EmmeBi [un blog leggero] |
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Il blog di Michele Boroni
News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile. Se vi va scrivetemi emmebi(at)gmail.com Oppure contattatemi via skype:emmebi68 gtalk: emmebi Who is EMmeBI: Talvolta provo a twitterare qui: CONSIGLI A LAPO e altre storie (la raccolta degli articoli) LE CANZONI ESTRATTE DALLA TOP 15 DEL 2008 SU EmmeBi//RadioBlog My FEED by Atom Like/Dislike:1-2-3-4 My 31 songs Intervista doppia Intervista singola I concerti che ho amato BLOGROLL Camillo Wittgenstein Akille MacchiaNera GiovaniTromboni FreddyNietzsche Weekendance Tumblrobba Non Era Niente GiudaMaccaBlog Inkiostro Miic SuzukiMaruti NonSiScherza+ ComincioLunedì GiorgioValletta ManteBlog Copiascolla MOD Blog MondoOltro Squonk Gokachu ...ma sono vivo… I-I blog Polaroid Smeerch Mae MiniMarketing Leibniz Danton Severine Quarky Far finta di.. SasakiFujika FalsoIdillo ViolettaBellocchio MediaTrek STUS MicroBlogGiallo Indiessolvenza Tom BicchiereMezzoVuoto SelvaggiaLucarelli Batt. ricaric. Extensions: EmmeBiReview EmmeBiEditing EmmeBiAttached OMD BLOG
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agosto 31, 2008
E' morto il festivalbar, viva il festivalbar / 3 - La musica diffusa
I "bimbi" non erano ben visti dai gestori degli stabilimenti balneari e dai clienti più anziani: spesso i suoni provenienti dai vari radioloni si mischiavano e l'effetto uditivo era piuttosto fastidioso. Ma mica potevamo restare senza musica in spiaggia. Siamo alla fine degli anni 90 e "quelli dei bagni", solitamente dal braccino corto, decidono di rinnovare il gracchiante impianto di altoparlanti fino ad allora usato per annunciare bambini smarriti o i bomboloni caldi (d'agosto, alle 16, comunicazione puntale come la morte) e sostituirlo con uno pseudo impianto stereo che, oltre ai sopracitati annunci, avrebbe trasmesso una sorta di "tappeto sonoro". Non c'era uno schema fisso: chi lo collegava a qualche radio (possibilmente senza speaker e poca pubblicità), chi invece inseriva cd con tristi compilation fatte dal nipote del proprietario del bagno o una serie limitata di cd. Tale tendenza continua tuttora specialmente verso le ore del tardo pomeriggio (nel bagno che ho frequentato quest'anno c'era Virgin Radio e, verso sera, il best della Nannini che, non volendo, adesso conosco a memoria). E' una modalità rischiosissima questa, perché sei costretto ad ascoltare, anche se non ad alto volume, le peggio schifezze sonore, quando quello che vorresti, in certi momenti, è solo silenzio. Magari chi non è interessato non si rende neanche conto che c'è una musica, ma per chi ha un minimo di orecchio può essere deleterio. E secondo voi qual'è la musica diffusa ideale per uno stabilimento balneare; quale la playlist-palinsesto che tenga conto dei vari pubblici (famiglie, bambini, teenager, anziani) che si alternano durante le circa 10 ore della giornata? Mi piacerebbe conoscere il parere di M-O-D, ad esempio. Di tutti i vari periodi della musica da spiaggia, questo sicuramente è il peggiore, ma mai quanto la "rivoluzione silenziosa" dell'iPod, di cui scriverò nel prossimo (e ultimo, state tranquilli) post. agosto 30, 2008
Kung Fu Brescia
Ho appena visto Kung Fu Panda. Divertente, ma mai ai livelli dei capolavori Pixar. Il tutto però è rovinato dal doppiaggio di Fabio Volo, con una voce senza sfumature e assolutamente priva di vis comica. Nella versione originale a doppiare il panda c'era Jack Black, per dire. agosto 29, 2008
Human Nature
Oggi Michael Jackson compie 50 anni. Il Daily Mail ha provato a ricostruire la sua immagine di come sarebbe oggi se non avesse abusato della chirurgia estetica e non avesse avuto i fantomatici problemi alla pelle. Eppure somiglia anche a qualcun'altro...
