EmmeBi [un blog leggero]

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Il blog di Michele Boroni News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile.
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luglio 31, 2008
 
Feel the pain*
Mentre per noi trenta-quarantenni si rinnova l'appuntamento con la pista delle biglie, i maturi e un po' stronzetti tredicenni della costa versiliese costruiscono sulla spiaggia campi da minigolf.
* il titolo è per solutori più che abili
 

Okay, ora diteci come chiederla alla barista
Di seguito la bevanda energetica dell'estate, a base di fiori di guaranà.
(titolo e post presi da Kelablu)
luglio 30, 2008
 
YouPay
Mediaset ha citato YouTube e Google per 500 milioni di danni per aver trasmesso 4643 filmati di proprietà Mediaset - pari a 325 ore di materiale - senza possederne i diritti. Mediaset ha calcolato che, a causa di YouTube, le tre reti hanno perduto "315.672 giornate di visione da parte dei telespettatori"(?!?)
I dettagli qui su TvBlog.
I commenti qui sui commenti.
 
Coppie bislacche
Il tema del nuovo 007, che era stato inizialmente proposto a Amy Winehouse, sarà cantato da Alicia Keys e Jack White.
 
I conti della serva
Non solo con i dischi non si fanno i soldi, ma anche il mondo dei concerti dal vivo, tranne rarissime eccezioni, non sono più quella fonte di danari che fino ad oggi si pensava.
Gabriele Ferraris su La Stampa fa un po' di conti in tasca a organizzatori di concerti rock e artisti per concludere che oggi per lavorare nella musica bisogna essere ricchi di famiglia.
luglio 29, 2008
 
Listen to tell
Fosse per me i musicologi del pop rock sarebbero tutti a zappare la terra o a fare i politici di professione. Voglio dire, gente come Franco Fabbri o altri che, come lui, trattano la musica pop rock come fredda materia da esaminare, studiare, analizzare per le loro tesine da università della terza età, hanno per me poco senso di esistere. Sarete d'accordo che, oggettivamente, una canzone pop o un disco rock, per belli e importanti che siano, valgono niente in confronto a una qualsiasi opera di Mozart o Bach.
La musica pop e rock diventa grande, immensa e sublime quando si incrocia e si interseca con le nostre vite, quando prende le emozioni al di là dei generi, quando colpisce al cuore, allo stomaco e poi, all'ultimo, al cervello.
Per questo preferisco leggere i racconti personali sull' "educazione musicale" di scrittori e appassionati di musica a vario titolo, cioè di come la musica ascoltata ha cambiato o stravolto la propria vita. Vi consiglio quindi la lettura di questo brano trovato su Nazione Indiana e contenuto in NarRadiohead una raccolta di racconti, fumetti sui Radiohead. Il pezzo è scritto da Gianni Biondillo, tra l'altro anche autore dell'ottimo saggio Metropoli per principianti sull'architettura di oggi.
luglio 28, 2008
 
E sorridi, cazzo
E' appena uscito il Samsung SGH Omnia i900, l'ennesimo smartphone 'fulltouch' che competerà con l'iPhone (anche perchè non chiede un nuovo piano telefonico ad hoc).
Questo in più ha una fotocamera a 5 megapixel dotata però di un sensore che riconosce e cattura l'immagine solo quando il viso inquadrato è sorridente.
luglio 26, 2008
 
Chiese pompate
Questo non vuol essere un post populista e tanto meno polemico, però leggendo il giornale questa mattina ho riflettuto sul fatto che uno dei motivi per cui, ad oggi, non sono ancora agnostico, è per la presenza delle chiese, per il clima che si respira nelle chiese italiane, per l'odore di incenso e cera, per quei silenzi da vertigine, per le larghe navate, per quell'oro e quel travertino, quei portali e quelle colonne di marmo che, per motivi misteriosi, mi inducono a riflettere sulla vita terrena, sulla morte e sull'esistenza di qualcosa superiore a noi, poveri bischeri umani.
Per questo penso che la chiesa gonfiabile in tour nelle spiagge italiane, di cui parla oggi Repubblica, sia una gran bella stronzata.
luglio 25, 2008
 
