EmmeBi [un blog leggero]

EmmeBi [un blog leggero]

Il blog di Michele Boroni News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile.
Se vi va scrivetemi emmebi(at)gmail.com
Oppure contattatemi via skype:emmebi68
gtalk: emmebi


Who is EMmeBI:

Talvolta provo a twitterare qui:
CONSIGLI A LAPO e altre storie (la raccolta degli articoli)

LE CANZONI ESTRATTE DALLA TOP 15 DEL 2008 SU EmmeBi//RadioBlog


My FEED by Atom Like/Dislike:1-2-3-4
My 31 songs
Intervista doppia
Intervista singola
I concerti che ho amato
BLOGROLL
Camillo
Wittgenstein
Akille
MacchiaNera
GiovaniTromboni
FreddyNietzsche
Weekendance
Tumblrobba
Non Era Niente
GiudaMaccaBlog
Inkiostro
Miic
SuzukiMaruti
NonSiScherza+
ComincioLunedì
GiorgioValletta
ManteBlog
Copiascolla
MOD Blog
MondoOltro
Squonk
Gokachu
...ma sono vivo…
I-I blog
Polaroid
Smeerch
Mae
MiniMarketing
Leibniz
Danton
Severine
Quarky
Far finta di..
SasakiFujika
FalsoIdillo
ViolettaBellocchio
MediaTrek
STUS
MicroBlogGiallo
Indiessolvenza
Tom
BicchiereMezzoVuoto
SelvaggiaLucarelli
Batt. ricaric.


Extensions:
EmmeBiReview
EmmeBiEditing
EmmeBiAttached
OMD BLOG

Fuffa Network This page is powered by Blogger. Isn't yours?
agosto 18, 2008
 
E' morto il festivalbar, viva il festivalbar /1 - Il juke-box
Sebbene siano passati quasi vent'anni dalla sua scomparsa, ogni estate provo una profonda malinconia per l'assenza del juke-box dagli stabilimenti balneari e dai bar in riva al mare. La mia educazione musicale pop è stata formata da quel cassone metallico, in particolare in quello dei Bagni Pancaldi di Livorno.
Nei tardi '70 inizio '80, in assenza di tv e radio che trasmettevano solo musica (a parte qualche raro caso), il juke-box rappresentava per il bimbetto che ero la principale forma di informazione musicale, ma anche il compagno di giochi preferito. A fine giugno conoscevo già perfettamente tutte le canzoni selezionabili e la combinazione da battaglia navale a cui corrispondeva il brano, così il mio divertimento stava nell'indovinare in tempo record la canzone scelta dal ragazzo o dalla ragazza che si avvicinava al juke-box con le 100 lire in mano. Dall'occhio languido capivo se la biondina innamorata propendeva per Tozzi, Baglioni o l'ultima scoperta sanremese (MichelePecora, GianniTogni etc..). Il ragazzotto che andava matto per i Righeira lo beccavo già a cinquanta metri di distanza, come pure quelli che non si schiodavano dal cantautorato di cassetta (Venditti, De Gregori, Dalla..), per non parlare dei sorcini (fans di Renato Zero) che all'epoca impazzavano.
In quegli anni avevo rilevato anche un'affascinante relazione tra livello d'abbronzatura del selezionatore e colore della pelle dell'artista: i professionisti dell'abbronzatura preferivano i coloured che tiravano di più quell'estate, possibilmente funk (Afrik Simone, Diana Ross, Michael Jackson, Ray Parker jr, Earth Wind & Fire..).. Chi invece si faceva subito notare per l'ascella particolarmente pezzata sceglieva il pezzo rock del momento - dagli StatusQuo ai Kiss, dagli Stones ai Genesis.
Da allora, fino ad arrivare ad oggi alla rivoluzione silenziosa dell'ipod, di tempo ne è passato, e sono cambiate anche le varie modalità di ascolto delle musica in spiaggia. Ma temo che questo sarà un tema seriale per i prossimi giorni d'agosto su questo blogghino.


Locations of visitors to this page