agosto 28, 2008
Stupid men
Si sa che oggi l'"esser fan" si può manifestare in tanti modi creativi e, grazie alla rete, è possibile creare nuovi contenuti che arricchiscono ancor di più l'oggetto dell'adorazione. Gli entusiasti della serie tv Mad Men (tra cui il sottoscritto), seguendo l'innovativa campagna promossa dal network televisivo AMC, hanno dato vita a dei twitter come se fossero scritti dai personaggi della serie tv. Inziativa brillante e divertente e che ovviamente amplifica il successo del serial. Se non fosse che Twitter - intimata dagli avvocati dei produttori - ha deciso di sospendere tali account perché considerati come spamming e contrari quindi alla norme del Digital Millennium Copyright Act. Update: ora pare che abbiano cambiato idea. Lo scrive Vincos, altro addicted della serie. QUi il twitter dell'art director Sal Romano e dell'amata Joan agosto 26, 2008
Comunione e sponsorizzazione
Poi non venitemi a dire che nelle aziende italiane non impera la lobby di CL. Quest'anno al Meeting di Rimini ci sono più sponsor che alle Olimpiadi di Pechino. Nelle conferenze stampa i relatori, con dietro il tipico pannello bianco dei loghi aziendali, sembrano tanti bomber e allenatori di serie A. agosto 25, 2008
E' morto il festivalbar, viva il festivalbar /2 - "Il bimbo"
Nella seconda metà degli anni 80 i juke-box iniziano a essere merce rara; in qualche locale più tecnologicamente avanzato si palesano i primi - e unici - esemplari di video juke-box che funzionavano con i laser disc (praticamente dei 33 giri argentati): i video erano pochi e la gente mica aveva tanta voglia di star lì incollata a vederli. Pochi anni dopo arriveranno i videojukebox con il karaoke, ma quella è un'altra storia. Intanto sui bagni e nei lidi si sente la mancanza della colonna sonora estiva, così gli adolescenti e i ragazzi più grandi si organizzano come possono: iniziano così a fare l'apparizione in spiaggia i vari stereo portatili, che i più colti oggi chiamerebbero ghetto blaster, ma che nelle coste toscane più prosaicamente venivano chiamavati "il bimbo", "il talpone", "il mòzzo", etc... . Era l'epoca delle prime tribù giovanili basate sui diversi stili musicali ben specifici e perciò, a seconda delle zone dello stabilimento balneare, era possibile ascoltare diversi suoni e generi: c'era il gruppo delle Duraniane, le amanti dell'intramontabile Baglioni, i nostalgici anni 70 che ascoltavano in heavy rotation i Doors, i primi timidi metallari con Ac/dc e Iron Maiden a manetta, i Marleyniani con le sigarette che facevano ridere, i discotecari con le cassettine del DJ Full Time Riccardo Cioni etc... . Ogni gruppo arrivava con il proprio "bimbo" e con una manciata di cassettine fatte in casa. Io, che son sempre stato musicalmente onnivoro e fondamentalmente amico di tutti, mi spostavo da una zona all'altra del bagno: stavo con tutti tranne che con i dark ("Ma che cazzo ci fate voi sul mare?" chiedevo continuamente loro) e con gli amanti della new wave più spinta. Adesso che ci penso, il periodo delle cassettine e del "bimbo" in spiaggia - periodo che possiamo far rientrare nel decennio 1986-1996 - è stato ancor più bello e musicalmente formativo rispetto a quello del juke-box. Almeno per chi scrive.
