EmmeBi [un blog leggero]

EmmeBi [un blog leggero]

Il blog di Michele Boroni News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile.
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marzo 30, 2009
 
SCRIBD
Ovvero il sito di cui si parlerà di più nelle prossime settimane.
 
La reginetta del fuorisalone
Che poi a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, si trovano anche dei lati positivi della crisi. Ad esempio, la drastica eliminazione della fuffa: l'austerità imporrebbe solo iniziative e proposte concrete, pertinenti e il più possibili funzionali al mercato.
E invece no.
Tra tre settimane inizia il Salone del Mobile e, con esso, tutto il baraccone del Fuorisalone che, alla sua nascita, propose iniziative interessanti e creative, poi è diventata peggio di una televendita di Rete4 con aperitivo annesso. Magari - uno pensa - il clima di recessione potrebbe far bene.
E invece questo è uno dei primi inviti che mi è arrivato (clicca sull'immagine per ingrandirla).
marzo 27, 2009
 
La fotina è lo specchio dell'anima

Straordinaria Caterina Guzzanti.
 
Nuvole Pomeridiane
Dopo la breve avventura del Corriere della Sera free versione pomeridiana, anche Il Sole 24 Ore abbandona 24 Minuti, la free press che da Novembre 2006 veniva diffusa dopo le 16 a Milano e Roma.
Motivo? Raccolta pubblicitaria crollata: fatturato crollato quasi del 30% rispetto all'anno precedente.
marzo 26, 2009
 
Advertising Space / 18 - Intervallo
Devo ammettere che l'ultima idea della Armando Testa per Sanbittèr, abbandonato il claim anni '80 C'est plus facil, non è niente male.
Per chi non l'avesse ancora vista è quella che reinterpreta il vecchio format dell'Intervallo Rai, quelle con le immagini di cartoline e pecore in pascolo, sostituendole con immagini di coppie o gruppi di amici che si concedono il loro personale "intervallo" sorseggiando come aperitivo il Sanbittèr (la potete vedere qui)
A parte la fotografia esageratamente patinata (cari pubblicitari e clienti, gli anni '80, appunto, sarebbero finiti da un pezzo), ho apprezzato l'aver inserito non solo posti fighetti tipo Panarea ma anche altre località più accessibili come Marina di Cecina.
Ma la cosa che mi è piaciuta di più è l'arrangiamento della celebre Toccata da Le sonate di gravicembalo di Pietro Domenico Paradisi, ad opera dell'instancabile Lucio "violino" Fabbri.
marzo 25, 2009
 
Hey Deejay!
Attenzione, sta per uscire DJ Hero, il videogame.
marzo 24, 2009
 
Emmebi//RadioBlog 23.0
Dopo un po' di tempo tornano le playlist su RadioBlog. Come sempre un po' di novità e qualche classico.
Questa volta ci sono parecchie voci femminili: Lily Allen con il pezzo dell'estate 2009, Little Jackie (la Amy Winehouse sobria), Madeleine Peyroux (amanti degli Steely Dan siete avvertiti), la country woman Alison Krauss, Deborah Harry - Blondie e la divina Inara George dei The bird and the Bee.
Un estratto dallo straordinario disco di M. Ward, la title track degli U2 e un bel pezzullo pop dei N.E.R.D.
Un paio di chicche: l'ultima canzone (e la più bella, secondo me) composta dai Police, cantata da Sting con la band di Frank Zappa e un'interessante versione di Xanadu da parte di Lightspeed Champion, mia fissazione degli ultimi mesi.
Ad aprire le danze Mr. Maceeeeooo Paaaarkeeeer.
marzo 23, 2009
 

