di Michele Boroni
News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile. Se vi va scrivetemi emmebi(at)gmail.com Oppure contattatemi via skype:emmebi68 gtalk: emmebi Who is EMmeBI: Talvolta provo a twitterare qui: CONSIGLI A LAPO e altre storie (la raccolta degli articoli) LE CANZONI ESTRATTE DALLA TOP 15 DEL 2008 SU EmmeBi//RadioBlog My FEED by Atom Like/Dislike:1-2-3-4 My 31 songs Intervista doppia Intervista singola I concerti che ho amato BLOGROLL Camillo Wittgenstein Akille MacchiaNera GiovaniTromboni FreddyNietzsche Weekendance Tumblrobba Non Era Niente GiudaMaccaBlog Inkiostro Miic SuzukiMaruti NonSiScherza+ ComincioLunedì GiorgioValletta ManteBlog Copiascolla MOD Blog MondoOltro Squonk Gokachu ...ma sono vivo… I-I blog Polaroid Smeerch Mae MiniMarketing Leibniz Danton Severine Quarky Far finta di.. SasakiFujika FalsoIdillo ViolettaBellocchio MediaTrek STUS MicroBlogGiallo Indiessolvenza Tom BicchiereMezzoVuoto SelvaggiaLucarelli Batt. ricaric. Extensions: EmmeBiReview EmmeBiEditing EmmeBiAttached OMD BLOG
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dicembre 31, 2007
Il vecchio e il nuovo
Stasera su RaiUno veglione da Rimini con Carlo Conti, Venditti, le Sister Sledge, Orietta Berti e Sandro Giacobbe. Su Current Tv c'è il concerto in diretta dei Radiohead. dicembre 29, 2007
At least, the list
Ho nicchiato fino all'ultimo se fare o no il mio listone del 2007. Quest'anno ho praticamente disertato le sale cinematografiche e non ho ascoltato moltissima musica, specialmente le nuove uscite. Però, insomma, pareva brutto non mettere una playlist delle canzoni in heavy rotation qui, considerando che la radiolina a fianco mi permette di farle ascoltare anche a voi (che però non funziona, mannaggia) I dischi che ho ascoltato di più sono stati comunque l'ultimo degli Wilco, LCD Soundsystem, Donald Fagen, Amy Winehouse e Mark Ronson (di quest'ultimi quattro dischi ho avuto difficoltà anche a isolare un solo brano, e comunque se siete dei fedeli ascoltatori della radiolina, li conoscerete già bene tutti). Il capolavoro del 2007 (e forse anche del 2008) secondo me è Fango di Jovanotti. Sono invece piuttosto preparato sulle serie tv USA. Ecco la mia top 10. 1 - Dexter 2 - The Riches 3 - Californication 4 - Mad Men 5 - Damages 6 - The Kill Point 7 - Life 8 - Prison Break 9 - Studio 60 7 - Day break Questa invece è la top 20 in ordine rigorosamente alfabetico: Andrew Bird - Heretics Artic Monkeys - Fluorescent Adolescent Ben Westbeech - So good today Calvin Harris - Meerymaking at my place Common - The People Daniele Silvestri - Mi persi Foo Fighters - The pretender Joss Stone - Tell me 'bout it Jovanotti - Fango Just Jack - Starz in their eyes Justice - Dance Midlake - Roscoe (remix) Perturbazione - Battiti per minuto Prince - Chelsea Dodgers Radiohead - Jigsaw Falling Into Place Rava-Rea- Gatto & co - Senza Fine Sondre Lerche - I'll be Ok Subsonica - La Glaciazione The Bad Plus - Life on Mars The Good, the bad and the queen - Kingdom of Doom Wilco - Side with the Seeds Buon ascolto! (quanto la radiolina qui a fianco tornerà a funzionare) ![]() Logorroica /4 Non solo il logo del Partito Democratico è una merda inutile, adesso si scopre che è pure copiato. Leggo su Neotom che le due lettere ricordano in modo impressionante il marchio dell'Algemeen Dagblad, quotidiano di Rotterdam. Il buon T-La propone quindi una serie di varianti per andare incontro ai gusti trendy della massa degli elettori.