Quizzy
Leggendo il post di Luca su RaiQuattro e sull'uso leggero che viene fatto del concetto di tv interattiva, perfino da un profondo conoscitore di tv come Carlo Freccero, ho pensato che forse l'unico personaggio televisivo ad aver messo in pratica un tentativo da catalogare nella casella "tv interattiva" è stato Mike Bongiorno con il Quizzy.
Era il 1992, il programma trasmesso su Canale5 si intitolava "Tutti per Uno": il Quizzy altro non era che un telecomando che permetteva ai telespettatori di poter giocare da casa senza dover usare il telefono.
L'operazione fu un flop colossale anche perché quell'aggeggio non funzionava. L'alba e il tramonto della tv interattiva.
 

B(ar)ack in the day
A proposito di Barack Obama, tra lo sterminato merchandising venduto su Democraticstuff.com, voglio segnalarvi questa t-shirt particolarmente funky dal sapore seventies.
luglio 23, 2008
 
Di fatto e non più in arte
Ricevo da un ufficio stampa questo comunicato che riporto fedelmente:
L’avv. Maria Grazia Maxia comunica che:
Con Decreto del Ministro dell’Interno del 15.05.2007, trascritto negli atti dello stato civile del Comune di Molteno (Lecco) il 3 luglio 2007, il signor GIULIO RAPETTI in arte MOGOL è stato autorizzato ad aggiungere, al proprio, il cognome Mogol. Il decreto è stato regolarmente annotato dal comune di Milano sull’atto di nascita n.XXXX.
Pertanto, a tutti gli effetti di legge, Giulio Rapetti è oggi Giulio Rapetti Mogol.

Ora che è possibile farlo, chissà in quanti cambieranno il proprio nome..
luglio 22, 2008
 

Stay Positive
Non capisco perché tra i tanti amanti del rock americano che girano in rete, nessuno abbia ancora parlato degli Hold Steady e del loro ultimo disco Stay Positive.
Nel suo genere è il disco perfetto.
 
In Italia /1
L'"Operazione Quattro Gatti", lo sganciamento di Mastella dal centro-destra organizzato nel 1998 da Cossiga, fu finanziato per intero dai gestori della telefonia: Sentinelli (Tim), Noveri (3), Pompei (Wind), con il sostegno della Ericsson.

Dichiarazione di Giuliano Tavaroli fatta a Giuseppe D'Avanzo oggi su Repubblica; ma nell'articolo ci sono altre 4-5 notizie da far accapponare la pelle.
UPDATE: Una delle dichiarazioni riguardava una storia di conti esteri il cui sarebbe stato benificiario Piero Fassino, che non l'ha presa benissimo.
luglio 17, 2008
 
Finalmente
Ho appena iniziato a leggere 'La solitudine dei numeri primi' e mi sta piacendo molto. Paolo Giordano, l'autore del libro, mi piace ancora di più dopo aver letto l'intervista pubblicata oggi sul Corriere, per il suo approccio alla scrittura e per i suoi gusti. Ma il massimo per me lo raggiunge quando, elencando le sue preferenze letterarie, dichiara "Detesto Il Piccolo Principe e Pinocchio: questi (libri per) bambini con il messaggio non li tollero".
luglio 16, 2008
 
(temporaneamente i commenti di Haloscan non sono visibili, ma vengono recepiti e non si perdono)
UPDATE: ORA TUTTO OK
 
Leghorn Rock
Inizia oggi Italia Wave, il festival rock derivante dallo storico Arezzo Wave e che quest'anno ha come sede Livorno. Il festival parte subito con una spiacevole sorpresa perché i Verve hanno annullato il loro concerto; la stessa cosa successe una decina di anni fa alla prima edizione dell'Heineken Jammin' Festival di Imola, dove anche qui erano headliner.
Domani e dopodomani commenterò il festival ma, sopratutto, la sua città con Luca De Gennaro su Radio Capital all'interno del suo programma Whatever alle 15,30, occasionalmente trasmesso da Livorno.
 