Launch & disorder
Qualche settimana fa scrissi un post sul piano di lancio del disco degli U2 che ha fatto molto parlare la stampa: un meccanismo perfetto, ben oliato, da macchina da guerra, ma, per dirla tutti, dava anche il senso del guerrilla marketing che diventa mainstream.
Con poche sorprese, insomma.
Prince invece negli ultimi anni, pur con alti e bassi, riesce ancora a spiazzare e a stupire.
Basti pensare al suo ultimo Planet Earth venduto come allegato gratutio del "Mail On Sunday" , ai sui 21 concerti in un mese in giro per Londra (subito copiato da Michael Jackson), dal suo rapporto schizofrenico con la rete (è tra i primi ad utilizzarla in modo innovativo, poi però impedisce a youtube di mettere online tutti i suoi video e le sue apparizioni).
Ecco i nuovi esperimenti:
- il 28 esce il suo triplo LotusFlow3r (in realtà sono due dischi suoi e uno di Bria Valente, sua ultima protetta) e verrà venduto a $11,98 nella catena Target (un misto tra un outlet, un supermercato e un department store, presente negli USA con 1600 punti vendita). Negli altri negozi di dischi on line e off line il disco sarrà venduto nelle settimane successive a prezzo maggiorato.
- lo stesso giorno farà tre concerti nello stesso giorno a Los Angeles con tre band differenti.
- nel suo nuovo sito Lotusflow3r.com darà la possibilità ai suoi fans di scaricare tutta la sua musica, video, inediti e la possibilità di vedere i concerti dal vivo registrati a casa sua , richiedendo direttamente di suonare le canzoni preferite, pagando un fisso di 77$ l'anno.
- anche lui sarà resident in un late show. Questa volta da Jay Leno.
e pare che altro ancora debba essere rivelato...

In attesa di ascoltare tutto il disco (le prime cose ascoltate riportano al prince classicissimo di 1999) vi ricordo che tutti le news le potete trovare su TreUnoDueUno, il blog italiano più aggiornato sulle mattane di Prince.
Ah, dimenticavo, ancora una volta il cattivo gusto per le copertine fa bella mostra di sé.
marzo 20, 2009
 
Shift
Ho l'impressione che questo grafico racconti e spieghi molto meglio di tanti simposi, convegni e articoloni di approfondimento su come è cambiata internet, sul web 2.0 e su quale dovrebbero essere gli approcci vincenti sulla rete.
 
Il disco è rotto
Apprendo dal blog di Marinella Venegoni, critico musicale della Stampa, che Marco Masini (sì, quello della cover di Nothing Else Matter dei Metallica) ha rinnovato il contratto con la Universal.
Ma non è questa la notizia.
L'accordo prevede oltre al classico greatest hits, anche un contratto per "24 canzoni".
E questa è già una piccola notizia: dopo la polvere, anche le case discografiche hanno inteso la lezione impartita da iTunes sul fatto che è la canzone, e non più il disco, il centro intorno al quale gira il mercato musicale.
Ma - e questa E' la notizia - quando la Venegoni (e il suo collega Luca Dondoni) hanno cercato di strappare qualche informazione in più da Masini, ecco che è arrivata la rivelazione direttamente dalla Universal "Dal 2011 non distribuiremo più cd. Non useremo più il supporto fisico".
Stai a vedere che la profezia fatta da David Byrne in un suo fondamentale articolo per Wired ("Il business musicale è diventato vendere CD in custodie di plastica, e questo finirà presto. Ma non è una brutta notizia né per la musica né per i musicisti") diventa realtà.
marzo 19, 2009
 
For Those About To Rock...

Stasera a Milano ci sono gli AC/DC.
Per quelli che sono riusciti a comprare il biglietto.
Oh, a me sarebbe piaciuto esserci..
marzo 14, 2009
 
Il Paese Reale / 9 - Mò annamo a brendizzà
Dopo aver dato il nome ad un vino della Cantina Cerquetta, I Cesaroni - la fiction di Canale 5 - è diventato anche il marchio di un linea di gioielli per teenager, I cesaroni - T.V.B..
marzo 13, 2009
 