dicembre 28, 2007
ABA-BAN
Se questa sera troverete sulla vostra tavola un piatto fumante di spaghetti all'amatriciana, non stupitevi. dicembre 25, 2007
Short people got some reasons -20 / Due in un colpo solo
Come ogni Natale, anche quest'anno c'è chi critica la deriva consumistica della festa religiosa. Di recente ho letto un articolo di Camillo Langone contro l'albero di Natale e ieri Magris sul Corriere si scagliava contro babbonatale. Il corto che mi somiglia - che non legge nè il Giornale nè il Corriere, ma ha uno straordinario dono della sintesi - benché non abbia le idee chiarissime sulla questione, ha trovato una formula efficace. L'abete, vero o falso che sia, lo chiama l'Albero Di Babbo Natale. dicembre 24, 2007
Short people got some reasons -19 / Per un Natale Postmoderno
Nel fine settimana sono capitati qui a casa vari amici con prole per i consueti auguri. I corti in questione, seppur di età e formazione differente, erano accomunati da un caratteristica, ovvero la capacità di creare scompiglio e confusione in una stanza nel giro di pochi minuti. Il corto che mi somiglia, oltre ad essere una personcinina calma e quieta, ha da poco imparato l’arte (quasi zen) di mettere le cose al proprio posto. Perciò ieri insieme al compagno di giochi Mattia con grande pazienza hanno iniziato a mettere in ordine tutti i vari giochi sparsi in casa. I balocchi sono divisi in categorie e riposti nei contenitori bianchi e blu dell’Ikea: c’è la scatola dei dinosauri, quella dei Power Rangers, quella dei personaggi Disney, dei Transformers, etc…. Il lavoro viene svolto dai due corti con tempi lunghissimi, interrompendo ogni cinque minuti per inscenare delle battaglie improbabili o dialoghi surreali tra un t-rex e Nemo. Alla fine della giornata vado a dare un’occhiata al lavoro svolto e noto che insieme a Uomo Ragno e la Torcia Umana c’è anche il Gesù Bambino sottratto al presepe. Mentre lo prendo per riporlo alla sua ubicazione originale, Mattia mi blocca tutto eccitato “No, no… lascialo lì. Diventerà un supereroe, camminerà sull’acqua" e l'altro corto “Sì, lo mettiamo domani nella capannuccia”. Intanto noto che in salotto sono stati lasciati alcuni componenti del Popolo della Foresta (Gormiti) nel presepe, anche se a debita distanza dalla capanna. Il corto che mi somiglia si avvicina a me e mi rassicura “Tranquillo papà, sono in pace”. Auguri. dicembre 22, 2007
![]() Music (for a film) Il 26 dicembre uscirà negli USA There will be blood , il nuovo film di Paul Thomas Anderson (da noi arriverà a febbraio). Il film si svolge nel Texas degli anni 20 e già dai primi giudizi delle preview si candida ad essere una delle cose migliori del 2008, grazie anche alla superba interpretazione di Daniel Day Lewis che interpreta un'egoista e spietato cercatore di petrolio. In molti lodano anche lo score composto da Jonny Greenwood dei Radiohead, molto intenso e drammatico grazie ad un uso originale degli archi e dell'orchestra. Per i fan del regista di Magnolia segnalo Cigarettes and red vines, il suo sito-blog uffciale.
