EmmeBi [un blog leggero] |
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Il blog di Michele Boroni
News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile. Se vi va scrivetemi emmebi(at)gmail.com Oppure contattatemi via skype:emmebi68 gtalk: emmebi Who is EMmeBI: Talvolta provo a twitterare qui: CONSIGLI A LAPO e altre storie (la raccolta degli articoli) LE CANZONI ESTRATTE DALLA TOP 15 DEL 2008 SU EmmeBi//RadioBlog My FEED by Atom Like/Dislike:1-2-3-4 My 31 songs Intervista doppia Intervista singola I concerti che ho amato BLOGROLL Camillo Wittgenstein Akille MacchiaNera GiovaniTromboni FreddyNietzsche Weekendance Tumblrobba Non Era Niente GiudaMaccaBlog Inkiostro Miic SuzukiMaruti NonSiScherza+ ComincioLunedì GiorgioValletta ManteBlog Copiascolla MOD Blog MondoOltro Squonk Gokachu ...ma sono vivo… I-I blog Polaroid Smeerch Mae MiniMarketing Leibniz Danton Severine Quarky Far finta di.. SasakiFujika FalsoIdillo ViolettaBellocchio MediaTrek STUS MicroBlogGiallo Indiessolvenza Tom BicchiereMezzoVuoto SelvaggiaLucarelli Batt. ricaric. Extensions: EmmeBiReview EmmeBiEditing EmmeBiAttached OMD BLOG
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marzo 31, 2008
Il pranzo è servito
Milano ospiterà l'Expo 2015 e che verterà sui temi dell'alimentazione (dal titolo cosa avevate capito, maliziosi?)
Selva oscura
Sul Giornale Gianclarlo Perna intervista il vecchio amico Gustavo Selva (il tono intimo e amichevole dell'intervista mi pare in verità poco professionale), senatore uscente, condannato per aver usato un'autoambulanza come se fosse un taxi. Ecco cosa dice: "Farò appello. Anzi, se la colpa è davvero così grave vorrei scontare la pena come fece Guareschi nella causa con De Gasperi. Ma ho 82 anni e la legge mi concede i domiciliari. Eppure l’esperienza del carcere mi solletica". La sintesi che Il Giornale fa di questa risposta è: "A 82 anni ho diritto ai domiciliari ma non li voglio".
Stasera posto io
Come dice puntualmente Akille, oggi come oggi Zoro è il Fiorello dei blogger (sebbene Zorgan somigli più a Madaski degli Africa Unite piuttosto che al cantante dei BluVertigo). marzo 30, 2008
Tra la vita e la morte continua il tuo mistero
Giornatina quella di domani a Milano: Alitalia cancella il 70% dei suoi voli a Malpensa e i delegati di 154 paesi decidono se Milano dovrà ospitare l'Expo nel 2015 (poi magari nei prossimi giorni approfondiamo meglio cos'è questo Expo).
Non capire un tubo
Trovo particolarmente ingiusto che Sky abbia deciso di proiettare tutti i canali del cinema in modalità 16/9. Rimango forte del fatto che un medio televisore lcd o plasma (escludo i carissimi Pioneer Ultra Black e pochi altri) non abbia niente a che spartire con i vecchi tubi Sony Trinitron. (Sì, lo so che si può modificare l'impostazione, ma non è la stessa cosa e continuo a ritenerla una cosa ingiusta). marzo 28, 2008
La Corrida
Leggo su Kelablu dell'ennesimo tentativo di Coca-Cola di contrastare il successo di Red Bull e, in parte, della calante Starbucks (ci aveva provato meno di due anni fa con BLAK). Questa volta pare abbia siglato una join venture con Illy caffè per produrre tre drink in lattina che si chiameranno caffè, cappuccino e latte macchiato. Dato che conosco piuttosto bene Illy, rimango assai stupito da questa decisione dell'azienda triestina, solitamente sempre molto attenta nel mantenere una maniacale qualità dei suoi prodotti. Ready-to-fail? marzo 27, 2008
HillarACK
Questa è la foto di copertina del nuovo numero di The New Republic. La foto è realizzata da Nancy Burson, artista specializzata nella murphing technology.
marzo 26, 2008
Scoprirsi improvvisamente socialista
Come nelle passate elezioni, anche quest'anno quelli di Openpolis propongono il sondaggio geo-elettorale basato su 25 domande. Ecco il mio risultato.
