EmmeBi [un blog leggero] |
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Il blog di Michele Boroni
News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile. Se vi va scrivetemi emmebi(at)gmail.com Oppure contattatemi via skype:emmebi68 gtalk: emmebi Who is EMmeBI: Talvolta provo a twitterare qui: CONSIGLI A LAPO e altre storie (la raccolta degli articoli) LE CANZONI ESTRATTE DALLA TOP 15 DEL 2008 SU EmmeBi//RadioBlog My FEED by Atom Like/Dislike:1-2-3-4 My 31 songs Intervista doppia Intervista singola I concerti che ho amato BLOGROLL Camillo Wittgenstein Akille MacchiaNera GiovaniTromboni FreddyNietzsche Weekendance Tumblrobba Non Era Niente GiudaMaccaBlog Inkiostro Miic SuzukiMaruti NonSiScherza+ ComincioLunedì GiorgioValletta ManteBlog Copiascolla MOD Blog MondoOltro Squonk Gokachu ...ma sono vivo… I-I blog Polaroid Smeerch Mae MiniMarketing Leibniz Danton Severine Quarky Far finta di.. SasakiFujika FalsoIdillo ViolettaBellocchio MediaTrek STUS MicroBlogGiallo Indiessolvenza Tom BicchiereMezzoVuoto SelvaggiaLucarelli Batt. ricaric. Extensions: EmmeBiReview EmmeBiEditing EmmeBiAttached OMD BLOG
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maggio 28, 2008
Conoscere il proprio target
Si sa che gli Europei, i Mondiali di calcio e le Olimpiadi sono eventoni che funzionano sempre bene nel mondo del marketing e delle promozioni. Non c'è marchio di largo consumo, che sia oggi in promozione, che non abbia un abbinamento a una di queste manifestazioni. Spesso accade però che le azioni messe su siano banali e di poco interesse per il target ideale di consumatori della marca. Invece quelli di Lidl hanno capito tutto, sfruttando fino in fondo la situazione fortuita. Pensateci per un attimo: chi va a fare la spese in modo costante nella catena degli hard discount? Le famiglie italiane di medio-basso reddito, il cui profilo si incrocia bene con quello degli appassionati di calcio, e famiglie extracomunitarie, specialmente rumene. Così i premi del concorso di queste settimane della catena sono i biglietti per la partita Italia-Romania. Come prendere due target al prezzo di uno (riflessione emersa durante una conversazione con Enrico). maggio 27, 2008
The International Vernacoliere
Internet è diventato per i livornesi il terreno ideale per poter dar sfogo a tutta la loro (nostra) demenziale creatività. Dopo il successo di Io Doppio, i doppiaggi dei film celebri di Paolino Ruffini (ma l'idea originale era di Pangallo, va detto), You Tube è piena di versioni labroniche di canzoni e video pop vari. Ma la tendenza di queste settimane è una pratica stupidina e divertente che chi ha avuto modo di soggiornare in gioventù nella costa non ha potuto non fare: sto parlando della traduzione in inglese di nomi, frasi, modi di dire e offese varie tipicamente labroniche. Qui, qui e qui alcuni esempi sonori. Il resto lo trovate sur Tirreno. maggio 24, 2008
Deboli impressioni di fine maggio
- Lo Stecco Ducale della Sammontana quest'anno ha un sapore diverso dal passato. La glassatura esterna di cioccolato è più leggera e all'interno non c'è più la panna ma una cremina dolciastra. - Ma vi sembra possibile che ad oggi a.d. 2008 ci siano persone che usano quotidianamente l'automobile e che non abbiano ancora capito il funzionamento delle rotatorie? - Secondo me i gatti neri lo sanno di portar male. maggio 22, 2008
Short people got some reasons - 27 / Delle recite scolastiche e dell'identità nazionale
Chi vive insieme a persone corte in età scolare o prescolare sa che in questo periodo c'è forte tensione per l'avvicinarsi della fine dell'anno scolastico: non tanto per l'arrivo della pagella (che per il momento non dovrebbe costituire un problema), quanto per un altro evento dalle tinte fantozziane: la-recita-di-fine-anno. Non so voi, ma quando io andavo alle elementari le recite scolastiche non sapevamo neanche cosa fossero. Ma gli anni 70 sono davvero lontani: al tempo avevamo una sola maestra a cui davamo rispettosamente del lei. Oggi i corti hanno un corpo insegnanti che nemmeno al liceo e a cui danno del tu. Ma magari quest'ultimo è un recente vizio toscano. La recita scolastica, dicevamo. Mica una cosina qualunque, bensì un'opera complessa e articolata che sembra ideata da Ronconi e Zeffirelli in partnership. Quei furbastri del corpo insegnante, un po' per passare la patata bollente, un po' per coinvolgere la famiglie, hanno avuto la brillante idea di fare organizzare a noi tenutari di persone corte tutto ciò che riguarda gli abiti e i costumi della rappresentazione. Non conosco i dettagli - per fortuna - ma so che, tra le altre cose, la recita prevede la realizzazione di quadri