Lost Housewives
Ieri mi sono rimesso in pari con un po' di serie tv americane. Devo dire che, per quanto riguarda Desperate Housewives, lo sciopero degli autori è capitato con una tempistica da veri professionisti. L'ultima puntata della 4a stagione andata in onda somiglia più a Lost che alla serie ideata da Marc Cherry. dicembre 21, 2007
![]() Penetrare il mercato Ieri è stato annunciato l'ingresso di Rocco Siffredi nel mondo della moda maschile con il suo marchio "Rocco Rocks". A gennaio durante Pitti Uomo presenterà la sua collezione. Qui a fianco il logo del suo nuovo marchio. Allusivo? Naaa, è solo una "erre". dicembre 20, 2007
Attendere prego
Non vorrei entrare nel merito nella questione delle intercettazioni di Berlusconi e Saccà. Il discorso da fare sarebbe lungo, magari uno dei prossimi giorni dirò la mia. Mi interessava invece chiedervi una cosa. Ma che musica d'attesa ha il Cav? Gli Yellow Jackets? Chuck Mangione? dicembre 19, 2007
Marcia indietro
Ricordate? Lo scorso anno di questi tempi eravamo tutti a parlare della copertina di Time Magazine dedicata alla persona dell'anno. Che eravamo noi, utenti di internet, noi che ci specchiavamo sul nostro monitor. Noi che con la nostra presenza intelligente e costante avevamo fatto crescere la ComunicazioneGlobale e il SocialNetwork. Noi che con i nostri blog, i nostri articoli e video e foto e ricerche avevamo dato vita al Web 2.0. Come forse si è capito, io ero tra quelli che giudicarono tale scelta una gran paraculata. Anche se non priva di un certo fascino. Quest'anno Time è tornato ai vecchi fasti. La persona dell'anno eletta dal settimanale è tornata ad essere il potentone del pianeta, quello che incute timore. Quest'anno Time ha scelto Vladimir Putin come persona dell'anno. "E' nato uno zar" è il sottotitolo del lungo articolo-intervista a lui dedicato. Dietro di lui il solito Al Gore, la Rowling, il popolo marciante birmano ecc.. (non indignatevi, ricordatevi invece che lo stesso Time Magazine elesse nel 1938 Adolf Hitler come "Person of the Year").Ma non è di questo che in realtà volevo parlare. Sul Time c'è anche una controcopertina che riprende quella dello scorso anno. "The year of them" il titolo, ed è dedicato alle media company che detengono il potere reale nella rete. Si dice che The power of you era stata una chimera. Loro hanno ripreso il pallino. Ecco un eloquente estratto ![]() So I see You've been flipping through this issue. Ahem. This is a little awkward. Well, as You can see, we ... we went in another direction this year. Please don't take it personally. We still love You. But let's face it: You had kind of an off year. It's not like You ran for President or anything. O.K., a few of You did, but to be fair, Rudy was already Person of the Year once.
Il cinema è grande.... la televisione un po' più piccola
La domenica per me è sempre stata una giornata di merda. Il pomeriggio, poi, è di una tristezza indicibile. C'è stato però un periodo negli anni 80 in cui aspettavo a gloria la domenica pomeriggio per poter vedere "Va Pensiero" su RaiTre. Non tanto per Andrea Barbato, seppur giornalista bravo e discreto, quanto per quei cinque minuti dedicati a Riccardo Pangallo. Pangallo fu uno dei primi a ridoppiare celebri scene di film con improbabili accenti fiorentini (qui un esempio). Oggi la pratica è usatissima, anche dal mio conterraneo Paolino Ruffini con il suo Nido del Cuculo. Ma l'originale era tutta un'altra cosa. Stasera, all'Alfieri di Firenze, Pangallo si cimenta con il doppiaggio di un intero film: trattasi di Gattaca di Andrew Nicol. Essendo in zona, stasera dovrei andare. dicembre 18, 2007
Indovina dov'èèè....?