L'importante è essere giovani dentro (e antiestetici)
Intanto questo blog ha compiuto sei anni di vita e qui non si è fatto un plissé. E si continua a mantenere il triste template di quando i blog si chiamavano ancora weblog. agosto 24, 2008
Leni Yimou
E così sono finite anche le Olimpiadi di Pechino. I resoconti della manifestazione le troverete più o meno in tutte le pagine sportive e non dei principali quotidiani. Qui invece segnaliamo l'articolo di Filippo Facci che, lasciando perdere per un attimo il Tibet, si focalizza sul comportamento della Cina e del Cio in questi ultimi tempi. Volevo poi soffermarmi sulle dichiarazioni del regista Zhang Yimou, un tempo noto per lo scomodo Lanterne Rosse e che oggi si è trasformato - se le sue dichiarazioni sono veritiere - in un cieco servitore dell'impero cinese. Una via di mezzo tra la Riefenstahl e un Brunetta al cubo. Ecco alcuni suoi pensieri: "I diritti umani rendono l'Occidente inefficiente e non gli consentono di raggiungere gli elevati standard organizzativi e artistici di cui sono capaci i cinesi (..) La cerimonia di apertura è stata possibile perché gli esecutori obbediscono agli ordini e sono in grado di farlo come un computer. E' questo lo spirito cinese (..) Gli occidentali, invece, non sono in grado di fare lo stesso, per il loro rispetto dei diritti umani (..) Gli interpreti di opera occidentali lavorano solo quattro giorni e mezzo alla settimana, fanno due pause al giorno per il caffè, ma poi non sono nemmeno in grado di stare bene allineati(..) E poi attori e cantanti occidentali hanno anche a disposizione organizzazioni di ogni tipo e i sindacati." agosto 22, 2008
3G iPhone: Pubblicità e realtà
Io capisco che gli spazi pubblicitari costano e i 30 secondi scorrono rapidamente, però quelli della Apple dovrebbero farsi un esamino di coscienza e cercare di far avvicinare il mondo dorato rappresentato della pubblicità e quello più triste e lento della realtà, da una parte o dall'altra. Questo filmatino lo spiega egregiamente.
Le tutine
Immagino che anche voi avrete notato alle Olimpiadi di Pechino la particolare bruttezza delle uniformi sportive italiane, in cotone e in seta (quelle per il podio), disegnate da Arnaldo Pomodoro (?!?) per la genovese Freddy. La brutta notizia è che ci toccherà vedere le inestetiche tutine Freddy anche alle olimpiadi invernali di Vancouver 2010 (letto su Italia Oggi). agosto 21, 2008
![]() Doug and Ken Rimaniamo sempre nel territorio dei fumetti. Sebbene il suo sito sia fermo ad aprile, il nostro amato Douglas Coupland non è certo di quelli che si fa travolgere dall'ozio. In questi giorni sta esponendo nella sua Vancouver (per la precisione a Victoria) una serie di illustrazioni disegnate da Ken Steacy e che raffigurano scenari futuri e apocalittici immaginati dall'amato Doug. Qui ne parla in dettaglio il Globe and Mail.
Monkey Shines
Dopo l'esperimento di qualche anno fa con Marvel Zombies, la Marvel tenta di fare sui suoi supereroi l'ennesimo spin-off. Il 3 settembre uscirà Marvel Apes, la ricostruzione dell'universo e delle icone Marvel in chiave scimmiesca e irsuta. agosto 20, 2008
L'opera struggente di un formidabile genio
Interessante articolo della sezione libri del New York Times sul variegato e ambiguo mondo dei blurb , ovvero le fascette pubblicitarie posta sulle copertine dei libri. L'articolo si concentra in particolare sui blurb contenenti citazioni di giudizi e recensioni entusiaste scritte da colleghi scrittori o da critici letterari. Per chi pensa che in Italia i blurb non funzionino, legga questo post del blog di Luisa Carrada. agosto 19, 2008
Sottoterra / 2
Ovviamente ieri sera Marzullo ha visto bene di programmare la sua intervista sottovoce a Franco Sensi. agosto 18, 2008
Focus - Facciamo SessoLa scorsa estate da questo blog si segnalò la nuova linea editoriale di Airone, mensile un tempo dedicato esclusivamente a volatili e natura e che poi, grazie alla guida del direttore di For Men Magazine, si è adagiato su temi più terreni. E il mercato dei lettori l'ha premiato: Airone oggi è uno dei pochi mensili che ha le vendite in crescita. Questo mese Airone strilla in copertina "La parte più erotica? La Bocca. Gli italiani la preferiscono a seno e lato B" e "Tipi da spiaggia - Perché in spiaggia ci sentiamo più sfacciati". Anche Focus, che da alcuni anni è il mensile più letto in Italia, ha lentamente subito una metamorfosi. Fino a qualche anno fa aveva come sottotitolo 'Facciamo Scienza' e si autodefiniva "un mensile di approfondimento sul mondo della scienza, con curiosità sugli animali, natura, universo e storia". Poi l'anno scorso il claim si è trasformato in "Facciamo Conoscenza" e il giornale è diventato "un mensile di scienza, natura, mondo animale e sesso". Questo mese è arrivata la copertina definitiva che spiega meglio di tutti il concetto. E le vendite, inevitabilmente, si impenneranno.