Sottoterra
Questa cosa di Gigi Marzullo che ripropone vecchie interviste con i personaggi appena defunti mi sembra piuttosto macabra. Ora in tv c'è quella con Funari.
luglio 14, 2008
 

E non è un piccolo particolare
Leggo che Giusy Ferreri è in testa alla classifiche sia con il cd (un ep si sarebbe detto anni e anni fa) sia in quella di iTunes, lasciando alle spalle i vari Coldplay, Jovanotti e Allevi. "Non ti scordar mai di me" scritta da Tiziano Ferro in effetti è un buon pezzo, come pure le cover che sfruttano efficacemente la scia Winehouse.
Peccato per la confezione sciatta e per la copertina, di rara bruttezza, che ricorda certi oscuri dischi di Chaka Khan degli anni 90. Vedo che ne parla anche Fard-Rock, e infatti il commento su CK è di uno dei suoi commentatori.
luglio 13, 2008
 
Quell'idiota sotto l'ombrellone che ride da solo
Piccoli effetti collaterali nello scoprire, con colpevole ritardo, i libri di David Sedaris.
luglio 12, 2008
 
Su, e ora fateci pubblicità
Sebbene qui non si è fatto la coda per l'iphone ed è improbabile che lo si comprerà, credo sia d'obbligo fare i complimenti al marketing (globale più che locale) di Apple. Non solo non hanno speso una lira in pubblicità e si sono ugualmente conquistati aggratisse tutte le prime pagine dei giornali e dei tg - sebbene anche con giudizi negativi sulla politica tariffaria - ma succede che altri marchi, non in diretta concorrenza con Apple, per aumentare la loro coolness acquistino spazi pubblicitari per abbinare il loro marchio all'iphone. Solo oggi su Repubblica c'erano ben due pubblicità (webank.it e repubblica.it) che avevano in bellavista l'oggettino e tre articoli che, pur non avendo come oggetto il lancio dello smartphone Apple, citavano l'iphone.
 
Era solo un giornale satirico
Segnalo l'articolo di Michele Serra su Repubblica che, all'interno delle critiche su modalità e sui contenuti del No Cav Day di Piazza Navona, ricorda i successi del giornale satirico Cuore che evitò in tutte le forme di trasformarsi in un partito o in un movimento di opinione politica. L'articolo è molto interessante - almeno per me che ero un Cuorista della primissima ora - e contiene una frase che spiega i nostri tempi meglio di mille simposi "la confusione è il conformismo della nostra epoca".
 
Nun ja 'a fatta
E' scomparso Gianfranco Funari.
luglio 10, 2008
 
Lontani parenti?
Oggi nella prima pagina degli spettacoli del Corriere c'era una pubblicità curiosa. Nel piede della pagina si pubblicizzava il libro di Gaetano Cappelli, per quanto mi riguarda un illustre sconosciuto prima di oggi (ma io non faccio testo, potrebbe avere anche vinto un premio strega o di qualche altro liquore d'antan). Gaetano Cappelli, leggo dal suo sito, è in realtà un affermato romanziere, autore tra l'altro in giovane età di un saggio sulla musica trance; peraltro il romanzo pubblicizzato Parenti lontani è un libro già uscito nel 2000 e ripubblicato oggi.
La cosa curiosa, dicevo, è che per supportare la qualità del romanzo, l'annuncio pubblicitario riporta tre estratti dello stesso critico (Antonio D'Orrico) scritti sullo stesso giornale (Corriere della Sera Magazine) nel giro di tre settimane. A parte che mi sembra assurdo che un giornalista specializzato in recensioni di libri scriva per tre settimane di seguito dello stesso libro (a anche nel Magazine uscito oggi ne riparla, sotto forma di missiva di una lettrice), a parte questo, dicevo, mi sembra ancora più assurdo e controproducente dare qualche credibilità ad una pubblicità che cita tre giudizi positivi formaulati dallo stesso critico.
 