E' bello vedere che quei giochi "poveri" che facevi da ragazzino continuano a vivere, e con un gran successo. Giorni fa ne parlava anche il Wall Street Journal (link perso). SI chiama Traveller IQ Challange ed è, banalmente, il gioco dell'"Indovina dov'èè?" (nel nostro lessico famigliare si chiamava così): in pratica di fronte ad un mappamondo o un atlante geografico senza le indicazione di stati e città, si chiede all'altra persona dove si trova una determinata città. Il bello di questa trasposizione on line è che, quando sbagli, il sistema ti calcola anche di quanto hai sbagliato, misurando la distanza in km. Pare che sia il videogioco più cliccato su internet. dicembre 17, 2007
Cillit Gang Bang
Se bisogna assegnare la palma allo spot più brutto del 2007, un posto d'onore sicuramente spetta a quello del Cillit Bang. Motivazione? Semplicemente, la cialtronaggine fatta spot. Ne parla con dovizia di particolari Bicchiere Mezzo Vuoto. Tanto vale allora guardare lo sconcio fake.
Santa Claus, fagliela vedere ai tuoi molteplici cloni
La canzone di Natale di Radio Deejay è affidata a un gospel scritto da Rocco Tanica e cantato da Paola Cortellesi e dai Neri Per Caso. Sebbene gli esecutori siano straordinari, è forse la più debole degli ultimi anni. Per il momento si può ascoltare qui. dicembre 16, 2007
Roba da Tumblr / 2 - Sull'idolatria
Pensavo a quanto i dati da me raccolti su di lei fossero insufficienti a costruire un ritratto soddisfacente. Ma allo stesso tempo pensavo ad Amanda. Alle lettere inviatele dagli ammiratori: missive piene di amore per una presunta assassina, per una svagata ninfomane. Ecco una cosa che indigna la gente. Che qualcuno spedisca lettere d'amore a chi ha raggiunto la notorietà attraverso un omicidio. In realtà non c'è nulla di mostruoso. Si tratta di idolatria: meccanismo psicologico che spinge la gente a trasfigurare gli individui più improbabili. Non trovo le lettere ad Amanda Knox meno insensate delle lacrime versate per Lady D., e neppure del tremore che mi attraversò quando un giorno mi imbattei in Diego Simeone, mio eroe calcistico a quel tempo. (Alessandro Piperno oggi sul Corriere in merito al delitto di Perugia) dicembre 14, 2007
![]() Forse è la maglietta dell'anno Da regalare agli amici rock-snob, a coloro che ne sanno sempre di più o anche a quelli dell'"ancora-mi-stai..". Costa anche poco. La trovate qui. dicembre 13, 2007
I segnali di un successo
In Inghilterra la Nintendo ha deciso di sospendere la propria campagna pubblicitaria pre-natalizia per Wii. Ormai il prodotto è straconosciuto e desiderato, i target di vendita sono stati superati e le richieste sono superiori alle scorte di magazzino. dicembre 12, 2007
Parole tronche
Riprendo anche qui il post che ho scritto per il blog di Grazia, per capire se qualcun'altro l'ha notato, come me. Era da un po’ di tempo che non vedevo un film sulla Rai. E’ successo ieri sera con Ocean’s 12, in onda su RaiUno. Tra i dodici di Ocean (ex 11) c’è Basher, l’esperto in esplosivi interpretato da Don Cheadle. Basher è il classico personaggio nato nei sobborghi neri che, grazie al suo talento con dinamiti e bombe ad orologeria, è diventato un eccellente ladro professionista. Basher usa quindi un linguaggio colorito fatto di “fuck” “shit” “motherfucker”. Niente volgarità, ma solo elementi narrativi utilizzati per tratteggiare meglio il personaggio. Avendolo già visto al cinema, questa sera il film lo stavo guardando distrattamente, mettendo a posto la casa, scrivendo mail e leggendo il giornale. Ma, ugualmente, quando parlava Basher non riuscivo a capire un ca… . Già, tutte le parolacce venivano troncate, trasformando intere frasi in una serie di sillabe senza senso. Me... me... me..., ma qui non c'è un ca... . Fot.... Hey, ma da quando in Rai hanno adottato questo sistema che ci riporta indietro di 40anni? Che poi uno si scandalizza su Luttazzi. Non voglio immaginare cosa possono diventare sotto le forbici di Del Noce, film come Scarface, Natale sul Nilo o l’ultimo Grind House di Quentin Tarantino. Pensate che perfino un’autrice di questo blog verrebbe privata della sua identità, in prima serata su RaiUno. dicembre 11, 2007
Una risata ci seppellirà? Ma speriamo!