Gattopardo della comunicazione
Un caro amico con cui collaboro è andato a Roma a partecipare al convegno dell'UPA, Tutto cambia. Cambiamo tutto? (fate particolare attenzione al punto interrogativo) che aveva come relatori nomi di spicco nel campo dei media, dell'advertising e del marketing.
Se le premesse e le promesse erano buone, i relatori (tranne rare eccezioni: Arianna Huffington, Andy Sernovitz e pochi altri..) hanno continuato testardamente a ripetere i soliti concetti di sempre: pressione sull'audience, copertura, pubblicità tabellare per costruire l'identità della marca, uso di termini militari, valore percepito del brand, binomio grandi audience televisive = grande successo pubblicitario.
Pochi accenni a termini quali conversazione, credibilità, attenzione, feedback, rispetto, passione, ascolto, insomma i concetti chiave per tentare di stabilire un contatto reale e duraturo con le persone che acquistano o con quelle che potenzialmente potrebbero diventare i nuovi clienti.
Insomma Tutto Cambia affinché tutto rimanga come prima.
 
Dottò, er prodotto 'ndo 'o piazzo?
In questi giorni in Parlamento si discute la possibilità di permettere il Product Placement, ovvero il piazzamento di prodotti di marca, all'interno di programmi tv, fuori dai canonici spazi pubblicitari, così come avviene da qualche anno per i film al cinema. Il governo sostiene questa proposta, l'opposizione cerca di osteggiarla di default, adducendo il rischio per i minori (ma di questo ne parlerò più avanti).
Io sulla questione sono combattuto: comunicare e promuovere i prodotti attraverso modalità "non convenionali" mi dà da mangiare, e quindi aprrovo e caldeggio questa eventualità; dall'altra mi fa un po' paura, perchè penso alla giungla e al bordello che si può creare dando carta bianca a operatori del settore senza un minimo di gusto o di senso della misura.
Devo dire che mi fanno un po' sorridere le critiche dell'opposizione: il fatto che arrivino dalla sinistra non è determinante, sono certo che se la destra si fosse trovata nella stesse situazione avrebbe tirato fuori le stesse argomentazioni.
Insomma, pensate forse che i minori non siano già abbastanza sottoposti (o, se volete, potete usare il ridondante verbo "bombardati") dalla pubblicità per strada, nei break pubblicitari, in rete? E pensate forse che non abbiano già maturato degli anticorpi che gli permettono naturalmente e inconisamente di discernere cosa è pubblicità e cosa no?
Il problema è che in tema di comunicazione, new media e pubblicità gli anziani parlamentari italiani - di destra, vedi l'imbarazzante proposta Carlucci/D'Alia, ma anche di sinistra - sono rimasti fermi agli anni '80, quando in realtà i cambiamenti nel frattempo sono stati epocali, e non riescono a stare al passo con la contemporaneità. In questo caso l'opposizione per contrastare la proposta del governo avrebbe dovuto porre dei limiti tecnici un po' più strutturati nei confronti del product placement selvaggio, invece di infilare la problematica dei minori, di cui la politica si ricorda solo quando le fa comodo.
marzo 11, 2009
 

No Apple on the Horizon
Gli U2 che fino a qualche anno fa erano stati tra i principali testimonial dell'iPod (ricordo un iPod personalizzato U2, uno spot di iPod+iTunes sulle note di Vertigo e una comune campagna per l'associazione RED), per il prossimo tour saranno supportati come sponsor da Blackberry, principale competitor di Apple nella telefonia.
Blackberry, un brand da businessman, come del resto solo loro e chi ancora compra i loro dischi.
 