Don't give up
Il Guardian spiega dettagliatamente da dove nasce il fenomeno stupidino di link fasulli che impazza ora su internet chiamato Rick Roll e che ha riportato in auge, dopo 20 anni, Rick Astley e la sua Never gonna give you up.
Italiani
Lo ammetto, non sono molto obiettivo con i film di Paolo Virzì. Anche le sue opere minori (come My name is Tanino), imperfette (come N: io e Napoleone) o troppo stereotipate (Ferie d'agosto) contengono spunti e momenti piacevoli che mi appassionano e mi divertono ancora. Questa volta però è diverso, perché Tutta la vita davanti (nelle sale da venerdì) è un bel film, oserei dire importante. La struttura è ormai quella classica dei film di Virzì e di Francesco Bruni (suo fedele sceneggiatore). Al centro c'è sempre un personaggio timido e brillante calato in un contesto popolato da un'umanità grottesca; che poi si chiami Marta o Piero, Tanino o Caterina non cambia molto. Questa volta però il contesto è quello del lavoro, terziario avanzatissimo, ovvero il mondo dei call center e del lavoro precarissio. Il film, pur nella confezione da commedia iperrealista, è assai amaro, e se i caratteri di contorno sono eccessivi (anche se ben diretti e funzionali al racconto), la protagonista Marta è uno dei più bei personaggi visti ultimamente in una pellicola italiana. Ci sarebbe molto da dire (il ruolo delle associazioni dei lavoratori, quello del tempo, sempre più rapido e frenetico), ma non voglio togliervi la sorpresa nella visione del film, che ovviamente vi consiglio. Se volete sentire il regista, oggi è ospite di Condor.
Roba da tumblr /6 - Social Networking is Just Another CB Radio
In the 1970s CB radio sales went from zero to tens of millions of units in under two years - the highest rate of technology adoption ever seen in the U.S. before or since. Soon there was CB lore and a CB culture. CB was everywhere. When not breaking the law with it we were using CB as a huge social network to find the cheapest gas, the best hamburger or even a date for the prom. And then, quick as it started, CB was gone, worn to the bone from overuse and abuse and left to the truckers as it should have been all along. (Robert X. Cringely) marzo 25, 2008
Testa di blogger
Poi uno dice che il blog non ti condiziona la vita. In un testo, che voleva essere serio e formalmente ineccepibile, ho scritto inkiostro rosso. E quando me lo hanno fatto notare, non ho immediatamente compreso dove fosse l'errore.
Si può fare di peggio?
Nella volata finale della campagna elettorale pare che la parola d'ordine sia "più si è trash e meglio è". Questo è il contributo della sezione milanese del PD (grazie a miic) Update: Peraltro Frà nei commenti dice che gli autori rischiano di subire anche delle pesanti penali dagli aventi diritto del brano dei Village People per non aver chiesto nessuna autorizzazione. Update 2: 'nfatti. Hanno mandato il poliziotto dei Village People marzo 24, 2008
Piccoli Barry Adamson crescono
Leggo con piacere l'uscita di DiscoNoir, la colonna sonora di un film noir immaginario realizzato da Gatto Ciliegia Contro Il Gran Freddo, sulla falsa riga dell'immenso Moss Side Story di Barry Adamson, disco che mi folgorò nei primi anni 90. Peraltro il disco è edito dalla novella ma già attivissima 42 Records del buon Colas. marzo 23, 2008
Short people got some reasons/25 - Campioni corti
Fabio aveva pronosticato che "Great DJ" dei Ting Tings, già in rotation a Radio Deejay, il 25 marzo potrebbe già essere uno stacchetto di "Striscia la Notizia". Non so se accadrà. So solo che il 20 marzo la persona corta, incurante della violenta tempesta + libecciata che ci stava piegando, si è messo a cantare a squarciagola "The drums, the drums,..". marzo 20, 2008
![]() Smell like teen sneakers La Converse, per il suo centenario, ha lanciato il modello di high-top Chucks con i disegni e le frasi tratte dal diario di Kurt Cobain. A differenza della pubblicità censurata delle Dr Martens, il progetto "All Star" è stato approvato e sostenuto da Courtney Love. marzo 19, 2008
Una festa seria
Gianluca Neri dopo anni di pigrizia molesta, questa volta si è rimboccato le maniche e si è messo a organizzare una BlogFest lunga tre giorni a settembre a Riva del Garda. "Un po' festa di cuore, un po' Burning Man" con conferenze, concerti, barcamp e premiazioni finali. Tutto coperto da wi-fi. marzo 18, 2008
marzo 17, 2008
Short people got some reasons /24 - Siam pronti alla morte
Anche la Repubblica dello Stato Libero delle Persone Corte ha il suo inno nazionale. E' il tema portante di Jurassic Park composto da John Williams. Questo fine settimana l'ho messo sullo stereo un paio di volte di sorpresa: alle prime note il corto che mi somiglia e i suoi due amichetti si sono improvvisamente alzati in piedi e, con rispetto e reverenza, hanno rivolto gli occhi verso il cielo con sguardo ispirato.