E' morto il festivalbar, viva il festivalbar /1 - Il juke-box
Sebbene siano passati quasi vent'anni dalla sua scomparsa, ogni estate provo una profonda malinconia per l'assenza del juke-box dagli stabilimenti balneari e dai bar in riva al mare. La mia educazione musicale pop è stata formata da quel cassone metallico, in particolare in quello dei Bagni Pancaldi di Livorno. Nei tardi '70 inizio '80, in assenza di tv e radio che trasmettevano solo musica (a parte qualche raro caso), il juke-box rappresentava per il bimbetto che ero la principale forma di informazione musicale, ma anche il compagno di giochi preferito. A fine giugno conoscevo già perfettamente tutte le canzoni selezionabili e la combinazione da battaglia navale a cui corrispondeva il brano, così il mio divertimento stava nell'indovinare in tempo record la canzone scelta dal ragazzo o dalla ragazza che si avvicinava al juke-box con le 100 lire in mano. Dall'occhio languido capivo se la biondina innamorata propendeva per Tozzi, Baglioni o l'ultima scoperta sanremese (MichelePecora, GianniTogni etc..). Il ragazzotto che andava matto per i Righeira lo beccavo già a cinquanta metri di distanza, come pure quelli che non si schiodavano dal cantautorato di cassetta (Venditti, De Gregori, Dalla..), per non parlare dei sorcini (fans di Renato Zero) che all'epoca impazzavano. In quegli anni avevo rilevato anche un'affascinante relazione tra livello d'abbronzatura del selezionatore e colore della pelle dell'artista: i professionisti dell'abbronzatura preferivano i coloured che tiravano di più quell'estate, possibilmente funk (Afrik Simone, Diana Ross, Michael Jackson, Ray Parker jr, Earth Wind & Fire..).. Chi invece si faceva subito notare per l'ascella particolarmente pezzata sceglieva il pezzo rock del momento - dagli StatusQuo ai Kiss, dagli Stones ai Genesis. Da allora, fino ad arrivare ad oggi alla rivoluzione silenziosa dell'ipod, di tempo ne è passato, e sono cambiate anche le varie modalità di ascolto delle musica in spiaggia. Ma temo che questo sarà un tema seriale per i prossimi giorni d'agosto su questo blogghino. agosto 14, 2008
La rivoluzione italiana parte seconda
Deve essere un vizio di famiglia. Dopo il padre anche Sabina Guzzanti tenta di organizzare una "campagna di outing civile", anche se di segno opposto. Scrive sul suo blog "l'esperienza di piazza navona è stata molto importante. prima mi arrovellavo su come e cosa si potesse fare per opporsi a questa merda e non lasciarsi morire. dopo l'8 luglio mi è parso chiaro che non c'è bisogno di chissà quali strategie. che le parole hanno un potere enorme e più che sufficiente. quindi ho pensato: cosa succederebbe se avviassimo una campagna di outing civile? (..) cosa succederebbe se ciascuno là dove si trova dicesse semplicemente pane al pane? se in ogni occasione, quando c'è una telecamera di qualsiasi tv, a qualsiasi radio, scrivendo ai giornali sui muri, parlando al bar, in ufficio, in cantiere, ovunque siate dicessimo tutti semplicemente la verità? l'idea è questa: voi fate queste azioni semplici e vi filmate, se ci sono situazioni complicate posso anche venire a filmarvi io quando sono in tour. questi filmati poi li diffondiamo sul blog, (..) se qualcuno a causa delle sue parole subisce rappresaglie lo difendiamo. questa sarà una occasione perfetta per ripristinare le libertà sul campo. (..) capiterà qualche mitomane in mezzo al gruppo e allora ci regoleremo come coi trolls. agosto 13, 2008
Le sponsoriadi
Lasciamo per un attimo da parte la scottante questione della violazione dei diritti civili in terra cinese e le mere competizioni sportive. In termini strettamente materiali, le olimpiadi di Pechino sono una preziosa occasione di visibilità per marchi e aziende che vogliono entrare nel paese che entro il 2020 diventerà la più grande e potente economia del mondo. Il resto qui. IlFoglio - EmmeBiAttached agosto 12, 2008
Champions
Quel pazzo genio della musica e del marketing che è Kanye West tira fuori l'ennesimo asso dalla manica. Non contento di avere piazzato in mezzo mondo l'hit dell'estate e di aver scritto l'unico pezzo decente per quel catorcio ambulante di Madonna, ora fa uscire, in occasione delle Olimpiadi, un singolo musicalmente piuttosto ostico - "Champion", basato sul campionamento di una strofa di Kid Charlamagne degli Steely Dan - e lo propone come inno per supportare gli atleti USA a Pechino. Qui sotto il video. Kanye West "Champion Video" Official Directed by NEON from nabil elderkin on Vimeo.