Bucknasty ha scoperto che la battuta di Luttazzi non è proprio tutta farina del suo sacco. Tal Bill Hicks aveva recitato uno sketch assai simile sull’establishment repubblicano di fine anni 80 e sul corrispettivo americano di Giuliano Ferrara. Ma in questo post non si vuol parlare di plagi o di copie carbone. Provate invece ad ascoltare qui il monologo di Hicks. Fatto? Ecco, a me fa ridere. Ha dei tempi comici, c’è un crescendo che ti porta a dire, mamma mia che dirà ora?, ma che ti fa nel contempo dimenticare la situazione volgare rappresentata. Si ride di pancia, non di testa, potranno obiettare i miei piccoli lettori. E’ vero. Ma, mi chiedo, Luttazzi voleva far ridere? Sicuri? Non voleva solo far riflettere attraverso un’immagine forte? Boh, magari questa è il vero senso della satira (scusate, non ho ancora letto le tre pagine culturali su Rep. di oggi). Ma non fa ridere.
Einstürzende Portishead
Lo scorso weekend i Portishead sono tornati ad esibirsi dal vivo a Minehead al At Tomorrows Parties, un festival organizzato direttamente da loro. Qui il video di un brano tratto dal concerto. Qui, qui e qui tre nuovi pezzi in mp3. Come potete dedurre dal titolo, sebbene la formazione non sia cambiata, non suonano proprio come i vecchi Portishead. dicembre 10, 2007
Modelli positivi
Lo stilista Karl Lagerfeld ha annunciato che la nuova musa e icona di stile per Chanel sarà Amy Winehouse. Perché gli ricorda Brigitte Bardot. Any comments?
Advertising Space /17 - Real Love
Sommersi come siamo dalla melassa degli spot natalizi, vogliate favorire questa piccola perla dei magazzini JC Penney (creatività Saatchi & Saatchi), più vicina al cinema che all'advertising. Ci si possono trovare dentro le cose migliori sui bambini del cinema indipendente USA, da "Little Miss Sunshine" al primo film di Todd Solondz. Lo spot e l'utilizzo di Real Love dei Beatles (uscita postuma e contenuta in Anthology 2) fanno una cosa che gli spot di casa nostra hanno da tempo dimenticato, emozionano. dicembre 09, 2007
Gran Varietà
Nonostante sia accaduto in un weekend festivo, la comunicazione della sospensione del programma Decameron di Daniele Luttazzi ha scatenato parecchi commenti tra i blog. Personalmente ritengo che, sebbene la battuta non facesse ridere e il collegamento tra guerra in Iraq e Ferrara e Santanchè fosse un po' forzato, la sospensione mi sembra più che esagerata: bastava semplicemente che la rete, con un avviso, si dissociasse su alcuni contenuti. Uno tra i primi a schierarsi è stato Matteo Bordone, con un suo dotto post su cosa sia la satira. Ma non è questo il punto. Il fatto è - e non sapete da quanto lo volevo dire, mi mancava solo l'occasione giusta - che da quando Luttazzi ha inventato il geniale personaggio del professor Dervis Fontecedro, lui e Bordone sono la stessa persona. Ecco una prova fotografica. ![]()
dicembre 08, 2007
Lettere rubate
Rimango spesso con l'amaro in bocca quando vedo pubblicate sui giornali, nello spazio dedicato alle "Lettere al Direttore", delle missive che pongono dei quesiti e a cui dovrebbero seguire delle risposte del Direttore o chi per lui e che invece rimangono inevase o, meglio, senza replica. Da oggi sul Foglio Annalena Benini prende una parte di queste e prova a dare loro una risposta. E' un'idea ed è divertente. dicembre 07, 2007
CT Unoooo