The spoiler system
Buffy è morta, Michael ha perso la memoria e anche io non mi sento troppo bene. Come è dura guardare le serie tv sotto una pioggia di spoiler. Ne parla il New York Magazine. marzo 15, 2008
La buona musica si avvicina
Qui si ascolta continuamente il disco dei Vampire Weekend. E anche l'ultimo di Nick Cave. marzo 14, 2008
SDEM - Sindrome da Delusione Emotiva Musicale
Sarà che invecchio. Sarà forse la pigrizia, che è uno degli effetti più immediati della senilità incombente. Sarà il tempo libero che è sempre più scarso. Sarà quel che sarà, ma, insomma, le mie uscite serali cerco di centellinarmi e le riservo solo ad eventi che valgono veramente la pena. Questo non vuol dire andare sul sicuro, anzi. Le cose nuove e inaspettate sono sempre le migliori: zero aspettative, niente attese, insomma si è sempre in credito. Il problema invece sta nel ripetere esperienze che ti hanno totalmente appagato e che ti hanno lasciato un ricordo indelebile. Non pensate a zozzerie, please. Sto parlando di musica e concerti. Ci sono concerti - rari, i miei sono questi - che per musica, momento storico e personale in cui le vedi e atmosfera ti lasciano emozioni e ricordi così forti che difficilmente potranno essere dimenticati o sostituiti. E qualsiasi replica deludente potrebbe cancellarti quell'emozione e quel ricordo che tieni stretto. Per questo non andrò a vedere Brad Mehldau che suonerà a Milano domani e dopodomani al Blue note di Milano. Il ricordo dei due concerti che vidi a Perugia - uno con la formazione trio e uno da solo - quando ancora non era quel fenomeno quasi pop che è adesso, non può di certo esser rovinato da quattro dirigenti d'azienda che mangiano e bevono durante la performance (ecco, sono vecchio e pure snob), da una massacrante tournee in Polonia fatta dal nostro fino ad oggi o dalle ultime deludenti composizioni scritte insieme a Pat Metheny. Forse non sarà così, ma il rischio è comunque molto alto. Preferisco perciò tenere stretti i miei ricordi. Per lo stesso motivo non andrò a vedere i Portshead. marzo 12, 2008
Frase del giorno /2
L'entropia non richiede manutenzione (sentita oggi ad una fermata dell'autobus di Via Padova - profondo hinterland milanese - da due ragazzotti che ti immagini parlino solo di Kakà e Ibra).
Iena Maggioni
A metà tra Le Iene e Lucignolo il servizio di questa sera di Monica Maggioni sul tg1 in cui si ripercorreva il viaggio della escort del governatore Spitzer da New York al Mayflower di Washington. Il tutto si concludeva con l'intervista piccante a luce soffusa dalla stessa Maggioni alla escort nella stanza dell'albergo. Un piccolo culto. Lo trovate qui al minuto 11.25. marzo 11, 2008
Se mi smagnetizzi, mi cancelli
E' uscito da qualche giorno negli Stati Uniti il nuovo film di Michel Gondry "Be kind rewind", accolto un po' tiepidamente da critica e pubblico. La trama e il trailer lo vendono come film comico - grazie anche alla presenza di Jack Black - ma in fondo è una riflessione intellettuale sul cinema, sulla nostalgia e sull'imitazione come atto creativo. Il film ha come protagonista Jerry che, esposto accidentalmente a radiazioni, smagnetizza tutti i nastri della videoteca del suo amico. Per non perdere l'unico cliente fisso dell'esercizio, un'anziana signora che ormai ha solo un vago legame con la realtà, i due decidono di girare di nuovo una serie di grandi film, coinvolgendo anche gli abitanti della cittadina in cui vivono. Il titolo fa riferimento al nome del negozio: qui in Italia non si sa quando arriverà, ma dopo le performance dei traduttori sui titoli precedenti - "Se mi lasci, ti cancello" ma anche "L'arte del sogno" - mi vengono i brividi al solo pensiero di ciò che tireranno fuori. marzo 10, 2008
Qui si fa la rivoluzione
In queste settimane riesco a fatica a parlare o a scrivere di politica: nonostante l'approccio felice di Veltroni (ma non del resto della ciurma) e il clima meno infamatorio della scorsa campagna, tuttavia, ad oggi, non riesco a trovare temi o notizie che riescono a scaldarmi particolarmente. Inoltre tutte queste strategie di bassa lega per la formazione delle liste sono di una tristezza indicibile. Intorno a me trovo poi un menefreghismo dilagante. Ad oggi la maggior parte delle persone che mi capita di sentire è più incline ad astenersi piuttosto che a schierarsi con qualche formazione. Per questo ho trovato illuminante la notizia del gruppo di studenti del liceo Pareto di Affori (Milano) che ha rinunciato alla canonica gita scolastica a Berlino programmata da tempo (e non prorogabile) a metà Aprile per poter andare a votare alle urne per la prima volta. Se fate un salto indietro con la memoria e cercate di ricordarvi cosa significasse per noi la gita-scolastica-all'estero, capite la portata della notizia che, se non nasconde qualche verità nascosta, ha il sapore di una piccola rivoluzione.