Sabina Litvinenko
Di tutta la questione no cav day, insulti e ripercussioni varie sulla politica, la cosa che vale la pena di segnalare è il confronto, fatto di querele e comunicati stampa, tra il ministro Carfagna e la famiglia Guzzanti: con la prima che rimarca nella querela la parentela della cabarettista con il senatore di Forza Italia, nemmeno avesse diciasette anni, e con Guzzanti senior che, con il solito stile leggermente mitomane, mette in parallelo le uscite della figlia con le gesta dell'ex 007 russo avvelenato due anni fa.
luglio 09, 2008
 
Non solo muxtape
Il blog di Wired segnala i 10 miglior siti dove poter ascoltare canzoni o intere playlist in totale autonomia e libertà. Io sono già un fissato di Imeem. Tra i siti segnalati anche il "vecchio" YouTube. "Isn't YouTube a video site? Guess again, says a certain digital music insider, who once said to me, "Want to see the best on-demand music service in the world? Go to YouTube and close your eyes." He was right."
luglio 08, 2008
 
Lazzari felici
Per chi non lo sapesse questa sera su raiuno c'è la diretta del concertone napoletano di Pino Daniele in Piazza Plebiscito con la sua vecchia band di cui si era già parlato qui. Presenta la solita Milly Carlucci che il suo mestiere lo sa fare, per carità, però pare ci sia solo lei (mi sembra di averla intravista ieri in tv a Ischia a presentare il premio per il giornalismo).
luglio 07, 2008
 
Dio c'ha
Ho appena finito di leggere La Questua, libro-inchiesta che indaga sul regime patrimoniale, fiscale ed economico del Vaticano e della Chiesa Cattolica.
Il libro è preciso e ben documentato e consiglio la lettura nonostante Curzio Maltese che, come al suo solito, ha già una sua tesi e utilizza i dati e i numeri che gli vengono offerti dai suoi collaboratori per rafforzare le sue supposizioni. Comunque oggi di fronte alle dichiarazioni e agli appelli di Benedetto XVI ai potenti del G8 su povertà e speculazioni finanziaria mi è venuto da sorridere.
 
Una coca al vetro
La storia della formula segreta della Coca-Cola utilizzata in pubblicità l'ho sempre trovata una palla mortale. Però la nuova campagna istituzionale giocata sulle diverse forme di bottiglie utilizzate nel corso dei decenni la trovo molto elegante a piacevole da vedere.
Però a questo punto devono decidersi anche di aumentare la distribuzione delle bottiglie in vetro nei bar e nei supermercati e sostituirle alle terribili bottigliette in plastica.
 
Firenze, Stazione di Ponte Vecchio

Foto tratta dalla mostra Firenze Immag-in-aria che raccoglie gli elaborati degli studenti del corso di Grafica della facoltà di Architettura dell´Università di Firenze.
Altre foto qui.
luglio 06, 2008
 
Dentro la notizia
Anche nel caso della liberazione della Betancourt i giornali, e i media in generale, hanno ancora una volta non hanno centrato l'obiettivo. Insomma, alla gente non gliene frega un fico secco del presunto riscatto pagato, della candidatura alla presidenza o delle polemiche sui ringraziamenti (neanche avesse vinto un Oscar). Piuttosto poteva interessare il corso di aggiornamento accelerato a cui è stata sottoposta la Betancourt su ciò che è successo in questo ultimi sei anni; Guia Soncini si immagina la conversazione con cui l’hanno preparata all’incontro ufficiale con Sarkozy e la Bruni.
«Ingrid, sei sicura di non volere andare dal parrucchiere, prima di tornare in Francia? Sai, all’aeroporto ci sarà Carla Bruni, hai presente?»
«La modella?»
«Non è più una modella, Ingrid, il tempo è passato anche per lei. È una cantante.»
«Carla Bruni quella che mangiava i fichi nuda? Quella seduta in braccio al papà senza mutande?»
«Non era il papà.»
«Eh?»
«Sì, poi si è scoperto che in realtà è figlia di un altro…»
«Vabbè, ma non ho capito perché dovrebbe essere lì ad accogliermi: il presidente ha scelto lei come nuova Marianna?»
«Una specie, Ingrid, una specie.»
luglio 03, 2008
 