Milano illegale
Da qualche mese cerco di evitare il più possibile di stare per lungo tempo a Milano; per fortuna il lavoro me lo consente. Ho tentato - con iniziale successo - di non interrogarmi per capire cosa fosse questa forma di inquietudine e di disagio che mi prende quando sono qui. Poi ho letto questo libro ed ho capito.
Il libro in questione si intitola Studio Illegale (Marsilio) ed è scritto da Duchesne, pseudonimo usato da un avvocato milanese già noto per il suo blog.
La storia è quella di un giovane avvocato d'affari di un grosso studio legale internazionale e delle sue giornate di lavoro fatte di frustrazioni, riunioni interminabili, privazioni e deliri vari.
C'è da dire che il libro è divertentissimo. Duchesne ha il tocco leggero e pungente, specialmente nella descrizione di certi dettagli del quotidiano e nella scrittura dei dialoghi (i capitoletti dal titolo "Ti offro un caffè" che intervallano la narrazione principale, valgono da soli l'acquisto del libro).
Ma è altrettanto inquietante. Io non svolgo la professione d'avvocato e ho la fortuna di lavorare da solo o con gente in gamba e amica, ma basta solo sostituire gli outstanding points, le clausole di deadlocks, le black ball clause o la due diligence con marketing plan, meeting report, strategic planning, GANNT, media schedule ed ecco che la sostanza rimane la stessa: i clienti (o capi) stronzi, il preassappochismo mascherata da efficientismo stereotipato milanese , i "si è sempre fatto così", i giovani rampantini, il lavoro che ti succhia la vita, il multitasking confusionario, le "pizze ghiacce" alle undici di sera, gli odiosi inglesismi, le promesse professionali non mantenute e, intorno a tutto questo, una Milano sempre più cupa e depressa.
Ho evitato diligentemente di leggere il romanzo durante i miei giorni milanesi per evitare di guardarmi allo specchio. Ho preferito godermelo e riderci su in campagna o negli stralci di sole marittimo di questo inizio marzo.
Comunque ve lo consiglio caldamente.
marzo 09, 2009
 
M. ha ricominciato a intervistarsi da solo
Il buon Massimo Bernardi, uscito dall'esperienza di Kelablu, è seriamente deciso a creare "dal basso" un nuovo giornale online su cibo e vini.
 
Lento, lento, adesso batte più lento
Pare che oggi, 9 marzo, sia la Giornata Mondiale della Lentezza. Mi è arrivato un comunicato stampa che sembra uscire da un racconto di Calvino piuttosto che dalla cronaca quotidiana dell'Italia berlusconiana.
Eccone un breve stralcio:
L’iniziativa, che coinvolgerà oltre a Milano, anche New York e Tokyo, è promossa dall’associazione 'L’arte di vivere con lentezza' in collaborazione con l’Assessorato Aree cittadine e Consigli di Zona. Sono previste una serie di iniziative in piazze, negozi e luoghi pubblici della città.
Chi cammina troppo in fretta è a rischio multa: i 'vigili lenti' con fischietti, palette e ComandaLenti fermeranno chi supera il limite velocità/felicità.

Se volete saperne di più leggete qui.
 

Sounds like EmmeBi
Chissà quante volte anche voi avrete fatto il gioco del "Se fosse...". E' un bell'esercizio di creatività e di pensiero laterale.
Ecco, se questo blog - nel suo insieme, non nel particolare periodo di pigrizia di questi ultimi tempi - fosse un disco, allora sarebbe l'ultimo fenomenale lavoro dei The Bird and The Bee, Ray Guns are not just the Future.
Un giusto mix tra melodie retrò e suoni contemporanei, spleen, cazzeggio, claphands, ironia, il tutto con sublime leggerezza e con melodie che ti entrano in testa e non ti lasciano più per tutta la giornata. E non importa se a cantare sia una ragazza.
Insomma, ci siamo capiti.
marzo 07, 2009
 
Dire Straits / 4 - Miiaaaooo
Segni tangibili della crisi imperante.
Pare, sembra, si dice che quest'anno la "Notte dei Telegatti" non si farà.
 