Un gran bell'animalo
Tricarico è bravo e la canzone che ha presentato a Sanremo è davvero bella. Io ci provo anche a cantarla quando sono sotto la doccia, ma ogni volta che inizio il ritornello "Io..." mi viene subito da intonare "...fortuna che ho un cevvello eccezziunalo...". marzo 09, 2008
La follia della donna
E' online Shoetube, ovvero il "youtube verticale" per le fanatiche delle scarpe. marzo 08, 2008
Musical when the lights go out
Pare che Pete Doherty ultimamente si incontri più spesso con Carl Barat, suo ex socio nei Libertines. Motivo? Scrivere un musical su una band emergente. marzo 06, 2008
Shopping experience
Ogni tanto Diesel, le cui ultime campagne avevano perso un po´ di smalto creativo, riesce a cogliere nel segno. Trovo fantastico questo filmato che contiene le istruzioni per l´avventore in un Diesel Store. Consiglio la visione a Gianluca. marzo 05, 2008
Peso a valle e sci a monte avanzato
Il fatto di trovarmi in un'amena località montana (per risolutori abili: nel paese natio del produttore di Donna Summer) mi ha spinto a fare alcune riflessioni su come sia profondamente cambiato lo sci, almeno a livello dilettantistico. Mi spiego meglio. Alla fine degli anni 70, inizio anni 80 imparare a sciare era impresa ardua e faticosa. I maestri di sci erano delle merde: anziani e mancati campioni di sci, incarogniti col mondo intero e in particolare con i bambini. Avendo fatto il servizio civile e non avendo subìto la trafila della naja, nella mia esperienza il maestro di sci è stata la cosa più vicina al sergente di 'Full Metal Jacket'. Ricordo di intere mattinate a fare la "scaletta" sotto una tormenta di neve, di racchettate sull'interno del ginocchio, di umiliazioni in alta quota. Poi mio padre volle anche che prendessi delle lezioni da Zeno Colò all'Abetone: dopo tre lezioni con il grande campione dell'Appennino, continuai a non piegare le ginocchia ma, in compenso, imparai forzatamente tutte le possibili combinazioni del bravo bestemmiatore. Oggi i maestri sono dei giovani pedagoghi, profondi conoscitori delle persone corte, e che riescono splendidamente a interpretare lo sci come attività ludica. Inoltre in passato c'era questa assurda regola che gli sci dovevano essere lunghissimi (alti quanto l'altezza della persona con il braccio alzato) e, quindi, difficilmente controllabili, con il rischio di incrociarli continuamente. Da una decina d'anni, improvvisamente, gli sci sono diventati "carver": corti - più bassi della propria altezza - e più larghi dei vecchi sci con cui noi trenta-quarantenni siamo stati obbligati a indossare. Risultato: imparare a sciare oggi è diventato un gioco da ragazzi. marzo 03, 2008
L'importante è partecipare, non postare
Il Comitato Olimpico ha comunicato le regole che gli atleti blogger dovranno seguire durante le Olimpiadi: non si parla degli atleti concorrenti, non si possono postare foto, video e audio clip delle gare o delle cerimonie delle Olimpiadi di Pechino e i domini non potranno riportare la parola "Olympics". |