allegorici che rappresentano le nazioni estere di cui sono originari alcuni corti della scuola: polonia, israele, un paio di paesi africani, cile, filippine, russia e altri due o tre. Questi quadri allegorici hanno lo scopo di rappresentare una tranche de vie di ogni singolo paese. Mia moglie è dovuta andare alla riunione dei genitori per l'organizzazione: per la cronaca, a noi ci sono toccati i costumi polacchi e cileni. Tralascio il fatto che la maggior parte dei genitori , forti della legge sulla privacy che vieta il rilascio di ogni dato personale, si sia imboscato per non partecipare allo sbattimento. Anche perchè il punto che voglio affrontare è un altro. Nel corso della riunione dei genitori doveva essere deciso un abito o un'uniforme che identificasse l'italia di oggi. Ecco, il paese reale, rappresentata da un manipolo di mamme e babbi della campagna toscana più altre famiglie provenienti da altre nazioni, ha decretato senza alcuna malizia né velata critica sociale che il costume che meglio identificava l'uomo italiano oggi e quindi, in un certo senso, l'identità nazionale, era il giocatore della nazionale di calcio Vi tralascio le reazioni a metà tra risate e sgomento che ho avuto quando mi è stato raccontato tutto ciò. Poi mi sono calmato, ho riflettuto e mi sono posto una domanda: voi che costume avreste scelto? Io ancora non mi so dare una risposta. Ah, per completare la notizia: il corto che mi somiglia, assolutamente incapace di recitare una parte assegnata da terzi (nell'improvvisazione pro domo sua, al contrario, se la cava piuttosto bene), alla recita di classe "fa le bandiere".
Cosa cazzo avete da ridere?
Riguardo a Intesa San Paolo e alla sua pubblicità reiterata (perché un conto è una singola campagna che dura meno al massimo un mese, un altro è basare la strategia pubblicitaria di un importante istituto bancario su quel format di spot) realizzata con la Gialappa's, la penso più o meno come Gianluca. Alla fine lo spot è triste, inutile, poco etico e rischia peraltro di diventare un boomerang. maggio 19, 2008
Le avventure di Pete & Amy
Avete presente quella serie di film francesi piuttosto in voga negli anni 70 denominata "Cinque matti" che narrava le gesta improbabili di cinque personaggi usciti dal manicomio e che combinavano mille casini in vari posti: al supermercato, allo stadio o in un campo di battaglia? Ecco, a questo ho pensato leggendo negli ultimi giorni nella "colonnina morbosa" di Repubblica.it le ultime uscite della nuova coppia formata da Amy Winehouse e Pete Doherty, ormai diventati la caricatura fatta male di loro stessi. L'ultima loro avventura è, guarda caso, allo stadio, per una partita di beneficenza. maggio 17, 2008
La guerrilla marketing del maestro Pregadio
Fiorello dice che gli show del sabato sera oggi non hanno più senso, cbe non siamo più negli anni '60, che la gente il sabato esce e, per carità, ha pienamente ragione. Però uno show da anni '60 come la Corrida continua ancora ad avere ascolti, seguito e fidelizzazione. Ogni tanto anch'io - che di certo non esco il sabato sera, ma per altri motivi - mi sono spesso chiesto il perchè del successo di questo show, ma la riflessione non è durata più di dieci secondi, poi pensavo su altro. Fino a questa mattina, quando ho visto un cartellone nelle vetrina del panificio nel paesino in campagna dove vivo durante i weekend. Il cartellone indicava la presenza di una tizia ospite della Corrida in onda questa sera. Vabbè, pensavo, sarà un'amica del panettiere, le avranno fatto un piacere, o uno scherzo. Poi ritrovo lo stesso cartellone al bar, nella vetrina del tabaccaio nel paesino vicino e perfino al supermercato in un altro paese limitrofo. Lo guardo meglio, da vicino, e noto che non è il classico manifestino fatto in casa in due minuti con il pc, ma è proprio un'affissione dall'aspetto low profile ma fatta bene, precisa, standardizzata. Avete capito? Sono quelli della redazione della Corrida che, per ciascun concorrente al programma, realizzano un tot di cartelloni che poi lo stesso concorrente, i suoi parenti o gli amici distribuiscono ai negozi del paese e del quartiere. Proprio mentre penso a questo sento due donine in coda alla cassa che dicono "..allora stasera ci si vede dalla Nora a vedere XXXXX alla Corrida..". Certo, non sono queste piccole attività di micromarketing che fanno il successo del programma di Jerry Scotti, però aiutano. maggio 16, 2008
Antonio Maniero e altre storie
E' uscito il nuovo romanzo di Tommaso Labranca 78.08. Qui il sito dove si può anche chattare con laurapalmer, la figlia del protagonista del romanzo. Ah, nel frattempo ha riaperto il suo blog.