Se io fossi un mobile dell'Ikea...
Sarei EmmeBji, un tavolo tipo il Bjursta, ma con due cassetti.
C'è questo sito che trasforma il vostro nome in un articolo Ikea.
 
American Way
Non è la prima volta che commento un prodotto trovato all'hard discount. Ogni volta che vado all'hard discount è come se entrassi in un universo dei consumi parallelo, tra packaging anni 70, layout e display bulgari e nomi dei prodotti che sembrano usciti da un film di Kaurismäki o dei fratelli Zucker. A quest'ultima categoria è da ascrivere il marchio di cui vi voglio parlare.
Come ogni hard discount che si rispetti anche alla Lidl le promozioni sono "tematizzate": esistono cioè periodi dell'anno in cui i prodotti in offerta fanno parte di una fantomatica "Settimana del.." e quindi vengono creati dei marchi ad hoc che siano il più possibile evocativi, senza incorrere in guai giudiziari. Il risultato è ovviamente supertrash, nell'accezione labranchiana del termine, ovvero come emulazione fallita di un modello più alto. Insomma, in questi giorni al Lidl è la "settimana americana" (per la vicinanza al giorno dell'Indipendenza), quindi vai di prodotti tipici ammericani: ketchup, patatine bbq, hamburger, mandorle tostate ecc.. tutte sotto il marchio McENNEDY.
Già, McENNEDY, scritto così.
Una sintesi semiotica che, passando attraverso il trash, sfiora il sublime, unendo due marchi che per molti rappresentano l'american way of life: l'america democratica, giusta e sexy dei Kennedy e quella più consumistica di McDonald.
Io sono ancora senza parole.
luglio 01, 2008
 
Pallon d'essai
E' un peccato che siano finiti gli Europei di calcio, anche perché non posso più leggere le belle cronache ritardatarie, al contempo snob e appassionate, di Maurizio Crippa. Qui quella della finale. Qui tutte le altre.
 
Babbi vecchi
Questo post poteva intitolarsi anche Old people got some reasons. Già, perché da questi primi giorni di intensa frequentazione balneare, la cosa che mi colpisce maggiormente è la quantità sulla spiaggia di vecchi padri.
Il risultato è piuttosto imbarazzante: bambini di 8-9 anni nel pieno della loro vitalità fisica che ingaggiano padri ultracinquantenni spompati in simil fil rouge di Giochi senza Frontiere; padri ansimanti che non ce la fanno a correre sulla sabbia bollente; vecchi uomini che non riescono a comunicare con undicenni smaliziati.
Viene in mente quel dialogo tra Meg Ryan e Billy Crystal in Harry ti presento Sally in cui parlano della maternità e paternità ad età matura.
Mg: 'Per voi uomini è diverso: Charlie Chaplin ha avuto figli fino a 73 anni'
Bc: 'Sì, ma non riusciva a tenerli in braccio'

Comunque scene del genere venti-trent'anni fa in spiaggia non si vedevano.
In alcuni casi potevano essere i nonni, ma noi nipoti corti dell'epoca non chiedevamo loro tali performance fisiche: il nonno, se scendeva in spiaggia, se ne stava all'ombra, vestito e col cappello.
Detto questo, in epoca di crescita zero, massimo rispetto e comprensione per i vecchi babbi.


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