Dopo una serie di insensate programmazioni su Rete4, da stasera 24 trova una giusta collocazione su Italia Uno, cioè la rete più appropriata al prodotto. Forse la seconda serata del venerdì non è propriamente la posizione giusta, ma è sempre meglio che intervallata dal Tg4. Qui si spera che la notizia - oggi su tutti i giornali - della detenzione di 48 giorni dell'attore e produttore della serie Kiefer Sutherland (approfittando anche della pausa forzata a causa degli scioperi), possa scatenare la curiosità del grande pubblico (ormai pare funzioni così) e riservare alla serie il successo che merita. ![]() Logorroica /2 Non so voi, ma io questo coso non riesco nemmeno a definirlo "logo". Men che mai "simbolo". dicembre 06, 2007
Suvvia
Messaggio a tutti gli ambientalisti e agli eco-entusiasti attaccati al computer in rete per 12 ore al giorno. Ragazzi, inquinate un casino, sappiatelo. Secondo una ricerca britannica redatta dalla Global Action Plan infatti le emissioni dei server sono paragonabili a quelle di un suv che fa 5km con un litro. Il rapporto si chiama An Inefficient Truth (qui in pdf) e rivela, ad esempio, che il settore dell'ICT è responsabile di emissione di gas serra paragonabile a quelle dell'aviazione. dicembre 05, 2007
Play it again
Oggi il New York Times dedica un articolo alle classifiche e alle strategie delle playlist dei grossi network radiofonici americani che arrivano a trasmettere una hit più di 10000 volte a settimana. Ecco, teniamoci stretti le nostre "provinciali" emittenti italiane. dicembre 04, 2007
Io lo so che non sono solo anche quando sono solo
Questo è il ritornello di Fango, il nuovo singolo di Jovanotti che nei prossimi giorni sarà trasmesso dalle radio e sarà acquistabile in rete. Ormai le strofe dei suoi refrain sembrano più dei claim pubblicitari per la facilità con cui ti entrano in testa e non ti mollano più. In questo caso il brano è anche impreziosito dall'accompagnamento della chitarra acustica di Ben Harper. Update: La canzone la potete ascoltare qui. dicembre 03, 2007
Dolce & Gabanelli
Ieri sera l'ultima puntata di Report faceva le scarpe al mondo della moda "made in italy". Alcune cose note (la connivenza tra stampa specializzata e pubblicità o il mondo delle sub-forniture dei cinesi in Italia e l'imbarazzante ricarico su certi prodotti) altre meno (la pesante influenza di Anna Wintour e Franca Sozzani, direttrici di Vogue Usa e Italia, sulle collezioni e le sfilate degli stilisti). Qui la trascrizione del programma per chi non l'avesse visto (il titolo non è mio: l'ho sentito su Deejay da Nicola Savino). dicembre 02, 2007
Saperla lunga
Sapete quelle domeniche pomeriggio che dolorosamente ti riservi ogni 3-4 mesi per fare quei banali lavoretti di casa per i quali non puoi certo chiamare un "omino" o per vedere certi conti e buttare via vecchi giornali, eccetera eccetera? Ecco, questa domenica era riservata a fare tutto questo. Il caso volle che proprio oggi La7 programmasse una maratona di film di Woody Allen, tra cui il delizioso Tutti Dicono I Love You. Risultato? Tutto rimandato alla prossima domenica. dicembre 01, 2007
Citizen Kane
Lo so che non è affatto 2.0, anzi, fa molto anni '90, ma io vado matto per le gif animate. Qui ne trovate un po'; io oggi vado matto per questa.
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