Decisioni poco serie
Ha voglia Aldo Grasso in ogni suo intervento di lodare le serie tv americane, tanto sia Rai sia Mediaset con le loro decisioni di palinsesto hanno già espresso pollice verso. Altrimenti non si spiegherebbe come una serie così popolare e citata come Lost (non ho detto la migliore, sia ben inteso) venga relegata in tristi lunedì estivi a due puntate alla volta. E non si spiegherebbe nemmeno il motivo per cui Dirty Sexy Money - serie che avrebbe tutte le carte in regola per un successo popolare e commerciale - già al secondo giorno di programmazione venga scaraventato giù in seconda serata per far spazio ad un triste film minore con Natalie Portman.
Livornesi a Pechino
Una delle prime dichiarazioni fatte da Giulia Quintavalle dopo aver vinto l'oro a Pechino per il judo femminile è "(..)comunque non mi vedrete mai in un reality". Intanto Aldo Montano è stato eliminato agli ottavi della sciabola maschile. agosto 11, 2008
Never gonna give you up
Il Rickrolling, il ruzzino della rete in voga nei mesi scorsi che consiste nel linkare qualsiasi cosa (specialmente se correlata alla campagna presidenziale USA)) al video di Rick Astley, ha oggi forse il suo capitolo definitivo. Barack Obama che balla e, attraverso i suoi speech, canta il pezzullo anni 80.
Ma come...?!
Lui, proprio lui, che ha scritto, cantato e fatto cantare al gotha della musica pop-soul Never can say goodbye se ne va così, all'improvviso, senza darci troppe spiegazioni e lasciandoci con un palmo di naso e una manciata di capolavori soul (tanto per dire, Soul Man e Hold on I'm Coming le ha scritte lui), colonne sonore cult, superbe riletture bacharachiane, pezzi saccheggiati da mezza Bristol e perfino la voce ad un personaggio di South Park. A presto, Isaac Hayes. agosto 10, 2008
Post
Quelli dell'Orwell Prize hanno raccolto i diari di George Orwell e hanno deciso di pubblicarli su un blog. agosto 09, 2008
W la Rai
Le telecamere della regia cinese evitano di inquadrare la scritta sulla bandiera italiana portata dalle nostre atlete (un innocuo augurio), però poi nell'unico break pubblicitario tra gli spot trasmessi c'è quello della Lancia Delta con Richard Gere in Tibet. agosto 08, 2008
Chevvelodicaaffà
Quelli del marketing Ikea sono dei geni, e lo dimostrano ancora una volta. Come sapete l'estate finisce quando inizia a circolare il catalogo - qui si scrisse anche un pezzullo a tal proposito - ma questa volta i tipi dell'Ikea hanno voluto fare uno strappo alla regola. Hanno quindi distribuito in 19 spiagge italiane tra quelle più frequentate (da Viareggio ad Jesolo, da Monopoli ad Alassio) migliaia di cataloghi in anteprima corredati con il borsone blu. Quale miglior luogo se non sotto l'ombrellone per dare un'occhiata ai nuovi pezzi e prezzi (in controtendenza più bassi) per arricchire la propria casa? Stessa distribuzione a tappeto sarà fatta nelle prossime settimane nelle stazioni ferroviarie, negli autogrill e nei caselli autostradali al ritorno. agosto 07, 2008
Quantum of sole
Alcuni giorni fa qui si parlava della scelta degli artisti che canteranno il tema del nuovo 007 "Quantum of Solace". La decisione è stata così sofferta e complicata che, nel frattempo, sulla rete si era scatenata il gioco alla candidatura per il tema dell'ultimo james bond. Questa non era male e neanche questa. C'è poi il genio che, facendo due conti, ha dedotto che il tema di Bond non sempre porta fortuna a chi lo canta, quindi si augura che questo ruolo sia attribuito ad alcuni artisti non proprio amati (thanks to Marta). agosto 06, 2008
![]() Madison Avenue Delight La buona notizia è che negli Stati Uniti è cominciata la seconda stagione di Mad Men e i primi due episodi sono straordinari. Quelli della AMC (il network che lo trasmette) quest'anno hanno fatto le cose in grande con un sito e un blog molto curati, un concorso con in premio la possibilità di partecipare ad un episodio ma, sopratutto, una serie di tumblr dedicati ai principali personaggi della serie. Ah, per inciso: qui adoriamo Joan Holloway.