Dire Straits / 3 - Quarto potere?
Come avevo già pronosticato qui - e come, del resto, era sotto gli occhi di tutti - la pubblicità sui giornali è in caduta libera. Secondo i dati dell'Osservatorio Stampa Fcp (Federazione Concessionarie Pubblicitarie) la raccolta sulla stampa nel Gennaio 2009 è scesa complessivamente del 25% rispetto a Gennaio 2008.
I dati separati fanno ancora più riflettere: chi soffre di più sono i settimanali che registrano un -32% rispetto allo scorso anno, a seguire i quotidiani (-26%), mentre per i mensili la perdita è minore (-22%). Tale calo è dovuto ovviamente sia per l'effetto di un calo dell'entrate (e quindi di tariffa) sia per una riduzione di spazi: -22% per i settimanali, -15% per i quotidiani e -17% per i mensili.
marzo 05, 2009
 
Le grandi fughe
Da qualche giorno ho scoperto questo Espatriati.it, un video blog che raccoglie le testimonianze di chi ha deciso di andare a lavorare all'estero. Per ora è concentrato su coloro che hanno scelto la Spagna, poi si espanderà altrove.
Le motivazioni che spingono giovani professionisti, artigiani, impiegati, artisti o ricercatori sono, ahime, sempre quelle: burocrazia, corruzione, sistema delle raccomandazioni, sbocchi bloccati, costi della vita inaccessibili ecc.. . Però vederli così in fila, uno dietro l'altro, fa un certo effetto. E ti fa capire che, pur non essendo un fenomeno di massa come quello che caratterizzò il secolo scorso, questo insieme di individualità variegate rappresentano una grande ricchezza che se ne va.
Insomma senza stare a scomodare il solito stereotipo dei "cervelli in fuga", in fondo trattasi di persone normali, continuo a pensare che molta classe dirigente farebbe bene a dare un'occhiata a questo blogghino.
marzo 04, 2009
 
How to Launch an Atomic Record
In questi giorni chiunque abbia letto un giornale, visto un telegiornale o ascoltato per un'oretta la radio avrà intercettato almeno una notizia riguardante gli U2. Bono e i suoi amichetti per far parlare i media del loro ultimo disco (che peraltro non è neanche male) si sono inventati di tutto, nell'ordine:
- una serie di filmati girati da Bono per Current tv
- resident band al David Letterman Show, con tanto di filmatino su YouTube della band che a NY spala la neve per entrare nel teatro
- il sindaco Bloomberg ha omaggiato il gruppo dedicando per una settimana una parte della 53esima strada che si chiamerà U2 way
- e infine il solito concerto "a sorpresa" (ahaha) all'ultimo piano di un palazzo (questa volta era la sede della BBC).
occuapando le 'brevi' dei giornali di tutto il mondo.
Posso dirlo? Che noia.
 
Listen the change
Più volte in questo blog si è sostenuto che, ormai da parecchi anni, le serie tv hanno superato i film in termini di qualità, contenuti e idee (basta semplicemente mettere a confronto i titoli dei Golden Globe e quelli degli Oscar di quest'anno). Per fare il gran salto alle serie mancava solo il meccanismo globale di promozione utilizzato dai grossi blockbuster cinematografici.
Eccolo arrivato.
Domani su Fox partirà The Listener una nuova serie canadese che si posiziona a metà tra CSI e E.R.. The Listener sarà trasmessa in contemporanea in più 180 paesi, Italia compresa. E' la prima volta che una serie tv viene "trattata" come un film in una fase di promozione. L'altra cosa straordinaria è che tra i 180 paesi in cui viene lanciata sono esclusi gli Stati Uniti dove andrà in odna solo tra qualche mese su Nbc.
Non ci resta che guardarcela.
 
Condannati a Zune
I figli di Bill Gates possono desiderare e chiedere al padre qualsiasi cosa, tranne l'iPod e l'iPhone.
marzo 01, 2009
 

L'editor bianco
Ho appena visto EmmeBi che sta abbastanza bene; si scusa con tutti voi se in questi giorni non ha aggiornato il blog, ma non ha avuto niente di interessante da scrivere.
Mi ha detto che torna prestissimo.
E' solo un vecchio blogger, perdonatelo.


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