Grand Theft Auto: Beirut Meets A Scanner Darkly meets Apocalypse Now
Questo "Waltz with Bashir" è stato presentato ieri a Cannes. L'animazione e il trattamento li trovo fantastici. Speriamo che vinca qualcosa e che arrivi presto anche qui. Waltz With Bashir, the first official trailer from cinemascopian.com on Vimeo. maggio 14, 2008
Il coro delle proteste
Ieri sera, durante Macchiaradio, Gianluca mi ha fatto vedere un video che sta passando frequentemente in questi giorni su Current tv: trattasi di Helsinki Complaints Choir, un coro di donne finlandesi che canta una canzone il cui testo è l'elenco di una serie di lamentele femminili e problematiche da "signora mia". Un po' per l'austerità dell'esecuzione, un po' per la lingua finlandese, un po' per le "sfighe quotidiane" citate (il che fa capire di come tutto il mondo è paese), il risultato è esilarante. Scopro invece oggi che l'elenco delle lamentele sottoforma di coro è diventato ormai un format: qui quello degli uomini e donne di San Pietroburgo, qui il coro delle lamentele degli abitanti di Birmingham, qui quelle di chi vive ad Amburgo. Scopro ancora che esiste un intero sito dedicato a questo meraviglioso format e che ad oggi comprende 14 cori di 14 diverse città mondiali. Città italiane coinvolte ancora non ci stanno: approfitto quindi per incoraggiare i lettori di buona volontà a realizzare la versione italiana e mi candido per scrivere parte del testo.
E.T...telefono...chiesa
Il Direttore della Specola Vaticana dichiara che l'esistenza di altre creatura nell'universo non contrasta con la nostra fede e che anche gli extraterrestri sono figli di Dio. La Stampa maggio 11, 2008
Current?
Questa sera sul canale 130 di Sky davano un documentario sull'erosione del delta del Gange già visto mesi fa su National Geographic.
Consigli a Paolo (Mieli)
Mi rendo conto che oggi ci sono questioni più preminenti, specialmente in campo politico; considerato però che viviamo in pieno "società dello spettacolo" anche le pagine dell'intrattenimento del Corriere hanno la loro rilevanza. Considerato poi che nel giornalismo italiano l'anzianità conta (forse più del dovuto) e che, probabilmente, ci fu un tempo in cui Mario Luzzato Fegiz era considerato un cronista stimato e di peso, sarebbe un'"ingiustizia" cacciarlo fuori, ché poi diventerebbe un martire tipo Biagi e non mi sembra il caso. Però, il mio modesto consiglio è quello di fargli commentare e recensire solo musica italiana o un certo adult pop sempre uguale a se stesso e di lasciare il resto al competente Andrea Laffranchi. Mario Luzzato Fegiz - che ricordiamo aver eletto miglior disco ever del 2007 quello di Povia - oggi sul Corriere, liquida in poche righe un disco non facile ma certamente interessante e stimolante come "Third" dei Potrtishead, spendendo parole come "deludente" o "fuoco di paglia". maggio 08, 2008
![]() Vecchi e bassi espedienti Noto che nelle ultime settimane il blogghetto qui ha subito un calo di contatti. Vediamo che succede con questo. Tag "Mara Carfagna Nuda"
Tora! Tora! Tora!
Mai fidarsi di un direttore marketing di un marchio che si autodefinisce innovativo, avanti, non convenzionale, updated, seminale (..e potrei continuare con gli aggettivistronzi) e che nel suo intervento di dieci minuti in una riunione ripete per ben diciotto volte la frase " dobbiamo intercettare il consumatore".
Al Gore non si comanda
Mentre il premio nobel al Power Point (copyright K.Roberts) sta presentando a Roma il nuovo canale italiano, qui si ricorda quando Current tv era solo un progetto sulla carta. maggio 07, 2008
Walter, dì qualcosa di sinistra liberale!
Mai come questa volta mi trovo d'accordo con le opinioni di Camillo e contro le ultime uscite di Massimo D'Alema. Certo è che la situazione non è buona né semplice per il PD: in molti pensano - tra cui anche l'uomo del mese, con cui ho il privilegio di conversare quotidianamente - ad esempio, che ad eventuali primarie oggi stravincerebbe D'Alema contro Veltroni. maggio 06, 2008
![]() Don't drink and navigate Ormai è il trionfo del multitasking. Ho appena ricevuto il comunicato stampa di presentazione di un navigatore satellitare con etilometro incorporato (clicca sull'immagine per vedere il sapido suggerimento del navigatore) maggio 03, 2008
maggio 02, 2008
In fondo, una bella giornata di musica italiana
Quest'anno ho saltato del tutto la visione del concertone del Primo Maggio. Però leggo sempre volentieri la cronaca dettagliata e appassionata di Ernesto Assante sul suo blog. |