Flash, ah-aahh..
Brian May, il riccioluto chitarrista dei Queen, è diventato dottore in astronomia dopo aver interrotto gli studi per 30 anni. La sua tesi sulla luce zodiacale si può acquistare su Amazon. agosto 05, 2008
Nello stagno c'è un grosso bordello che fa..
Pare che il tormentone dell'estate sia il pezzo di Marracash. Qui preferiamo e cantiamo più volentieri la parodia di Padre P-Yo, ispirato al Ballo del QuaQua. Sempre in tema di parodie, molto divertente anche la parodia agrigentina di A te di Jovanotti segnalata da Camillo. agosto 04, 2008
eBancarella
Lo stabilimento balneare, almeno quello della costa ovest, è fondamentalmente il luogo della tradizione. Negli ultimi tempi raramente si sono visti stravolgimenti di abitudini e comportamenti quotidiani causati dalla tecnologia e da nuovi ritrovati elettronici. Però da quest'anno qualcosa sta cambiando, radicalmente. Non so se capita anche nei vostri lidi, ma nella costa Toscana dopo le 14, quando il sole è potente e infiamma sabbia e cemento, gruppi di bambini e persone corte adagiano i loro asciugamani all'ombra delle cabine ed espongono la loro mercanzia - giocattoli doppioni, vecchi giornalini, braccialetti in corda, ricicli di regali non graditi etc..- il tutto con i loro prezzi, soggetti però ad animata contrattazione. La cosa divertente da vedere è il momento dell'esposizione e delle decisioni di posizionamento della mercanzia. Ieri, però, la rivoluzione. Un dodicenne si è presentato sotto le cabine, ha messo in terra il suo asciugamano e dallo zaino invece di estrarre articoli e balocchi di vario genere, ha tirato fuori il suo portatile e, una volta acceso, ha fatto partire una routine di foto e liste di articoli destinati alla vendita, dall'isola dei Gormiti a un centianio di mp3, da videogiochi, a film fino a maschere di carnevale (siam pur sempre a Viareggio): le robe digitali venivano trasferite via chiavetta usb al momento, mentre gli "oggetti fisici" sarebbero stati consegnati all'acquirente il giorno successivo. Di questo e di altro parlerò questa sera a Nel Frattempo, il programmino radiofonico in onda tutti i giorni su RadioDue dalle 22, condotto dalla premiata coppia DeLuca- Pandolfi e che peraltro passa anche anche ottima musica (ma questo Luca non lo sa). agosto 03, 2008
In Italia /2 - Letta, quello giovane
"Il Pd deve diventare meno intellettuale e noioso: dobbiamo sforzarci di entrare in sintonia anche con l'Italia di Pippo Baudo" Enrico Letta - Panorama 7/8/2008 agosto 01, 2008
![]() Del mollarsi 2.0 50 ways to leave your lover di Paul Simon ha forse uno dei migliori intro nella storia della musica pop. La base ritmica creata da Steve Gadd (qui il batterista la spiega pure) è straordinaria e il semplice arpeggio di chitarra e basso che segue a me fanno venire i brividi ogni volta che l'ascolto. Inoltre è anche un gran pezzo, di quelli che solo Paul Simon riesce a scrivere: Simon lo compose dopo il divorzio dalla prima moglie e il testo gioca sulle tipiche situazioni che si creano durante una separazione. La canzone è diventata così rappresentativa che a Londra in questi giorni al Bush Theatre è in cartellone 50 ways to leave your lover una commedia che si ispira chiaramente alla canzone. Durante l’anno passato quelli del teatro londinese hanno chiesto ai frequentatori di scrivere anonimamente email in cui raccontassero come era finita una loro storia d’amore. Da queste storie bizzarre,tragiche e divertenti alcuni giovani drammaturghi hanno realizzato la piece come una sequenza di episodi che illustrano le diverse situazioni, alla ricerca del modo migliore per dirsi addio. |